29/12/17

Challenge 2018: quali ho scelto.

Buongiorno a tutti,
apro la giornata con un quesito: ma dove vai se una challenge non la fai? Che tu la organizzi o che tu sia un partecipante, poco importa! Sarà una moda, sarà una malattia o un semplice divertimento, ma oggi si partecipa alle challenge o, letteralmente parlando, sfide letterarie. E ce n'è per tutti i gusti!
Ogni anno mi dico: il prossimo anno non parteciperò. E chi ci crede più? Nel tempo mi sono detta "abbandono se non reggo più e resto in quelle fattibili finendole però". Cosa che ho fatto, ammattendo lo stesso pur divertendomi. Quest'anno mi sono detta: una, massimo due. Potete vedere voi com'è già andata per il prossimo 2018 in base ai banner a sinistra. XD 
Vi segnalo quelle cui mi sono iscritta che hanno tutte il requisito di essere no stress (o quasi). Le sfide spompanti non fanno per me, ormai l'ho capito. Ma se a voi piacciono ne troverete sicuramente.

Ecco le mie... Cliccando sul titolo sarete reindirizzati al post di iscrizione di ogni sfida.

Tutti a Hogwarts con le tre ciambelle
Servono spiegazioni? Hogwarts. Ho detto tutto. Per le tre ciambelle se non le conoscete lo farete presto. Basti sapere che trascorrerete un anno ad Hogwarts se parteciperete, eleggerete Prefetti, eliminerete studenti...

50 e 50 Reading Challenge
Una semplice lista di obiettivi, 50 facili, 50 difficili da gestire a piacere, più temi mensili.

Ipse Dixit
Denise di Reading is Believing si è ispirata al gioco da tavola (che io non conosco) con la collega di She was in Wonderland. Una serie di indicazioni e massimo due libri da leggere al mese.

Lps 2018
Ormai sono di casa. Che non partecipo? Ogni mese un obiettivo già prestabilito.

Visual Challenge
Un libro per amico e Desperate Bookswife ci presentano una challenge visiva che prevede la lettura di massimo 5 libri per tappa. Very easy, rispetto alla smazzata (bellissima però) delle serie dello scorso anno.

2018 Wishlist reading challenge 
Nulla più che stilare in anticipo o man mano una wishlist. Unica regola: non possedere già il libro, ma i dettagli sono nel post di iscrizione.

From Reader to Reader
Sostanzialmente consigli. Consigli un libro, ne leggi uno consigliato, ne consigli un altro e così via...

Reading Goal Challenge
Riedizione aggiornata della precedente, più organizzata, divisa in trimestri circa, con 80 obiettivi prestabiliti e 20 proposti da noi. Anche qui zero stress perchè ci si può organizzare a piacere e cercare di fare 40 obiettivi, senza però sentirsi strette in una morsa.

Vi cito anche l'edizione 2018 della Made in Italy di Universi Incantati di Valentina Bellettini, a breve neo mamma. Io non partecipo, non voglio legarmi ad autori italiani per forza, anche se ne leggo, ma a voi potrebbe interessare.

Addio vita sociale XD In realtà l'obiettivo sarebbe di portare avanti anche altri progetti. Per questo prenderò serenamente le challenge, nonostante il loro numero. O almeno ci provo. Sono più competitiva e tenace di quel che ho sempre creduto. Se inizio mi scoccia mollare. Ma vuoi il fegato che vuole sfide rilassate vuoi che non mi voglio spompare, vediamo se queste sfide faranno davvero per me. Quasi tutte promettono di essere light.
E voi? Partecipate a qualcuna di esse? Ne seguite altre? Su su, ditemi un pò! 

