28/02/20

Recensione di Rose Madder di Stephen King - Ci provo con #6

Buongiorno Lettori,

eccomi con un nuovo appuntamento di Ci provo con, rubrica ideata da La lettrice sulle nuvole allo scopo di provare nuovi autori e, magari, sfoltire wish list ed accumuli di libri che abbiamo in abbondanza in casa.
Spoiler concessi, meglio se segnalati, e possibilità di dire quel che vogliamo del libro.

Trama: Rose fugge. Fugge da quattordici anni di soprusi, da un marito violento e da una vita che non promette più nulla. Ricominciare da capo è l'unica via d'uscita. Una città sconosciuta, una nuova occupazione e un nuovo compagno: finalmente tutto sembra girare per il verso giusto. La donna si imbatte anche in uno strano dipinto. Una crosta senza valore, o molto, molto di più? Il legame tra il quadro e Rose si fa sempre più stretto, quasi morboso, e quando il suo sadico marito si farà rivedere non troverà più la debole e indifesa mogliettina di un tempo, ma qualcuno o qualcosa che stenterà a riconoscere.

26/02/20

Recensione di I maghi raminghi - Il torneo del re del mondo di Pierdomenico Baccalario

Trama: I maghi vivono tra noi, ben nascosti e sotto le sembianze più insospettabili. Ogni quattro anni le diciotto scuole di magia si sfidano in un torneo per scegliere il Re del Mondo. Poi ci sono i maghi Raminghi, i senza scuola: sono maghi di strada, senza maestri, ma intuitivi e talentuosi. Gli altri maghi li temono, perché un'antica profezia dice che se un Ramingo diventerà Re del Mondo una catastrofe si abbatterà sul mondo della magia... Per questo, ora che un nuovo torneo sta per cominciare, i Raminghi vengono braccati e uccisi in ogni angolo del mondo. Ed è scappando per salvarsi la vita che la giovane Calaba incontra Floyd, un ragazzo all'apparenza comune ma con un'innata capacità di imparare gli incantesimi... Calaba e Floyd decideranno di fare squadra e vincere il torneo a qualsiasi costo, con l'energia e il coraggio di chi non ha nulla da perdere. 


Ho letto questo romanzo per mio figlio ed ho scoperto che è anche l’autore (o traduttore e adattatre? Le informazioni contrastano) di Ulysses Moore, una serie per bambini che mio figlio ha iniziato a leggere. Non esulto troppo forte, ma sono comunque contenta.

L’idea ce l’aveva sin da quando era uscito Harry Potter. Lo scrittore sa che non c’è competizione e posso confermare, pur avendo abbastanza gradito la lettura.

Le vicende sono piuttosto dinamiche. Floyd e l’amico Spencer vengono coinvolti in un inseguimento magico e salvano Calaba, una loro coetanea. Da lei apprendono che Floyd è un mago ramingo come lei, cioè un senza scuola, ed è per questo che è riuscito a salvarla e che sta fuggendo da alcuni maghi delle scuole che vogliono impedire ai raminghi di partecipare al torneo del re del mondo (che comunque i senza scuola non hanno mai vinto). Inutile dire che i due si troveranno coinvolti nel torneo.

La storia è carina e ha del potenziale, è anche scritta bene, ma è dedicata ad un pubblico molto giovane. Gioverebbero delle informazioni in più, qualche spiegazione approfondita sui vari priorati (le scuole) ed una struttura più solida, però è anche un primo volume e vengono fornite delle esche piuttosto succulente che, spero, avranno più spazio nel prossimo volume perché annuso il complotto da molto distante e la cosa mi piace molto.

Non è un romanzo che parla solo di magia, ma cerca di ispirare anche amore per la montagna e per il mondo (alcuni personaggi li conosciamo in Francia e in Grecia, per esempio), una parte del romanzo è perfino ambientata sul lago di Resia (per un adulto sarebbe il caso di leggere anche Resto qui di Marco Balzano che narra, in maniera romanzata, la nascita del lago artificiale).

Un altro elemento importante è quello degli esclusi, dei minori, che vengono schiacciati dai più forti e/o dai più preparati perché se lo possono permettere. La voglia e l'istinto di difendersi e tenere duro, di vincere per una volta, ci sono.

Quindi buona prova, però lo sconsiglierei a lettori forti e, magari, agés di fantasy.


25/02/20

Recensione di Signore delle Ombre di Cassandra Clare - The Dark Artifices

Trama: Onore, senso del dovere, rispetto della parola data: questi sono i principi che guidano l'esistenza di ogni Shadowhunter. Oltre alla certezza che non esista un legame più sacro di quello che unisce due parabatai, compagni di battaglia destinati a combattere e a soffrire insieme. Un legame che mai e poi mai - questo dice la Legge - dovrà trasformarsi in amore. Emma Carstairs sa bene che il sentimento che la unisce al suo parabatai, Julian Blackthorn, è proibito e che proprio per questo potrebbe distruggere entrambi. Sa anche che, per non rischiare la loro vita, dovrebbe scappare il più lontano possibile da lui. Ma come può farlo, proprio ora che i Blackthorn sono minacciati da nemici provenienti da ogni dove? L'unica loro speranza sembra racchiusa nel «Volume Nero dei Morti», un libro di incantesimi straordinariamente potente su cui tutti vogliono mettere le mani. Per questo, dopo aver stretto un patto con la Regina Seelie, Emma, la sua migliore amica Cristina, Mark e Julian Blackthorn partono alla ricerca del libro, affrontando mille insidie, imbattendosi in potenti nemici ben consapevoli che nulla è ciò che sembra e nessuna promessa è degna di fiducia. Nel frattempo, a Los Angeles, la tensione crescente tra Shadowhunter e Nascosti ha rafforzato la Coorte, la potente fazione interna al Consiglio strenua sostenitrice della Pace Fredda e disposta a tutto pur di impossessarsi dell'Istituto. Ben presto però un'altra, nuova minaccia si fa avanti, sotto le spoglie del Signore delle Ombre - il Re della Corte Unseelie -, che spedisce i propri guerrieri migliori sulle tracce dei Blackthorn e del libro. Con il pericolo ormai alle porte, Julian concepisce un piano rischioso che prevede la collaborazione con un personaggio imprevedibile. Ma per ottenere la vittoria finale sarà necessario pagare un prezzo che lui ed Emma non possono nemmeno immaginare, e che avrà ripercussioni su tutti coloro e tutto ciò che hanno di più caro al mondo.

