13/12/13

Recensione di Prigioniere dell'Onore di Jasvinder Sanghera

Trama: Fatima ha solo sei anni quando scopre il peso della tradizione: i fratelli la picchiano per aver partecipato a una corsa scolastica con la gamba legata a quella di un compagno di classe. Kiren va a scuola e vorrebbe vivere come qualsiasi altra adolescente inglese, ma in famiglia non la pensano così: "Noi siamo diversi". E quando lei si ribella, la madre le punta un coltello alla gola: "Se non obbedisci, ti farò violentare dal tuo patrigno". Banaz, curda di nascita, si rifiuta di sposare l'uomo scelto dai genitori, e addirittura un giorno si fa sorprendere mentre bacia un ragazzo. Un disonore che verrà lavato nel sangue dall'intera famiglia. Sono solo alcune delle storie raccolte da Jasvinder Sanghera. Jasvinder sa bene cosa significhi la legge non scritta dell'onore. Di origini indiane, ha avuto il coraggio di rifiutare il promesso sposo impostole dai genitori. Il prezzo da pagare è stato altissimo: prima la persecuzione, poi il ripudio. Ma alla fine è riuscita a seguire il sentiero dei suoi sogni e a scegliere il proprio futuro. Al contrario di sua sorella, che dopo essere diventata la moglie di un uomo violento non ha retto e si è data fuoco. Ancora oggi, anche in Occidente, una pratica barbara costringe donne poco più che bambine in una condizione di prigionia e disperazione. Ed è in nome di tutte loro che Jasvinder combatte ogni giorno la sua battaglia per la libertà.

Se volete leggere "prigioniere dell'onore" mi auguro per voi che sia un periodo sereno.
Il libro è stato scritto dall'autrice de Il sentiero dei sogni luminosi (qui la mia recensione) dove Jasvinder ci narra la sua esperienza personale di ragazzina sfuggita per un pelo ad un matrimonio combinato, alla vita da rinnegata che ha vissuto per anni ed a quella piena di gioie ma anche di pericoli da che ha deciso di aprire Karma Nirvana, strumento per donne costrette a matrimoni forzati, vittime di delitti d'onore, violenze familiari, pressioni psicologiche. Per lo più per donne asiatiche ma personalmente penso sia aperto a tutte.
In questo libro sono raccolte le storie, nemmeno le più terribili, temo, di donne (ma anche uomini) che hanno subito matrimoni forzati e violenze pesantissime. Persone cresciute in seno a famiglie immigrate che ritenevano disonorevole che la propria famiglia assumesse costumi occidentali. Basta mettersi il rossetto o tagliarsi i capelli per farsi picchiare e dare delle sgualdrine che disonorano la famiglia. Spesso ci si oppone per non voler contrarre un matrimonio. Insomma quale ragazza che vive in un mondo come il nostro può desiderare di lasciare la scuola, per loro simbolo di libertà , in cambio di schiavitù tra le mura domestiche spesso con uomini che le sposano solo per ottenere un visto ed una serva da picchiare quando vogliono? Prima di Jasvinder c'era chi provava a salvarsi ma senza agganci spesso tornava a casa oppure moriva. Bastava avere un ragazzo benchè a livello platonico per essere private della minima libertà e vedersi organizzato in fretta un matrimonio. Nei casi peggiori la morte. E tutto sempre per l'onore. La donna deve tacere e sopportare. Chi si ribella è davvero una sgualdrina perchè non si adatta come le altre, attira la vergogna ed il disonore su di se. Poco importa che voglia vivere.
Vengono narrate di quelle situazione da film americano dove la ragazza scappa, viene presa in carico dalla Karma Nirvana o chi per loro (il lavoro di Jasvinder ha sensibilizzato molto la polizia), i parenti della vittima organizzavano rapimenti, minacce e via dicendo. Si sente di ragazze che traslocano molte volte negli anni perchè rintracciate di continuo.
Grazie alla Karma Nirvana ora si capiscono molte cose. Prima la polizia mandava a casa una ragazzina perchè diceva " se ho un ragazzo e lo scoprono mi ammazzano" anche perchè per un occidentale non è credibile e pensa ad un genitore severo ed antiquato che al massimo dà una sberla. E invece per quella ragazza è vero. Oppure i mezzi di protezione erano bassi. La ragazza veniva ascoltata e salutata con "le faremo sapere". Altre volte, su pressione della famiglia, ritira la denuncia per l'ambivalenza dell'affetto per la famiglia e l'odio per come la trattano. Sono tutte situazioni atipiche per l'occidente, comprensibili solo per la violenza domestica.
Dovremmo includere, oltre ai casi etnici, anche quelli di famiglie normali dove però vengono praticate violenze e li la cultura dell'onore non c'entra. Ho avuto contatti diretti con le case famiglia e storie raccapriccianti se ne sentono anche li. Eppure sono tutte ragazze che vengono da famiglie di "buona reputazione e cristiane".
Ogni storia che leggo alimenta in me l'odio per chi maltratta i deboli. La cultura non può giustificare la violenza, le percosse, i danni psicologici. In futuro vorrei avere la possibilità di aiutare concretamente chi sta male. Al livello di Jasvinder, che riceve perfino minacce forti, non so se ce la farei ma ogni contributo per chi viene maltrattato è senz'altro importante e forse vitale.


