26/07/17

Miss Peregrine - La casa dei ragazzi speciali -Il film


Oggi ho avuto modo di vedere il film tratto dalla trilogia di Miss Peregrine di Ransom Riggs ( qui la recensione del primo volume).


Cosa dire? Innanzitutto se dovete ancora vederlo, leggete dopo la recensione. Non ci sono spoiler, ma parlo delle differenze tra film e libro quindi anche se non dico cosa succede faccio spiegazioni che potrebbero non essere gradite.

Il film è fenomenale, proprio cinematografico, non lo si può negare. E' il classico tipo di film fantasy che io voglio vedere sugli schermi.
Però...A partire dalle minuzie ai grandi cambiamenti ci sono alcune cose che fanno storcere il naso.
Ho potuto tollerare che si tratti della collega di Jacob ad accompagnarlo dal nonno anzichè l'amico. Il dottor Golan che è una Lei. Oppure che i bambini Speciali sapessero di Jacob, che fosse il nipote di Abe e che fossero andati a prenderlo su ordine di Miss Peregrine. Ma anche che Fiona sia più piccola di quel che credo e Horace che "proietta" i sogni e le premonizioni" con un monocolo. Ed Enoch  che è quasi simpatico e carino! O ancora che abbiano invertito le particolarità di Emma ed Olive (anche nell'aspetto fisico!). Su questo punto ho faticato, ma potevo farcela. Anche se Emma è stata snaturata. Non più la ragazza focosa (appunto!), testarda e volitiva, bensì una signorina volubile e ferita, remissiva.

Recensione di Crimini Italiani di AAVV

Trama: Al nuovo appuntamento con i lettori, Crimini raccoglie le storie originali e inedite di alcuni tra i maggiori narratori italiani. Spaziando dal Piemonte di Giorgio Faletti al Nord-Est di Carlotto, al Sud di Carofiglio e De Silva, dalla Genova del contrabbando di Giampaolo Simi alla Matera al centro dell'industria del porno di Sandrone Dazieri, undici scrittori mettono a nudo l'Italia dei nostri giorni, esplorandone i lati più oscuri e l'anima profonda: l'Italia che è sotto i nostri occhi, quella che non fa nulla per nascondersi, l'Italia delle scorciatoie e dei suoi miti corrotti, quella dell'arricchimento individuale e quella del disprezzo del lavoro. Gli scrittori osservano, e raccontano tutto. 

Crimini italiani è la seconda raccolta di racconti di autori noir nostrani. Ero piuttosto nervosa all'idea di iniziarla. Pur non disprezzando il genere, il noir non è il mio mondo e le raccolte di racconti ancora meno. Ma ogni tanto occorre mettersi in gioco.
Ho apprezzato molto la nota introduttiva di De Cataldo, curatore dell'opera, perchè afferma che non è vero che gli italiani siano un popolo diviso. Quel che ci unisce è il  crimine. E sfido io! Dal criminale al refrattario alle regole praticamente ogni italiano compie "crimini".
La rosa offerta dai racconti è piuttosto ampia. 

20/07/17

Recensione di Quattro etti d'amore, grazie di Chiara Gamberale

Trama: Quasi ogni giorno Erica e Tea s'incrociano tra gli scaffali di un supermercato.

Erica ha un posto in banca, un marito devoto, una madre stralunata, un gruppo di ex compagni di classe su facebook, due figli.

