28/01/19

Istruzioni per diventare fascisti - fascista è chi il fascista fa di Michela Murgia

Trama: «Essere democratici è una fatica immane. Significa fare i conti con la complessità, fornire al maggior numero di persone possibile gli strumenti per decodificare e interpretare il presente, garantire spazi e modalità di partecipazione a chiunque voglia servirsene per migliorare lo stare insieme. Inoltre non a tutti interessa essere democratici. A dire il vero, se guardiamo all'Italia di oggi, sembra che non interessi piú a nessuno, tanto meno alla politica. Allora perché continuiamo a perdere tempo con la democrazia quando possiamo prendere una scorciatoia più rapida e sicura? Il fascismo non è un sistema collaudato che garantisce una migliore gestione dello Stato, meno costosa, più veloce ed efficiente?» Dando prova di un'incredibile capacità dialettica, Michela Murgia usa sapientemente la provocazione, il paradosso e l'ironia per invitarci ad alzare la guardia contro i pesanti relitti del passato che inquinano il presente. E ci mette davanti a uno specchio, costringendoci a guardare negli occhi la parte più nera che alberga in ciascuno di noi.

Questo piccolo libretto è veramente un piccolo tesoro.
In nemmeno cento pagine Michela Murgia ci parla in maniera fintamente sprezzante di "come diventare fascisti".

26/01/19

Recensione di L'orizzonte ogni giorno un pò più in là di Claudio Pelizzeni

Trama: Nella vita non esistono scelte giuste o sbagliate. Esistono solo quelle scelte che ci portano ad una certa latitudine e longitudine in un determinato momento. Le mie mi hanno portato a realizzare un giro del mondo in 1000 giorni, attraversando 44 paesi senza mai prendere un aereo. L'ho fatto perché volevo riappropriarmi delle distanze, attraversare i confini, le frontiere, osservare le culture e le popolazioni cambiare, entrare in contatto profondo con le realtà locali. Ho mollato la mia vita, il mio lavoro, la mia zona di comfort per mettermi in discussione, alla ricerca della felicità e di un orizzonte in costante mutamento. L'ho fatto perché quando viaggio nel mondo, cammino tra le sue strade, mi arrampico sulle sue rocce, nuoto tra le sue acque, tutto mi appare molto più chiaro. 

Ho preso d'istinto questo libro perché ne ho sentito parlare in un articolo sui settimanali che seguo.
Inoltre ammiro chi prende e parte. Con problemi di diabete, poi, ancora più rispetto!
Certo, leggendo, Pelizzeni non ha preso e via. Si è trattato di un percorso interiore. La vita di oggi schiaccia e uccide l'animo, è vero che viviamo in un mondo che ha un meccanismo malato. Si lavora per avere denaro, veniamo resi insoddisfatti ed infelici, desideriamo cose per cui ci sfianchiamo per avere i soldi necessari e daccapo siamo nuovamente scontenti. L'autore si  è reso conto in tempo dell'abisso in cui stava precipitando e, avendone le possibilità, ha preso il largo. Il suo obiettivo? Il giro del mondo in mille giorni senza aerei.

23/01/19

Segnalazione di Bianco Letale di Robert Galbraith

Buongiorno Lettori,

a breve uscirà il quarto volume scritto da J.K. Rowling con lo pseudonimo di Robert Galbraith, edito da Salani.
Vi allego la trama e qualche dato essenziale. E segnate la data: 4 febbraio tutti in libreria!