12/12/13

Iniziative: sotto l'albero di Natale

Cari Lettori,

grazie ad un segnalibro-biglietto da visita trovato in un libro in scambio ho potuto conoscere Ombre Angeliche di Rowan, un bel blog stregoso che è veramente favoloso! Ci si passa volentieri il proprio tempo!
Da Rowan ho visto quest'iniziativa a sua volta presa da un altro blog, Viaggiatrici Immobili di Alexiel .Ovvero "sotto l'albero di Natale".
Quest'anno temo di non avere il tempo e le forze per un'iniziativa ma mai dire mai. Però grazie a questo progetto forse posso comunque fare qualcosina per voi. Per due o tre e quel poco che riesco ma meglio poco che nulla e magari fatto bene!

Prima condivido con voi le "istruzioni ufficiali" di Alexiel e poi passo a offrirvi la mia wishlist!


Di cosa si tratta esattamente? 
Partirò con una breve premessa: è da qualche anno che su DeviantArt gira un'iniziativa molto bella, si chiama Elf christmas wishlist e consiste nel creare una lista di 10 desideri che "gli elfi" (ovvero chi aderisce all'iniziativa) si sforza di realizzare. Ognuno di noi nel suo piccolo può rendere felice un'altra persona, a volte basta poco: una parola, un sorriso, un disegno.
Sotto l'albero di Natale nasce sulle orme dell'Elf Christmas Wishlist, ma è un'iniziativa strettamente legata alla lettura e alla scrittura, rivolta ai bookblogger, ai vlogger, agli autori e a chiunque abbia un legame con il mondo dei libri.

Regolamento, ovvero come partecipare. 

Aprite un post nel vostro blog; nel post devono comparire il regolamento, una lista di 10 desideri, la lista dei partecipanti con il link alla loro whislist natalizia.
Cosa potete desiderare? Qualsiasi cosa che sia attinente al nostro piccolo universo letterario: magari desiderate un libro e una di noi lo possiede, molte di noi hanno romanzi che non vogliono più o di cui vogliono sbarazzarsi, ciò che a uno non piace potrebbe portare il sorriso sul volto di qualcun altro; ebook e pdf di libri che cercate da tempo, in fondo sappiamo tutti che ne abbiamo a bizzeffe e loro attendono solo di essere letti; segnalibri, quaderni,anche solo una storia. C'è chi ha la mania di collezionare cartoline per inserirle nei libri, chi preferisce i segnalibri, c'è chi adora scrivere a mano e si riempie di blocchi o di post-it e chi scrive racconti per passione e potrebbe condividerne uno o magari siete un autore e potete regalare una copia del vostro romanzo autografata.
Insomma potete desiderare ciò che volete, dalle cose più semplici, magari anche legate a un fandom ("Vorrei leggere una Fanfiction su Shadowhunters in cui si approfondisce il rapporto tra Alex e Magnus", "Vorrei un disegno di Tris e Four di Divergent"), a quelle che richiedono un minino sforzo ("Vorrei un segnalibro con il mio nome sopra", "Vorrei il romanzo Fangirl di Rainbow Rowell), fino alle più complicate ("Vorrei una nuova libreria IKEA perché la mia è piena", "Vorrei una copia autografata di Allegiant").
L'importante è che si tratti di cose che desiderate e le altre persone partecipanti all'iniziativa cercheranno - nel loro piccolo - di realizzare questi desideri. È chiaro che non potrò pagare una libreria nuova a nessuno, ma magari posso regalare un libro che ho e non leggo. Mi raccomando, ricordatevi di aggiornare la vostra pagina con i vari partecipanti e se aderite all'iniziativa provate a realizzare i desideri degli altri, non è un obbligo, ma non è molto corretto sperare solo di vedere realizzati i propri desideri senza fare nulla per gli altri. Non dovete fare regali che includano spendere dei soldi, non è richiesto, a volta basta un follower in più, un commento, un consiglio per rendere felice qualcuno.