Tea è la protagonista della serie tv di culto "Testa o Cuore", ha un passato complesso, un marito fascinoso e manipolatore.
Erica fa la spesa di una madre di famiglia, Tea non va oltre gli yogurt light. Erica osserva il carrello di Tea e sogna: sogna la libertà di una donna bambina, senza responsabilità, la leggerezza di un corpo fantastico, la passione di un amore proibito. Certo non immaginerebbe mai di essere un mito per il suo mito, un ideale per il suo ideale.
Invece per Tea lo è: di Erica non conosce nemmeno il nome e l'ha ribattezzata "signora Cunningham".
Nelle sue abitudini coglie la promessa di una pace che a lei pare negata, è convinta sia un punto di riferimento per se stessa e per gli altri, proprio come la madre impeccabile di "Happy Days".
Le due donne, in un continuo gioco di equivoci e di proiezioni, si spiano la spesa, si contemplano a vicenda: ma l'appello all'esistenza dell'altra diventa soprattutto l'occasione per guardare in faccia le proprie scelte e non confonderle con il destino. Che comunque irrompe, strisciante prima, deflagrante poi, nelle case di entrambe.
Sotto la lente divertita e sensibile della scrittura di Chiara Gamberale, sempre capace di rivelare dettagli decisivi, ecco così le lusinghe del tradimento e del sottile ma fondamentale confine tra fuga e ricerca.
Accanto a Erica e Tea, infatti, i loro uomini: i due mariti, un ex compagno di classe romantico e cinefilo, uno struggente personal trainer, un attore omosessuale in incognito, un fratello ricoverato in una clinica senza nome.
Tutti in fuga o forse alla ricerca, proprio come Erica e Tea. Tutti convinti che la soluzione sia comunque altrove. Sullo schermo della tv, di un cinema, sul palco di un teatro, su un social network, in un'isola esotica, negli psicofarmaci, in un'altra ricetta, un'altra camera da letto.
Perché vera protagonista di questo romanzo è l'insoddisfazione personale, e le possibilità che l'amore ha e non ha per metterla a tacere, o quantomeno contenerla. 

Ammetto di essere in difficoltà a parlare di questo romanzo che è il più ostico dell'autrice che ho letto finora, dopo "Una vita sottile"; "Per dieci minuti" e "Adesso".
Protagoniste sono Tea, un'attrice, ed Erica, che l'artista chiama "signora Cunningham. Le due non si conoscono, ma si incontrano spesso al supermercato e spiano il carrello dell'altra convinte che la vita della controparte sia meravigliosa e che abbia quello che manca loro. Sono insoddisfatte.

18/07/17

Recensione de Il libro di Charlotte di R. J. Palacio

Trama: Charlotte, insieme ad altri due studenti, è stata scelta per dare il benvenuto ad Auggie nella nuova scuola. Il suo sogno è di diventare una star della danza, anche se è una ragazzina un po' insicura, ed è combattuta tra la lealtà verso Auggie e il desiderio di poter entrare nel gruppo delle ragazze popolari. Ma, quando inizia la guerra tra i sostenitori del nuovo arrivato e quelli che lo vorrebbero cacciare, non ha dubbi: è lei a passare a Jack la lista di "chi sta con chi". Perché in nome dell'amicizia, prima o poi bisogna essere capaci di prendere posizione... 

Sono arrivata finalmente all'ultimo volume della serie e viene data voce a Charlotte, secondo me, all'apparenza la più scialba della saga. Poi certo, scialba è, ma almeno la conosceremo meglio.
Charlotte è una delle compagne di scuola di Auggie, addirittura facente parte del comitato d'accoglienza al nuovo ragazzino. Lei è gentile, matura e piena di progetti. Ma anche esageratamente paurosa del giudizio altrui. Infatti, se capita con Auggie è gentile, ma non si mischia mai con lui.
Infatti è tutto tranne che coraggiosa e farebbe di tutto per essere accettata e sentir parlare bene di lei. Se dovesse penare per un peccato capitale sarebbe l'ignavia.

16/07/17

Recensione di Gregor La Profezia del Tempo di Suzanne Collins

Trama: I suoi amici hanno fatto di tutto per evitare che Gregor leggesse la Profezia del Tempo. Perché l'ultima rivelazione annuncia la morte del guerriero. E il guerriero è lui. Con un esercito di ratti in rapido avvicinamento e il tempo che scorre inesorabile, il ragazzino deve difendere Regalia dalla terribile minaccia e trovare il modo di riportare a casa la sua famiglia. Ma se non riuscirà a decifrare un antico codice che svela ogni mistero, tutto sarà perduto. Gregor deve vincere la sua guerra per porre fine a tutte le guerre. Perché il destino del guerriero di Sopramondo e quello dell'intero Sottomondo sono legati in modo indissolubile.