28/12/17

Recensione de Il tallone di ferro di Jack London

Trama: Pubblicato nel 1907, questo romanzo di Jack London rappresenta un esempio insuperato di quello che potremmo definire "fantapolitica marxista" e, insieme, di chiaroveggenza, davvero senza eguale, sui destini della società capitalistica. Letto da generazioni e generazioni di giovani di tutto il mondo, Il tallone di ferro è uno dei più allucinanti e veridici affreschi della società dominata dal profitto, dipinta nella sua durezza senza scampo, nella sua oppressione generalizzata, nei suoi impliciti e inevitabili sbocchi di violenza e massacro. London già nel 1907, prevede la prima guerra mondiale - pur illudendosi che l'Internazionale socialista sarebbe riuscita a evitarla - e gli esiti che avrebbe avuto, vale a dire la svolta fascista. Il profeta lucido e impavido dello scarto storico tra le speranza dell'umanità e le condizioni con cui gli uomini si trovano a vivere è Ernest Everhard, l'eroe, il profeta, il combattente per la libertà - personaggio memorabile a cui deve il suo nome di battesimo Ernesto Che Guevara.

Amo la distopia, ma posso anche affermare di non conoscerla tutta ed Il tallone di ferro ne è un ulteriore esempio. Certamente non conosco quella d'antan.
Questo libro mi regala un autore controverso del secolo scorso, risultato di una vita travagliata. Sarà sempre un socialista nell'animo, sarà sempre dalla parte dei lavoratori e del proletariato, ma farà anche di tutto per tirarsi fuori dall'abisso della povertà. E sarà questa sua tenacia ad un certo punto a fargli parzialmente tradire i suoi ideali, a renderlo un incostante che predilige i forti pur non abbandonando i deboli nè le sue origini. Quest'opera è una di quelle che ancora ci permette di vedere il London dell'inizio, fedele a sè stesso ed ai suoi principi ed un'opera fenomenale che lo stesso Duce ha proibito di far circolare in Italia e che abbiamo riscoperto solo molto anni dopo (certo, è stato fatto circolare comunque clandestinamente).

Protagonisti indiscussi sono Ernst Everhard, il socialismo ed il proletariato in antagonismo all'oligarchia tramite la voce di Avis Cunningham, sua moglie. La storia verrà presentata sotto forma di manoscritto con note di testo di un commentatore esterno circa sette secoli dopo.

Recensione di In fuga dal natale di John Grisham

Trama: Luther e Nora Krank sono un’affiatata coppia di mezza età, abituata a vivere secondo le tradizioni. Quando però la loro unica figlia, Blair, decide di partire come volontaria per il Sudamerica, un pensiero un po’ folle, ma via via sempre più concreto, si insinua in loro: che senso ha trascorrere il Natale senza Blair? E se lo saltassero? I due decidono concordemente di rinunciare ai costosi e inutili festeggiamenti di Natale per concedersi una bella crociera ai Caraibi. Ma i poveri Krank vengono presi di mira da tutta una comunità che non accetta deroghe alla norma e saranno costretti a rivedere i loro piani…


Cosa farei, a volte, se non ci fossero i gruppi di lettura?
Non ho mai provato Grisham ne fatto letto molto a tema natalizio, i libri ambientati durante le festività non sono la mia passione.

Luther e Nora Krank passeranno il loro primo Natale a Hemlock senza Blair, la loro unica figlia, che trascorrerà un anno in un villaggio peruviano per aiutare i bambini del posto.
Lei è in lacrime, lui in realtà sta tramando di sabotare il Natale o meglio di fuggire da esso. Il grande progetto si concretizza: andare in crociera e risparmiare almeno il 50% sulle spese di Natale che altro non è che una festa esosa che nulla c'entra con le sue origini, nemmeno con quelle cristiane. Chiaramente andranno incontro a contrattempi e sorprese di ogni tipo, se non proprio in sfortune di proporzioni cosmiche, perchè pensare anche solo di ignorare le festività natalizie è una follia.

Happy New year - Giveaway

Buongiorno a tutti!
Come state?
Lo so che è piuttosto tardi per una sorpresa, ma eccomi qui!
Volete sapere di che si tratta?