Ripeto, non ci sono obblighi, nessuno vi punterà una pistola alla testa perché realizziate i sogni degli altri, né è garantito che i vostri desideri verranno esauditi, però ricordatevi che è Natale e non c'è niente di più bello che sapere di avere reso qualcuno un po' più felice.

Questo è il banner dell'iniziativa con relativo codice

<a href="http://wherecolorsmelt.blogspot.it/2013/12/sotto-lalbero-di-natale_1.html"><img src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEje0F2oIk1Rp6LxsMrdx5hmUtUk_P5LKEsZMjEbohLZgersDPACB5h6WlO679PG3K_NHA99Brayqu3PSOy_QEituHLw513LngF-viOAoXITlqeQVXeJ3wSyNfVGkU9EVZTwsIQfHp9E2AYy/s1600/banner+iniziativa.jpg" /></a>


Eccovi invece la mia whishlist: 

  1. Raggiungere i 100 follower e se possibile più Like sulla pagina personale del blog di Facebook
  2. Conoscere, soprattutto dal vivo ma va bene anche tramite mail e fb, mamme e blogger. Qui da me, nel padovano, è un pò difficilotto fare amicizia sia tra lettori sia tra mamme...
  3. Un oggetto personalizzato col nome per il mio futuro bimbo! Il sesso lo saprò il 24 dicembre e saprò allora se sarà Axel o Alyssa...
  4. Voglia gravidica di....Merendine Mulino Bianco Camille, Girasole, Kinder Bueno, cioccolata Lindt al latte! E gnocchi..Ma vanno a male!
  5. Qualcuno che mi insegni a fare banner per cortesia! O, se utile allo stesso scopo, Photoshop!
  6. Qualche prodotto per la cura del corpo o della casa completamente homemade. 
  7. Che minacciate di quel che volete chiunque pretenda di invadermi casa appena partorito salvo che non abbia con se quintali di cibo pronto e voglia di farmi le pulizie! Se proprio devo fare la padrona di casa quando sarò ko che almeno mi si venga incontro ;-P
  8. Qualche vestito premaman che non usate più. Andiamo sul sicuro sulle maglie..Di seno ho già la 100/105 D abbondante...E di fianchi vado molto larga quindi..Le maglie sono le meno rischiose se ampie!
  9. Sapere che avete aiutato qualcuno in difficoltà regalando magari quel che non vi serviva più o prcurando beni di prima necessità o similari.
  10. Se state per sostituire elettrodomestici ancora funzionanti (lavatrici, forni a microonde o non a incastro, ferro da stiro a caldaia, lavastoviglie, etc) e siete nel padovano o limitrofi fatemi un fischio! A casa mia manca parecchio e quel poco che ho risale alla preistoria...Parlo addirittura degli anni 90 e per la cucina forse degli 80!
Partecipanti
ovvero regala un sorriso a 