Trama: Quando il giovane Billy, in preda a una grande agitazione, irrompe nella sua agenzia investigativa per denunciare un crimine a cui crede di aver assistito da piccolo, Cormoran Strike rimane profondamente turbato. Anche se Billy ha problemi mentali e fatica a ricordare i particolari concreti, in lui e nel suo racconto c’è qualcosa di sincero. Ma prima che Strike possa interrogarlo più a fondo, Billy si spaventa e fugge via. Cercando di scoprire la verità sulla storia di Billy, Strike e Robin Ellacott – una volta sua assistente, ora sua socia – seguono una pista tortuosa, che si dipana dai sobborghi di Londra alle stanze più recondite e segrete del Parlamento, fino a una suggestiva ma inquietante tenuta di campagna. 
E se l’indagine si fa sempre più labirintica, la vita di Strike è tutt’altro che semplice: la sua rinnovata fama di investigatore privato gli impedisce di agire nell’ombra come un tempo e il suo rapporto con Robin è più teso che mai. Lei è senza dubbio indispensabile nel lavoro dell’agenzia, ma la loro relazione personale è piena di sottintesi e non detti…
Finora il romanzo più epico di Robert Galbraith, Bianco letale è un nuovo capitolo dell’appassionante storia di Cormoran Strike e Robin Ellacott, ancora insieme in un thriller mozzafiato. 

Non ho mai letto nulla di questa serie. Non so se lo farò, non sono una fanatica del genere, ma che sia firmato Rowling (benché con lo psedonimo) mi tenta. Ho apprezzato il suo Seggio vacante, pur coi miei dubbi, quindi potrei gradire anche questo.

Tra voi chi è fan dei romanzi di Galbraith? Cosa ne pensate?

22/01/19

Recensione de Il legame del drago di Thea Harrison - Saga delle Razze Antiche vol. I

Trama: Mezza umana e mezza wyr, l’antica e potentissima razza dei draghi, Pia ha sempre cercato di nascondere a tutti le sue origini. Ma un giorno il suo ex fidanzato scopre la sua capacità innata di aprire qualsiasi serratura e la costringe a commettere un furto. Non si tratta di un furto qualsiasi: le chiede di derubare un drago multimiliardario. Pia riesce nella sua missione e ruba un penny dai suoi tesori, senza sapere che da quel momento in poi il suo sangue wyr tornerà a reclamare la sua parte. Prima ancora però, sarà il derubato a reclamare indietro la sua moneta, insieme alla ladra che ha osato sottrargliela. Lui è Dragos Cuelebre, nato insieme al sistema solare, predatore tra i predatori, il più temuto dei wyr. Ma quando riuscirà a catturare Pia, scoprirà segreti ed emozioni nuove, che lo uniranno a lei irreparabilmente, come una forza ancestrale. Insieme affronteranno la minaccia dei fae oscuri e le difficoltà della trasformazione che sta avvenendo in Pia, che ora è pronta ad accettare la sua natura wyr. Un’esplosiva miscela di magia e romanticismo tra le fortezze dell’Altra Terra e i grattacieli di New York, un mondo popolato di creature maestose e affascinanti, in cui sarà un piacere perdersi. 

La lettrice sulle nuvole contagia molti!
Infatti ho recentemente scoperto il suo gruppo di lettura informale, che prima coinvolgeva la saga Black Moon (che entro l'anno vorrei iniziare), mentre ora è in oggetto la saga delle razze antiche di Thea Harrison. Il primo volume è Il legame del drago.

Purtroppo almeno i primi tre volumi li leggerò da cellulare, che per me equivale a un incubo!
Ciò comunque non mi ha fermato ed ho terminato domenica sera questo primo libro.

La protagonista indiscussa è Pia (pietà per il nome, ma non ci possiamo fare niente...) e, per colpa del suo ex fidanzato, ha dovuto rubare su commissione un oggetto dal tesoro di Dragos Cuelebre, wyrm e capo di un impero finanziario. La giovane sa che finirà fritta, ma non ha avuto altra scelta e si prepara a difendersi dalle conseguenze. Purtroppo non andrà lontano perché Dragos è famoso per tutto tranne che per farsi prendere per il naso.
Ciò che i due non si aspettano è l'incredibile alchimia che si crea tra loro. Pia si augura solo di uscirne viva e di proteggere il suo segreto dopo che la minuscola parte che ha osato rivelare l'ha messa enormemente nei guai.