24/02/20

Recensione di Evil di Victoria Schwab

Trama: Il destino di Victor è intrecciato a quello di Eli sin dai tempi dell’università, quando la loro comune sete di conoscenza, unita a una sfrenata ambizione, si rivelò fatale. Gettandosi a capofitto in una ricerca sull’adrenalina e le esperienze ai confini della morte, fecero una straordinaria scoperta: a determinate condizioni, è possibile sviluppare poteri soprannaturali. Ma le cose precipitarono... Sono passati dieci anni da allora e Victor è evaso di prigione, determinato a trovare il suo vecchio amico. Eli ha dedicato la sua vita a cercare di rimediare al loro errore, dando la caccia a chiunque abbia sviluppato dei poteri soprannaturali. Il sodalizio di un tempo si è tramutato in rivalità e i due arcinemici sono pronti a fronteggiarsi una volta per tutte, mentre all’orizzonte si prospetta uno scontro di forze terribili. Una battaglia che cambierà per sempre il destino del mondo.


Oh, ritorno un po’ al fantasy e lo faccio con un romanzo che però mi spaventava un poco perché coi villains sono spesso in crisi, ma è stato un timore infondato.

21/02/20

Recensione de L'interprete di Annette Hess


Trama: Francoforte, 1963. Durante il processo che vede Fritz Bauer indagare sulle responsabilità di alcuni membri del personale del campo di concentramento di Auschwitz, Eva Bruhns viene assunta come interprete dal polacco degli interrogatori dei testimoni. I suoi genitori, proprietari del ristorante Deutsches Haus, si mostrano decisamente contrari alla carriera scelta dalla figlia, così come lo stesso fidanzato di Eva, Jurgen, ancorato alla convinzione che una donna non debba lavorare se il futuro marito si può permettere di mantenerla. Ma la giovane, vinta dalla curiosità e dalla passione, accetta comunque il lavoro. Eva è figlia di un omertoso dopoguerra, di un boom economico in cui si è disperatamente tentato di seppellire il passato. Ascoltando le scioccanti testimonianze dei processi, però, il suo pensiero corre continuamente ai genitori e ai motivi per cui nella sua famiglia non si parla mai della guerra e di ciò che accadde. Perché sono tutti così restii ad affrontare l’argomento? Lentamente Eva si rende conto che non solo i colpevoli sono stati colpevoli, ma anche coloro che hanno collaborato, in silenzio, rendendo possibile l’inferno dei campi di concentramento. E che tra quelli che non hanno mai alzato la voce per protestare, rendendosi complici, potrebbero esserci persone a lei molto vicine. 


Prima di iniziare questo romanzo ero piena sia di dubbio che di aspettativa.

20/02/20

Recensione di Tutto sarà perfetto di Lorenzo Marone

Trama: La vita di Andrea Scotto è tutto fuorché perfetta, specie quando c'è di mezzo la famiglia. Quarantenne single e ancora ostinatamente immaturo, Andrea ha sempre preferito tenersi alla larga dai parenti: dal padre Libero Scotto, ex comandante di navi, procidano, trasferitosi a Napoli con i figli dopo la morte della moglie, e dalla sorella Marina, sposata, con due figlie e con un chiaro problema di ansia da controllo. Quando però Marina è costretta a partire lasciando il padre gravemente malato, tocca ad Andrea prendere il timone. È l'inizio di un fine settimana rocambolesco, in cui il divieto di fumare imposto da Marina è solo una delle tante regole che vengono infrante. Tallonato da Cane Pazzo Tannen, un bassotto terribile che ringhia anche quando dorme, costretto a stare dietro a un padre ottantenne che non ha affatto intenzione di farsi trattare da infermo, Andrea sbarca a Procida e torna dopo anni sui luoghi dell'infanzia, sulla spiaggia nera vulcanica che ha fatto da sfondo alle sue prime gioie e delusioni d'amore e tra le case colorate della Corricella scrostate dalla salsedine. E in quei contrasti, in quell'imperfetta perfezione che riporta a galla ferite non rimarginate ma anche ricordi di infinita dolcezza, cullato dalla brezza che profuma di limoni, capperi e ginestre o dal brontolio familiare della vecchia Diane gialla della madre, Andrea troverà il suo equilibrio. 

Questo è praticamente uno degli ultimi romanzi di Marone che mi mancavano da leggere.
E’ un autore che leggo sempre molto volentieri perché capace di offrire riflessioni in poche pagine, partendo da un paio di elementi.