Viaggiatrici Immobili ; Il rifugio di Book ; The Bookshelf ; La biblioteca di Ada ; Reading at five o'clock ; Libri di cristallo ; Alla scoperta di Libri ; Inky mist in a brighter night ; Il Magico Mondo di Cinnamon ; Ombre Angeliche ; Emozioni di una musa ; Clouds Seas, un mare di nuvole ; Il giornale del libro Lettere in libertà ; Sentieri di neve rossa ; Whisper: la voce del tempo ; Nella trama ; Books Land ; Inside a Book ; Da una stella cadente all'altra ; Bookland: viaggiando tra i libriThe Fangirland ; Le tazzine di Yoko ; Forgotten Pages ; I libri ci salvano ; Never say Book ; Libri per vivere ; Walks with Gio ; L'angolo dei libri ; La libreria di Clio ; Reading is Believing ; Libri per passione ; La tana di una booklover ; Il portale segreto ; Liber Arcanus ; Frannie Pan. Una lettrice tra le nuvole ; Parole Alate ; The bookworms ; Bookret ; Il giardino d'Estate ; Dreaming Wonderland ; Il paroliere ; Sogni di una notte di luna piena ; Bookish advisor ; 
Una buona continuazione natalizia!

Recensione di Shelter di Harlan Coben

Trama: L’anno che sta vivendo il quindicenne Mickey Bolitar non potrebbe andare peggio di così. Dopo aver assistito alla morte di suo padre e aver mandato la mamma in un centro di disintossicazione, Mickey è costretto a vivere con lo zio Myron, che si disinteressa di lui, e a cambiare scuola. Con il nuovo college arrivano anche nuovi amici e nuovi nemici. Per fortuna di Mickey, arriva anche una nuova, grandiosa fidanzata, Ashley. Per un po’ sembra che quel disastro senza fine che era la sua vita stia finalmente migliorando – finché Ashley scompare senza lasciare traccia. Deciso a non permettere un’altra volta che una persona esca dalla sua vita, Mickey si mette alla sua ricerca e viene così in contatto con un mondo squallido in cui capisce che la sua ragazza, all’apparenza così dolce e timida, non è affatto quello che dice di essere. E nemmeno lo è il padre di Mickey di cui non si capisce poi se sia davvero morto. Ben presto il ragazzo viene a conoscenza di una cospirazione così spaventosa da far sembrare i problemi della scuola ridicoli – e lo porta a porsi molte domande sulla sua vita, che fino ad allora credeva di conoscere.

Shelter è stato una sorpresa fin dal principio. Mi aspettavo un ragazzino sfrontato per la perdita dei genitori e per la scomparsa della fidanzatina ed invece ho trovato tutt'altro.
Mickey invece è un atipico adolescente che ha viaggiato in tutto il mondo per il lavoro dei genitori finchè questi decisero che era giunto il momento di fermarsi per permettere al figlio di avere una vita normale. Ma Mickey e suo padre rimangono coinvolti in un incidente d'auto dove quest'ultimo perde la vita.
Sua madre si da alla tossicodipendenza e così conosciamo Mickey mentre inizia la scuola nella città e nella casa dove è cresciuto il padre, vivendo con lo zio Myron ed in attesa delle dimissioni di sua  madre dal centro di disintossicazione.
Le cose potrebbero sistemarsi ma la sua ragazza,Ashley, per certi versi molto atipica dal resto delle altre adolescenti, scompare senza lasciare traccia, come non fosse mai esistita. Così in aggiunta al senso di colpa per la perdita dei genitori si aggiunge il tormento di non sapere cosa è successo ad Ashley benchè ancora stessero costruendo un rapporto e quindi non ci fosse tra loro questo enorme sentimento. E' quell'età in cui tutto può essere tutto.
Mickey si mette sulle tracce di Ashley soprattutto dopo che la vecchietta della casa stregata, detta
Tisifone Abeona
Bat Lady, gli dice che suo padre è ancora vivo. E i due fatti paiono intrecciarsi terribilmente. E non sarà solo perchè diventerà amico della ragazza obesa e presa in giro dai terribili compagni, Ema, e di un mezzo otaku che Mickey soprannomina Spoon. Entrambi saranno ottimi alleati ed amici.