Nel gruppo Facebook mi sono sbugiardata elencando varie perplessità che sono comunque un'opinione personale, non per forza condivisibile e magari anche solo "un mio problema". Ma ci tengo a rivelarle.
Di alcune non posso parlare perché  si tratterebbe inequivocabilmente di spoiler.
Dicevo... Partiamo dalle scene di sesso. Non sono puritana né bigotta, mi piacciono, soprattutto se non sono volgari. Ma era proprio necessario inserirne una, con un pretesto, al terzo capitolo???
Però pace perché poi le altre saranno più contestualizzate e le ho apprezzate di più.
La seconda menzione è il discorso dei machi. Non è esattamente edificante l'uomo "tu sei mia, tu mi appartieni".Eh, no! Certo, Dragos, capostipite della categoria uomo macho, migliora ed impara dai propri errori (mi fa morire quando impara a dire per favore e quando inizia poi ad usarlo come un ruffiano!), però non è proprio il miglior messaggio in un'epoca dove il rispetto per gli altri sta andando a farsi benedire ed avremo presto bisogno di un nuovo amor cortese per migliorare gli atteggiamenti maschili nei confronti delle donne. Sì, sono due cose completamente diverse. Questa è letteratura, intrattiene e diverte, ma si parte dalle piccole cose. Certo, qui le cose migliorano, ma nella vita vera non è così semplice e i libri servono anche ad insegnarci a rendere la realtà migliore.
Un ulteriore dubbio che dovrebbe essere, in realtà, primario. Dragos è un wyrm, è potente, è a capo di una multinazionale coi controfiocchi, non conosce pietà...E capitombola proprio con Pia? La ragazza avrà le gambe di una gazzella, sarà irriverente e piena di segreti, molto sexy, avrà commesso un crimine verso di lui, però mi sembra incredibile! Vi immaginate un leone che fa lo svenevole con un'antilope? Ecco, difficile.
Andando avanti con la lettura ci sta tutta la situazione, ma siamo passati da "ti sbrano" a "ammore mio, scusa se ho ringhiato" in cinque minuti. Lei almeno ha la scusante di essere fuori di testa!

Tutto ciò però non mi ha impedito di apprezzare la lettura e di appassionarmi alla saga.
Ad eccezione del finale sbrigativo, mi sono sentita coinvolta.
Il lato fantasy è affrontato in maniera diversa rispetto al solito. Non è il solito "vampiri/lincantropi/fate", c'è qualcosa di più ed affrontato in maniera originale. Non saprei nemmeno parlarne bene: fae di luce e fae oscuri, goblin, wyr (e i wyr sono un ambito molto ampio)... Poi c'è Dragos che è IL wyrm.
Il volume scorre veloce e, oltre ai protagonisti principali, vengono ben delineati e sono importanti anche i personaggi principali. Qualcuno comparirà davvero poco, ma le esigenze narrative non potevano tenere tutti in campo contemporaneamente.
I momenti clou e di difficoltà non risparmiano niente  e nessuno, anzi sono più duri che mai e non è mai detta l'ultima parola nel bene e nel male.
Apprezzo che Pia e Dragos abbiano un'ottima evoluzione. Affrontano sia le difficoltà personali che i problemi in comune che sono, ai fatti, uno scontro di civiltà (in tutti i sensi!). Per lei si tratta di dare fiducia e scoprire sé stessa, per lui di imparare a moderarsi e per una creatura millenaria è piuttosto difficile.

Insomma, al di là dei piccoli limiti che ci ho intravisto, è un bel romanzo dinamico e ricco di emozioni, adatto agli amanti del fantasy che non disdegnino molte scene sensuali.

21/01/19

Recensione di Ink di Alice Broadway - vol.1

Trama: Immagina un mondo in cui ogni tua azione, ogni evento della tua vita ti viene tatuato sulla pelle, perché tutti lo possano vedere. Immagina se avessi qualcosa da nascondere… Non ci sono segreti a Saintstone: dall'istante in cui si nasce, successi e fallimenti vengono tatuati sulla pelle, così che tutti possano vederli e giudicarti, come un libro aperto. E proprio un libro i morti diventano: la pelle viene asportata, rilegata e consegnata ai familiari, come antidoto all'oblio che è ancora più temibile della morte. A patto che le pagine della vita superino il giudizio del consiglio: in caso contrario il libro viene gettato alle fiamme, e con lui il ricordo di un'intera vita. Quando l'amato papà muore, Leora, sedici anni, è convinta che il giudizio su di lui sarà pura formalità, e invece si rende conto che l'uomo nascondeva dei segreti, ma che di segreti ne cela anche il Consiglio… 

Quando il Rainbow Book Club su Facebook ha deciso di leggere questo volume sono stata anche piuttosto contenta.

