12/02/19

Review Party : Tutti i colori del cielo di Angela Contini

Buongiorno Lettori,
come state?
Oggi è una giornata più che speciale!


Infatti sono una delle fortunatissime blogger che ha potuto leggere in anteprima Tutti i colori del cielo di Angela Contini. La gioia , quel giorno, ha toccato vette altissime!
Intanto vi lascio la sinossi...

Trama: Liam Morgan è un giovane falegname dall'aspetto prestante, all'apparenza tutto d'un pezzo, ma che nasconde delle inaspettate debolezze: ha mille ansie e mille fobie che gli fanno fare, il più delle volte, delle pessime figure. Jane Labelle è una ragazza inglese scappata da Londra con la sorella minore, per nascondersi da un passato di violenza che l'ha segnata profondamente e spera di rifarsi una vita a Pretty Creek. L'incontro fra Liam e Jane non è dei più romantici. Lei lo travolge, letteralmente, distruggendogli il cellulare nuovo di zecca, prima di scappare via. Ma il destino ci mette lo zampino e, quando si ritrova a condividere con Liam lo stesso piano del palazzo in cui abita, le cose sembrano mettersi piuttosto male. Ma forse sarà l'inizio di qualcosa di nuovo per entrambi, qualcosa che aiuterà Jane a liberarsi dei fantasmi del passato e a non avere paura del futuro. Un futuro nel quale c'è posto solo per Liam.


Quando ho iniziato la lettura mi sono subito lasciata trasportare dalle parole di Angela, capace di catturare sin dalla prima sillaba.
Liam è un giovane falegname del Vermont che verrà travolto da un mini tornado che corrisponde alla persona di Jane Labelle, giovane inglese rifugiatasi lì con la sorella Charlotte. La ragazza gli rompe erroneamente il cellulare e fugge via. Ciò che i due non sanno è che saranno vicini di casa, per cui Liam avrà occasione di chiedere un risarcimento. Non fosse che...le sue fobie lo rendono "leggermente" ridicolo.
Questo sarà l'inizio di una vicenda ricca, coinvolgente, emozionante e divertente.

11/02/19

Recensione di Il cuore della tempesta di Thea Harrison - Saga delle Razze Antiche vol. II

Trama: Niniane Lorelle, la principessa dei fae oscuri, è l’unica sopravvissuta della sua famiglia, dopo il colpo di stato ordito dal feroce zio Urien. Da ormai duecento anni ha trovato rifugio tra i wyr di Dragos Cuelebre, a New York. La sua bellezza eterea e il suo sorriso contagioso hanno conquistato il loro cuore ma, alla morte dello zio, Niniane dovrà lasciarli per ereditare il regno. Una delegazione la attende a Chicago per intraprendere insieme il viaggio di ritorno a Adriyel, l’Altra Terra, ma appena giunta in città, Niniane cade vittima di due attentati. È chiaro che qualcuno vuole impedirle di salire al trono e quindi, sebbene la delegazione si opponga, Dragos invia Tiago a proteggerla. Tiago è da secoli il principe dei cieli, cui obbediscono tuoni e fulmini. Un condottiero che a malapena trattiene la sua forza primitiva, una delle armi più efficaci su cui i wyr possano contare. Il suo coraggio non teme nulla, ma davanti alla passione per Niniane non saprà resistere. La loro storia d’amore sarà più travolgente di una tempesta e scuoterà le fondamenta di tutti i mondi a cui appartengono. Dopo il successo del Legame del drago arriva il secondo volume del Ciclo delle Antiche Razze. Un nuovo romanzo dalla prodigiosa immaginazione di Thea Harrison, un urban fantasy che si tinge di romance, in cui forze ancestrali si contendono il potere della magia e quello dei sentimenti.

Dopo aver letto il primo volume della saga ho deciso di proseguire col secondo.
Non sono una gran lettrice di questo specifico filone del fantasy, ammetto che mi intrigava di più qualche anno fa, ma ho voluto leggere ancora con le compagne d'avventura che ho iniziato a conoscere ormai abbastanza bene. Ci si diverte sempre molto e si può anche essere un pò cattivelle, senza temere nulla.

Questa volta tocca a Tricks e Tiago.
La bella fae oscura si rivela essere Niniane Lorelle, legittima erede al trono, usurpato dallo zio Urien, fortunatamente ucciso. Lei farebbe anche a meno della corona, ma c'è il rischio che salga al potere qualche altro decerebrato, mentre lei sarebbe più onesta. Durante l'incontro con la delegazione, però, subisce un attentato alla sua persona, ordito probabilmente da chi sul trono non vuole vedercela proprio e che avrebbe preferito continuasse a rimanere scomparsa.
Inutile dire che i wyr, la sua famiglia adottiva, si mobiliteranno subito in suo soccorso benché lei non voglia perché sa che l'intrusione da parte loro verrà vista dal suo regno come un'intromissione.
Sarà Tiago a partire in velocità per raggiungerla.
L'inizio sarà duro perché lui è molto tagliente e feroce nel comportamento, mentre Niniane ha subito un crollo nervoso per un sacco di ragioni. I due però trovano un equilibrio e sembra che tra loro potrebbe svilupparsi un legame molto forte.