Già dalle prime pagine sono conquistata dallo stile incalzante, rapido e accattivante di Coben. Mickey e gli altri personaggi saranno caratterizzati nell'essenziale ma colpiscono subito. Soprattutto i tre protagonisti. Mickey è un altruista nato molto sicuro di sè e capace di infischiarsene del giudizio altrui, Ema una ragazza sarcastica e pungente e forte nonostante le continue ferite emotive che riceve, Spoon il classico ragazzo che spara mille idiozie al secondo ma che è anche geniale. Purtroppo degli altri ci viene dato solo qualche assaggio.
Gli elementi di suspence non mancano così come i colpi di scena.
Lo svolgimento è armonico e nonostante la rapidità della lettura le vicende si svolgono sempre al momento giusto e senza dare l'impressione di essere subito arrivati al capolinea.
Non ho mai letto nulla di questo autore, famoso per romanzi per adulti sul genere thriller con protagonista Myron Bolitar, lo zio di Mickey, e forse non leggerò altro (venendo distratta da altro!) ma è stato una sorpresa incredibile! Ho letto un paio di recensioni positive e mi sono buttata ma avesse dovuto dipendere da me nessun elemento della trama per non parlare della copertina mi aveva convinto!
Sono curiosa di leggere i seguiti se non ci metteremo secoli come al solito per pubblicare...



11/12/13

W...w...w...Wednesdays #56

Buongiorno Cari Lettori,

eccoci con una nuova puntata del Wednesdays! A letture mi sa che dicembre sarà scarsino ma non c'è veramente un attimo di pace! Mi accontenterò...
Per fortuna ho avuto parecchie entrate libresche in dono natalizio (nonostante ne avressi desiderate ben più del doppio) e un altro paio so che arriveranno.
Questa è anche la stagione dei malanni. Come non inaugurare dicembre con una nuova tosse cosmica?
Mentre a breve arriverà come mio ospite per un periodo imprecisato il gatto favoloso di una mia amica che attualmente non può occuparsene per motivi personali. E' davvero bello! La mia gatta sarà gelosa il doppio ;-P Sono entrambi sterilizzati quindi pericolo cuccioli zero!

Le regole per commentare non variano: basta dire cosa si è letto, cosa si sta leggendo e cosa si leggerà.

Ecco le mie letture: 

Ho letto...

ecco il link della recensione

Sto leggendo...



Leggerò...



E voi?  Avete programmi particolari per il Natale?

06/12/13

La ragazza di fuoco - Il film

Cari Lettori ,

domenica scorsa finalmente sono riuscita a vedere questo meraviglioso film che aspettavo giusto da qualche mesetto!
Mi sentivo emozionata come una scolaretta al primo giorno in assoluto di scuola e le mie sensazioni erano più che veritiere. 
Il trailer era accattivante ed assolutamente non uno specchietto per le allodole, anzi rivelava ancora ben poco per fortuna.

Trama: Non puoi rifiutarti di partecipare agli Hunger Games. Una volta scelto, il tuo destino è scritto. Dovrai lottare fino all'ultimo, persino uccidere per farcela. Katniss ha vinto. Ma è davvero salva? Dopo la settantaquattresima edizione degli Hunger Games, l'implacabile reality show che si svolge a Panem ogni anno, lei e Peeta sono, miracolosamente, ancora vivi. Katniss dovrebbe sentirsi sollevata, perfino felice. Dopotutto, è riuscita a tornare dalla sua famiglia e dall'amico di sempre, Gale. Invece nulla va come Katniss vorrebbe. Gale è freddo e la tiene a distanza. Peeta le volta le spalle. E in giro si mormora di una rivolta contro Ca-pitol City, che Katniss e Peeta potrebbero avere contribuito a fomentare. La ragazza di fuoco è sconvolta: ha acceso una sommossa. Ora ha paura di non riuscire a spegnerla. E forse non vuole neppure farlo. Mentre si avvicina il momento in cui lei e Peeta dovranno passare da un distretto all'altro per il crudele Tour della Vittoria, la posta in gioco si fa sempre più alta. Se non riusciranno a dimostrare di essere perdutamente innamorati l'uno dell'altra, Katniss e Peeta rischiano di pagare con la vita...