La trama è perfetta ed intrigante al punto giusto.
Insomma, ogni fatto importante viene tatuato sulla propria pelle ed ogni marchio sarà decisivo per essere ricordati per sempre dopo la morte oppure dimenticati, senza possibilità di appello. Cosa succede se si hanno grossi segreti?
Leora non si pone proprio questa domanda. E' una cittadina modello e ciò che non riesce proprio a nascondere è il dolore per la morte del padre. Il conforto migliore che lei e sua madre potrebbero avere sarebbe di ricevere prima possibile il libro coi marchi del loro uomo più amato.
Nel mentre Saintstone sta vivendo un periodo tumultuoso: gli intonsi, i non marchiati banditi dalle città, ed i loro simpatizzanti minacciano la città. Il sindaco Longsight non concederà nessuna pietà, anzi renderà più forti le tradizioni e le condanne.
Per la protagonista inizierà un periodo ancora più difficile perché sembra che suo padre non fosse così trasparente e quindi sarà una corsa alla verità.

17/01/19

L'angolo vintage 2.0 #4 - Recensione di Wildwood - I segreti del bosco proibito di Colin Meloy e Carson Ellis

Buongiorno Lettori,

torna, come di consueto, l'appuntamento con l'angolo Vintage, rubrica mensile ideata da La lettrice sulle nuvole.
Lo scopo è ridurre la massa abnorme di letture arretrate che abbiamo, qualunque sia la loro fonte: cartacea, digitale, prestiti di biblioteca ai limiti del rinnovo di volumi vecchi...come nel mio caso e nello specifico del libro di cui parlerò a breve. E di libri accumulati, si sa, ne abbiamo librerie intere/e-redaer belli pieni o comunque ne possediamo molti.
Nella rubrica si possono fare spoiler, chiaramente si cerca di avvisare, ma non è obbligatorio. C'è la massima libertà e questa volta di sicuro non ne farò.

14/01/19

Recensione di Regina delle ombre di Sarah J maas - Il trono di ghiaccio vol. 4

Trama: Ancora una volta nascosta sotto il suo manto da assassina, Celaena è tornata a Rithfold, ma non è più una schiava. Ora è Aelin Ashryver Galathynius, Regina di Terrasen. Tuttavia, prima di riprendere il trono che le spetta, dovrà ancora combattere: scavare tra i ricordi più dolorosi, battersi per la sopravvivenza e lottare contro una passione che potrebbe consumarla. E soprattutto si troverà nuovamente di fronte al suo vecchio padrone, il Re degli Assassini. Pronta a reclamare vendetta. 



"Regina delle Ombre" è il quarto volume della saga "Il trono di ghiaccio", una saga fantasy come tante, all'inizio, molto dinamica, divertente e ricca di colpi di scena. Sin dalla lettura delle novelle però non avrei mai sospettato la piega presa dagli eventi. Che venissero fuori delle novità anche sì, che ci fosse qualcosa sotto ai dettagli incomprensibilmente evidenziati pure (uno sguardo triste, la terra di origine della protagonista nominata a random...), che ci fossero rivelazioni di un certo livello ovvio che sì, ma qui è venuto fuori che Celaena è in realtà Aelin Galathynius, legittima regina di Terrasen. Altro che la migliore assassina di Adarlan, una poveraccia qualunque addestrata presso la Gilda degli Assassini!
La futura sovrana torna a Rifthold perché ha giusto due conti da saldare e un piano da mettere in atto per riprendersi il trono.