Eccoci giunti alla fine dell'avventura.
Gregor di Sopramondo è stato messo a parte della Profezia del Tempo ed ha capito perchè nessuno voleva metterlo a parte.
In effetti, dice solo che verrà assassinato nella lotta contro il Flagello! Ma tempo, per l'appunto, non ce n'è. Siamo in guerra e sembra esserci un orologio che ticchetta sopra la linea della vita di ogni abitante del Sottomondo.
Gregor però riceverà un'amara sorpresa: Solovet, la nonna di Luxa, è tornata a capo dell'esercito benchè fosse in prigione in attesa del processo come mandante dell'epidemia che ha fatto ingenti danni tra i sangue caldo, ma la situazione bellica impone scelte scomode ed immorali. E pretende di comandarlo a bacchetta, motivo per cui lui dovrà fuggire di nascosto per tornare dalla sua amata amica. Nemmeno da dire che ciò gli causerà un paio di problemi con Solovet (che secondo me è piuttosto bipolare. Sembrava tanto carina nel primo libro, poi in realtà è peggio di uno sciacallo!).

15/07/17

Recensione di Gregor La profezia segreta di Suzanne Collins

Trama: Mentre Gregor e la sorellina Boots sono nella loro casa di New York, la madre malata è affidata alle cure dei Sottomondo. E benché la famiglia riceva frequenti aggiornamenti sulle sue condizioni di salute, tutti sanno che Gregor dovrà presto riprendere il proprio ruolo di guerriero, fondamentale per la sopravvivenza del popolo nascosto sotto la città. La situazione è tragica. I vulnerabili piluccatori, i topi, continuano a scomparire e la giovane regina Luxa vuole scoprire il perché. Accompagnato da Boots, Gregor unisce le proprie forze a quelle di Luxa, per difendere il Sottomondo e svelare un segreto più sinistro di quanto si possa immaginare. Il Flagello, il cucciolo di ratto bianco della profezia, ormai adolescente e cresciuto a dismisura, ha perso la testa ed è diventato preda delle forze del male...

Eccoci giunti al quarto volume della saga.
L'epidemia è debellata e se ne sono stati scoperti i sotterfugi. Purtroppo la madre di Gregor deve rimanere in riabilitazione per mesi e nel frattempo Gregor e Boots vanno periodicamente ad incontrarla, lui in aggiunta ricevendo addestramento tipico regaliano.
Hazard, il cugino di Luxa ritrovato nella giungla, invece prende lezioni private di lingue, vista la sua propensione ad apprendere il linguaggio animale, non poca cosa per lui che deve ricominciare seza la sua famiglia ed in luoghi assolutamente ignoti. Insomma nessuno rimane senza far nulla!
Durante i suoi allenamenti, Gregor riceve una proposta allarmante da Ripred (in mezzo agli insulti quotidiani ovviamente) ovvero uccidere il Flagello. Questi infatti è quasi adulto ed è ormai corrotto, malvagio e pronto a comandare un esercito di ratti per sottomettere il Sottomondo... Insomma, vari cospiratori hanno rovinato i tentativi di Ripred per educarlo. C'è anche una profezia di cui nessuno vuole informare Gregor che accenna alla possibilità della morte (stavolta vera) del temibile ratto bianco per mano del guerriero, il nostro Sopramondo.

13/07/17

Recensione di Gregor - La profezia del Sangue di Suzanne Collins

Trama: Quando riceve questo messaggio Gregor capisce che è giunto il momento: lui e la sorellina Boots devono tornare nel Sottomondo. Insieme a Ripred il ratto, a Temp lo scarafaggio gigante, e guidati da una colossale lucertola, dovranno attraversare una giungla infestata da piante carnivore e sopravvivere a pericoli inimmaginabili. Per sconfiggere la piaga mortale e mettere fine agli effetti devastanti dell'antica minaccia il guerriero di Sopramondo dovrà attingere a tutto il suo potere e a tutto il suo coraggio: solo lui può salvare il Sottomondo. E non solo. Perché il contagio si espande, e già due delle persone che gli sono più care rischiano di essere perdute per sempre.

L'ultima volta che Gregor è stato nel Sottomondo, è scampato per miracolo ad un'esecuzione in quanto ha, secondo molti, apertamente disatteso la Profezia del Flagello, si è rifugiato a casa in attesa di sapere cosa sia accaduto ai compagni di viaggio dispersi o ricoverati. Ormai teme di non ricevere più notizie ma arriva un messaggio: il Sottomondo è colpito da un'epidemia. Cè bisogno della presenza di Gregor e Boots, anche solo per verificare che non siano  infetti loro stessi. La malattia si è infatti diffusa dopo l'ultima spedizione. Peccato che la madre non voglia che tornino nuovamente laggiù. Il problema non si pone perchè sono costretti dai ratti e la madre decide di andare con loro.