Ho trovato la trasposizione perfetta. Le cose che del libro mancano sono veramente inezie che risultano chiare (e se non ora nel terzo) e sono per lo più manie da lettore.
La storia quindi segue passo passo il libro ed è in armonia con la recitazione dei personaggi.
Non ne ho trovato uno che recitasse male o che non sembrasse colui che doveva impersonare. Di più, gli attori erano i personaggi.
Katniss con la sua voglia di proteggere gli affetti costi quel che costi, Peeta che  continua a sopportarla, Haymitch che litiga sempre con Katniss ma volendole anche bene, il meraviglioso Cinna che vediamo sempre poco e che invece è importantissimo e legatissimo a Katniss, Prim e la mamma un pò depressa, Finnick ha superato se stesso col costumino e lo zuccherino ma anche nell'arena, la povera Megs, Snow che proprio comunica antipatia immediata (e che secondo il mio compagno si sentiva il fondoschiena sempre più pesante ad ogni colpo di scena de La ragazza di fuoco). Insomma nessuno era fuori ruolo!
Le scene difficili non erano lesinate o recitate in maniera poco credibile. Era invece difficile trattenere le lacrime, provare per credere! Più o meno è un rischio che si corre ogni dieci minuti con questo film...
Jennifer Lawrence-Katniss in particolare è stata bravissima. Ha dimostrato una capacità di espressione vastissima e riusciva a trasmettere emozioni intensissime.
Attraverso questi attori la storia di Katniss e Peeta, degli Hunger Games, dei distretti di Panem ha vita cinematografica. E' una trasposizione coi fiocchi. Ancora ricordo la mia delusione con La sedicesima Luna...Con La ragazza di fuoco questo rischio non c'è.
Almeno ho evitato il coro di ragazzine urlanti come mi è capitato con Twilight (saperlo mi sarei portata un lanciafiamme in sala!).
Un solo neo...Perchè Il canto della rivolta verrà diviso in due? Non ne trovo il senso! Spero che non sia la prima cretinata che faranno i produttori!


Adesso non mi resta che rimanere in febbricitante attesa di Capitan Harloch, Vampire Academy, Allegiant e Shadowhunters Città di Cenere. E se poi i produttori si calmano un pò mi fanno felice! Insomma amo sapere che i libri che amo verranno trasposti ma il portafogli ringrazia se ogni mese non devo andare al cinema ;-P

05/12/13

Recensione de Gli accordi del cuore di Jan-Philipp Sendker

Trama: In un freddo mattino autunnale senza nuvole, la settimana prima del Ringraziamento, davanti a Julia Win si spalanca un abisso oscuro. Ode una voce, chiara e inequivocabile, dentro di lei. La voce roca, profonda e severa di una donna che non allude, non pretende di essere interpretata, ma pone domande dirette ? Perché sei sola? ? come se sapesse che, dietro la sua brillante maschera di avvocato di successo di Simon & Koons, uno dei più prestigiosi studi legali newyorchesi, si cela l’infelicità di una donna disillusa dall’amore e dalla vita. Le mani sulle orecchie, come a scacciare un ronzio fastidioso, Julia tenta di tutto perché la quiete torni nella sua testa. Si fa visitare dal dottor Erikson per scongiurare una qualche forma di schizofrenia, si accosta alla meditazione in compagnia di Amy, l’amica del cuore buddhista, ma invano. La voce non sparisce; continua, anzi, imperterrita a porre domande imbarazzanti: Perché nascondi ancora una volta la verità? Nello stesso freddo giorno autunnale, Julia riceve una lettera di U Ba, il fratellastro che vive a Kalaw, in Birmania, e che dieci anni prima, in una malandata e meravigliosa casa da tè, gli ha svelato l’incredibile storia di Tin Win, il loro padre che, da giovane, aveva scoperto che ogni cuore risuona in modo diverso e che si innamorò di Mi Mi perché non aveva mai sentito prima un suono più bello del battito del suo cuore. Con la sua magnifica calligrafia, U Ba la informa che la stagione delle piogge è finita a Kalaw e che non ci vorrà molto perché la prima rugiada si posi sull’erba del suo giardino. Poi le racconta «un fatto davvero strano». All’incrocio grande di Kalaw, sotto l’albero di banyan, a un tratto una donna si è staccata dalla sorella per seguire un giovane sconosciuto, continuando a chiamare un nome che nessuno nel villaggio aveva mai sentito prima. Quando il giovane si è voltato stupito del clamore alle sue spalle e i loro sguardi si sono incontrati, la donna si è irrigidita ed è crollata a terra.