08/02/19

Sogni di mostri e divinità di Laini Taylor - Discussione capitoli 57-63 - Lettura di gruppo

 Buongiorno Lettori,

oggi tocca a me e vi parlo di questi nuovi capitoli. Ormai ci stiamo avviando a fine lettura!
Finora la storia è stata entusiasmante. Certo, con il ritmo tipico della Taylor, ma, per i suoi standard, ha piazzato parecchie novità, anche di grossa portata e ad una certa velocità.
I miei capitoli sono brevi, rapidi, precisi. Non è mai detta l'ultima parola.

28/01/19

Istruzioni per diventare fascisti - fascista è chi il fascista fa di Michela Murgia

Trama: «Essere democratici è una fatica immane. Significa fare i conti con la complessità, fornire al maggior numero di persone possibile gli strumenti per decodificare e interpretare il presente, garantire spazi e modalità di partecipazione a chiunque voglia servirsene per migliorare lo stare insieme. Inoltre non a tutti interessa essere democratici. A dire il vero, se guardiamo all'Italia di oggi, sembra che non interessi piú a nessuno, tanto meno alla politica. Allora perché continuiamo a perdere tempo con la democrazia quando possiamo prendere una scorciatoia più rapida e sicura? Il fascismo non è un sistema collaudato che garantisce una migliore gestione dello Stato, meno costosa, più veloce ed efficiente?» Dando prova di un'incredibile capacità dialettica, Michela Murgia usa sapientemente la provocazione, il paradosso e l'ironia per invitarci ad alzare la guardia contro i pesanti relitti del passato che inquinano il presente. E ci mette davanti a uno specchio, costringendoci a guardare negli occhi la parte più nera che alberga in ciascuno di noi.

Questo piccolo libretto è veramente un piccolo tesoro.
In nemmeno cento pagine Michela Murgia ci parla in maniera fintamente sprezzante di "come diventare fascisti".

26/01/19

Recensione di L'orizzonte ogni giorno un pò più in là di Claudio Pelizzeni

Trama: Nella vita non esistono scelte giuste o sbagliate. Esistono solo quelle scelte che ci portano ad una certa latitudine e longitudine in un determinato momento. Le mie mi hanno portato a realizzare un giro del mondo in 1000 giorni, attraversando 44 paesi senza mai prendere un aereo. L'ho fatto perché volevo riappropriarmi delle distanze, attraversare i confini, le frontiere, osservare le culture e le popolazioni cambiare, entrare in contatto profondo con le realtà locali. Ho mollato la mia vita, il mio lavoro, la mia zona di comfort per mettermi in discussione, alla ricerca della felicità e di un orizzonte in costante mutamento. L'ho fatto perché quando viaggio nel mondo, cammino tra le sue strade, mi arrampico sulle sue rocce, nuoto tra le sue acque, tutto mi appare molto più chiaro. 

Ho preso d'istinto questo libro perché ne ho sentito parlare in un articolo sui settimanali che seguo.
Inoltre ammiro chi prende e parte. Con problemi di diabete, poi, ancora più rispetto!
Certo, leggendo, Pelizzeni non ha preso e via. Si è trattato di un percorso interiore. La vita di oggi schiaccia e uccide l'animo, è vero che viviamo in un mondo che ha un meccanismo malato. Si lavora per avere denaro, veniamo resi insoddisfatti ed infelici, desideriamo cose per cui ci sfianchiamo per avere i soldi necessari e daccapo siamo nuovamente scontenti. L'autore si  è reso conto in tempo dell'abisso in cui stava precipitando e, avendone le possibilità, ha preso il largo. Il suo obiettivo? Il giro del mondo in mille giorni senza aerei.

23/01/19

Segnalazione di Bianco Letale di Robert Galbraith

Buongiorno Lettori,

a breve uscirà il quarto volume scritto da J.K. Rowling con lo pseudonimo di Robert Galbraith, edito da Salani.
Vi allego la trama e qualche dato essenziale. E segnate la data: 4 febbraio tutti in libreria!

Trama: Quando il giovane Billy, in preda a una grande agitazione, irrompe nella sua agenzia investigativa per denunciare un crimine a cui crede di aver assistito da piccolo, Cormoran Strike rimane profondamente turbato. Anche se Billy ha problemi mentali e fatica a ricordare i particolari concreti, in lui e nel suo racconto c’è qualcosa di sincero. Ma prima che Strike possa interrogarlo più a fondo, Billy si spaventa e fugge via. Cercando di scoprire la verità sulla storia di Billy, Strike e Robin Ellacott – una volta sua assistente, ora sua socia – seguono una pista tortuosa, che si dipana dai sobborghi di Londra alle stanze più recondite e segrete del Parlamento, fino a una suggestiva ma inquietante tenuta di campagna. 
E se l’indagine si fa sempre più labirintica, la vita di Strike è tutt’altro che semplice: la sua rinnovata fama di investigatore privato gli impedisce di agire nell’ombra come un tempo e il suo rapporto con Robin è più teso che mai. Lei è senza dubbio indispensabile nel lavoro dell’agenzia, ma la loro relazione personale è piena di sottintesi e non detti…
Finora il romanzo più epico di Robert Galbraith, Bianco letale è un nuovo capitolo dell’appassionante storia di Cormoran Strike e Robin Ellacott, ancora insieme in un thriller mozzafiato. 