Niente di speciale, ma ho piacere di farvi questi omaggi: un'agenda Erbolario settimanale (non giornaliera) di piccolo formato ed una penna a tema Giappone che secondo me si abbina molto. In ogni caso c'è una certa assonanza tra blu/indaco e celeste. 
Come molte blogger amo gli articoli di cartoleria, le agende... e come non condividere questa passione quando è possibile? 
So che avrete già pensato tutti alle vostre agende, però magari ve ne serve una di supporto o siete dei veri ritardatari. Io ultimamente mi sto specializzando controvoglia in questa attitudine. Spero di tornare presto sulla retta, o meglio sulla mia, via.
Vi devo però avvisare...Spedirò dopo le festività. La maggior parte delle agende da 12 mesi va avanti  almeno fino alla prima settimana dell'anno successivo e spero la vostra attuale sia tra queste per segnare gli impegni mentre questa agenda è in arrivo.
La cosa buffa è che oggi è il compleanno del mio compagno, però faccio il regalo prima a voi... :-P
Ma ora vi mostro il bottino...
Le regole per partecipare?

Obbligatorie: 
  • essere lettori fissi di Made for Books
  • mettere il Like alla pagina facebook del blog
  • commentare questo post dicendo cosa vi aspettate da questo 2018 in arrivo
Regole facoltative, ma gradite (seguirle o meno non inficerà in alcun modo il mio giudizio ):
  • condividere l'iniziativa sui vostri social preferiti
  • condividere il link di condivisione
  • taggare almeno un amico
Il giudizio che a mio avviso sarà più interessante riceverà l'agenda. Faccio presente che non favorisco nessuno. In caso di più commenti interessanti, estrarrò tramite random.org. In entrambi i casi pubblicherò i risultati su facebook.

Avrete tempo fino al 31/12/2017 alle ore 18.00. Seguirà l'estrazione il 01/01/2018 in giornata.

Ci sentiremo sicuramente per gli auguri  e mi terrò attiva nei prossimi giorni!

25/12/17

Buon Natale!

Tantissimi auguri di buon Natale, lettori e colleghi blogger!

Come state passando queste festività?
Spero bene. Per me si prospettano due giorni di festeggiamenti in famiglia, non c'è male, ma vuol anche dire tempo per la lettura zero ed in questi giorni ho fatto pietà! Credo di aver letto così poco solo fino alla terza elementare XD
E' stato un Natale diverso. Adrenalinico perchè le mie clienti Yves Rocher hanno rischiato di non vedersi recapitare i regali di Natale per un assalto di ordini ancora più degli altri anni e siamo andati in panne. Ho fatto delle follie per consegnare in tempo, ma ce l'ho fattaaaaa, yeah! E già sento commenti soddisfatti ^^
Pieno di impegni scolastici e di attività dei bambini, tutto in prossimità del natale.
In famiglia perchè staremo assieme anche tra parenti oltre al nucleo familiare stretto.
Online perchè ho partecipato a giochini online di altre colleghe ed al calendario dell'avvento con le colleghe della blogger league come parte dell'evento.
Non mi posso lamentare. Volevo una vita piena e ce l'ho, con tutti i suoi pregi e difetti.
Auguro anche a voi un Natale felice e che corrisponda il più possibile ai vostri desideri.


Buon Natale!

23/12/17

Merry Christmas ieri ed oggi! Tra tradizione ed americanate... Calendario dell'avvento Blogger League

Cari lettori,
avrei voluto più tempo per preparare il post, ma queste settimane sono state un delirio, soprattutto queste ultime quarantott'ore. Impegni dei figli, inghippi a lavoro non da poco (tipo la consegna dei prodotti per le mie clienti per il natale ieri, ma tranquilli eh...) Per cui eccomi qui...

Vi ricordo brevemente le regole:
  • essere lettori fissi del blog che ospita la tappa di quel giorno, oggi Made for Books
  • mettere il like alla pagina Facebook del blog che ospita la tappa di quel giorno  (la mia qui )
Scusate, le saltuarie situazioni confusionarie che possono essersi create.
Ricordo che estrarrò domani anche per il premio della mia scorsa tappa del 9 dicembre sulla pagina Facebook. Saranno entrambi articoli di cartoleria.