Da questo libro mi aspettavo poco. Dalla ragazza che me lo aveva passato a varie recensioni, ho visto pochi pareri entusiastici. Erano tutti sul "carino ma niente a che vedere col primo".
Verissimo, infatti le vicende non si incentrano più sulla ricerca di Julia di suo padre che l'ha portata a conoscerla veramente e fino in fondo bensì sulla sua vita privata. Sul dolore che prova da che è stata lasciata dall'ormai ex futuro marito Michael, da un fatto privato molto pesante che ha portato alla loro separazione, dal suo soffrire di non avere una vita ma solo vuoto lavoro. Le restano solo Amy, migliore amica di studi, e suo fratello U Ba che vive in Birmania che promette sempre di andare a trovare ma non lo fa mai.
Finchè non inizia a sentire le voci e teme di soffrire di schizofrenia. Questa voce femminile poi le fa sempre domande intime che normalmente tendiamo a rifuggire, ignorare. Soprattutto le persone come Julia, che si tricerano dietro al lavoro ed alla razionalità dopo una vita di vuoto affettivo. In contemporanea arriva la lettera di U Ba in cui le scrive di una donna che cade a terra morta dopo aver gridato il nome di un giovane che si è voltato e chiedendogli perdono. Vuoi che non ci sia il collegamento tra la voce femminile e questa donna? Certo che sì e sarà la volta che Julia prenderà un volo per andare da suo fratello ed approfondire la vicenda misteriosa.
Questo viaggio a mio parere è ancora più affascinante del primo. Non c'è avventura o particolare azione. Semmai i resoconti importanti di un personaggio principale che vive di persona le guerrigglie birmane tra ribelli ed esercito dalla parte degli schiavi (più che soldati) delle forze militari. E quella parte sarà veramente forte e violenta.
La modalità di narrazione non è diversa..C'è la storia dentro la storia..La vicenda di Julia che porta ad un'altra storia alternato da qualche ritorno al presente di Julia.
Sendker è in grado di narrarci storie piene di tumulto ed emozioni con grande delicatezza, riuscendo così ad emozionarci in maniera intensa.
Impariamo che si può vivere di poco e che è bene curare l'anima prima di trovarci annichiliti come Julia, vuoti e temendo di precipitare da un momento all'altro. Che rallentare i ritmi fa bene ed è doveroso verso noi e verso gli altri. Difficile, nell'odienrità di oggi, ma non impossibile a tutto tondo.
Ed abbiamo finalmente scoperto il sorriso birmano: non è un "sorridiamo sempre per la contentezza" ma un sorriso che può variare dalla gioia, alla tristezza velata, alla scocciatura e via dicendo. Era effettivamente inquietante leggere di queste persone che sorridono sempre....
Secondo me , "Gli accordi del cuore" è migliore de "L'arte di ascoltare i battiti del cuore" che per contro è più romantico e delicato. Un finale aperto che fa sperare in un seguito ma che va bene anche così.

Voto:

04/12/13

W...w...w...Wednesdays #55

Cari Lettori,

come potete vedere questa settimana è stata poco proficua ma ho avuto anche un bel pò di impegni! 
Ho anche scoperto che Trenitalia mi fa l'onore di mettermi si, il treno all'ora giusta al mattino, ma quando avrò la sera (4 volte a settimana e non una!) di mettermelo alle 20.46. Peccato che io finisca di lavorare alle 22...Sarà un gran disastro cercare di ordinare il caos che mi creeranno le decisioni dei vertici..Simpatia portami via! Come quando avrà la mezza mattina dover per forza prenderlo alle 9.30 perchè alle 11.13 non ci sarà più. Poi ti dicono di essere buono, non arrabbiarti. Spero di arrivare a marzo indenne che poi mi riposo a casa...
Proprio vero..Ti aggiusti una cosa e arriva un problema nuovo! D'altronde così non ci si annoia mai.
Ma passiamo alle letture...

Ho letto....
ecco il link della recensione

Sto leggendo....


Leggerò....



E voi? Avete qualche novità?