Ma torniamo a noi...
 Pensando al Natale oggi abbiamo tutti la stessa immagine circa.
I negozi e le strade vestite a festa, le corse per prendere i regali, la casa addobbata con lucine, alberi e compagnia bella. L'euforia e l'esuberanza di organizzare cenoni, pranzi e cene di Natale. Tutto ricco, sfavillante, nuovo di pacca. Eventi, in famiglia o meno. E' un Natale 2.0 da vari anni ormai. Non che sia brutto, chi ha famiglia ed affetti se la gode, ma credo che abbia perso il suo spirito. Sembra che si faccia attenzione solo all'apparenza, all'estetica per le decorazioni e poi a livello di regali. So benissimo che non è così per tutti, che c'è chi lo vive con passione, amore e gioia. Però credo anche a quanto ho detto.

18/12/17

Recensione di Un uomo di Oriana Fallaci

Trama: Un uomo è il romanzo sulla vita di Alekos Panagulis, che nel 1968 fu condannato a morte nella Grecia dei colonnelli per l'attentato a Georgios Papadopulos, il militare a capo del regime. Segregato per cinque anni in un carcere dove subirà le più atroci torture, restituito brevemente alla libertà, conosce l'esilio, torna in patria quando la dittatura si sgretola, è eletto deputato in Parlamento e inutilmente cerca di dimostrare che gli stessi uomini della deposta Giunta continuano a occupare posizioni di potere. Perde la vita in un misterioso incidente d'auto nel 1976. Oriana Fallaci incontra Panagulis nel 1973 quando, graziato di una grazia che non aveva chiesto, ma che il mondo intero reclamava per lui, esce dal carcere. Lei lo affianca e ne condivide una lotta mai paga. "Il poeta ribelle, l'eroe solitario, è un individuo senza seguaci: non trascina le masse in piazza, non provoca le rivoluzioni. Però le prepara. Anche se non combina nulla di immediato e di pratico, anche se si esprime attraverso bravate o follie, anche se viene respinto e offeso, egli muove le acque dello stagno che tace, incrina le dighe del conformismo che frena, disturba il potere che opprime." 

Io devo confessare che ho sempre avuto un grande pregiudizio verso Oriana Fallaci. La mia informazione su di lei non è approfondita, ma quanto ho avuto modo di leggere su di lei mi ha molto condizionata. Soprattutto l'intervista ad un'attrice che la interpretava in uno sceneggiato su di lei. Emergeva un personaggio duro, privo di compromessi, intollerante, è giusto solo quanto lei crede. Ed una così difficilmente mi sta simpatica. Ci può stare non essere d'accordo con qualcuno, ma le persone così intransigenti mi rendono intransigente a mia volta. E stupisce da una donna col suo passato e con la sua formazione.
Non fosse stato per il gruppo di lettura della biblioteca col cavolo che avrei provato a breve un libro della Fallaci che ho tra l'altro dovuto ingurgitare e per un libro del genere non va bene.

Come dice la sinossi, la storia riguarda Alekos Panagulis, dissidente politico greco, attentatore, disertore e molte altre cose si sono dette di lui. Ha pagato tutta la vita le sue attitudini anarchiche ed inclassificabili (non era fascista, ma nemmeno si definiva socialista o rivoluzionario, lui inseguiva la libertà pura).
L'immagine di apertura è bellissima. Una folla animalesca, una bestia, una piovra risvegliata dalla morte di Alekos. La scrittrice si chiede solo se volontariamente o su ordine di qualcuno e se tutto tornerà come prima (indifferenza ed ascolto degli ordini) o se è l'inizio della consapevolezza dell'individuo che vorrà protestare, farsi sentire. Perchè lui  è stato assassinato, checchè se ne dica.
Anche se farsi sentire ha un prezzo  e Panagulis lo ha sempre pagato. Non si è mai omologato, ha sempre alzato la testa.