Non ho mai letto nulla di questa serie. Non so se lo farò, non sono una fanatica del genere, ma che sia firmato Rowling (benché con lo psedonimo) mi tenta. Ho apprezzato il suo Seggio vacante, pur coi miei dubbi, quindi potrei gradire anche questo.

Tra voi chi è fan dei romanzi di Galbraith? Cosa ne pensate?

22/01/19

Recensione de Il legame del drago di Thea Harrison - Saga delle Razze Antiche vol. I

Trama: Mezza umana e mezza wyr, l’antica e potentissima razza dei draghi, Pia ha sempre cercato di nascondere a tutti le sue origini. Ma un giorno il suo ex fidanzato scopre la sua capacità innata di aprire qualsiasi serratura e la costringe a commettere un furto. Non si tratta di un furto qualsiasi: le chiede di derubare un drago multimiliardario. Pia riesce nella sua missione e ruba un penny dai suoi tesori, senza sapere che da quel momento in poi il suo sangue wyr tornerà a reclamare la sua parte. Prima ancora però, sarà il derubato a reclamare indietro la sua moneta, insieme alla ladra che ha osato sottrargliela. Lui è Dragos Cuelebre, nato insieme al sistema solare, predatore tra i predatori, il più temuto dei wyr. Ma quando riuscirà a catturare Pia, scoprirà segreti ed emozioni nuove, che lo uniranno a lei irreparabilmente, come una forza ancestrale. Insieme affronteranno la minaccia dei fae oscuri e le difficoltà della trasformazione che sta avvenendo in Pia, che ora è pronta ad accettare la sua natura wyr. Un’esplosiva miscela di magia e romanticismo tra le fortezze dell’Altra Terra e i grattacieli di New York, un mondo popolato di creature maestose e affascinanti, in cui sarà un piacere perdersi. 

La lettrice sulle nuvole contagia molti!
Infatti ho recentemente scoperto il suo gruppo di lettura informale, che prima coinvolgeva la saga Black Moon (che entro l'anno vorrei iniziare), mentre ora è in oggetto la saga delle razze antiche di Thea Harrison. Il primo volume è Il legame del drago.

Purtroppo almeno i primi tre volumi li leggerò da cellulare, che per me equivale a un incubo!
Ciò comunque non mi ha fermato ed ho terminato domenica sera questo primo libro.

La protagonista indiscussa è Pia (pietà per il nome, ma non ci possiamo fare niente...) e, per colpa del suo ex fidanzato, ha dovuto rubare su commissione un oggetto dal tesoro di Dragos Cuelebre, wyrm e capo di un impero finanziario. La giovane sa che finirà fritta, ma non ha avuto altra scelta e si prepara a difendersi dalle conseguenze. Purtroppo non andrà lontano perché Dragos è famoso per tutto tranne che per farsi prendere per il naso.
Ciò che i due non si aspettano è l'incredibile alchimia che si crea tra loro. Pia si augura solo di uscirne viva e di proteggere il suo segreto dopo che la minuscola parte che ha osato rivelare l'ha messa enormemente nei guai.

Nel gruppo Facebook mi sono sbugiardata elencando varie perplessità che sono comunque un'opinione personale, non per forza condivisibile e magari anche solo "un mio problema". Ma ci tengo a rivelarle.
Di alcune non posso parlare perché  si tratterebbe inequivocabilmente di spoiler.
Dicevo... Partiamo dalle scene di sesso. Non sono puritana né bigotta, mi piacciono, soprattutto se non sono volgari. Ma era proprio necessario inserirne una, con un pretesto, al terzo capitolo???
Però pace perché poi le altre saranno più contestualizzate e le ho apprezzate di più.
La seconda menzione è il discorso dei machi. Non è esattamente edificante l'uomo "tu sei mia, tu mi appartieni".Eh, no! Certo, Dragos, capostipite della categoria uomo macho, migliora ed impara dai propri errori (mi fa morire quando impara a dire per favore e quando inizia poi ad usarlo come un ruffiano!), però non è proprio il miglior messaggio in un'epoca dove il rispetto per gli altri sta andando a farsi benedire ed avremo presto bisogno di un nuovo amor cortese per migliorare gli atteggiamenti maschili nei confronti delle donne. Sì, sono due cose completamente diverse. Questa è letteratura, intrattiene e diverte, ma si parte dalle piccole cose. Certo, qui le cose migliorano, ma nella vita vera non è così semplice e i libri servono anche ad insegnarci a rendere la realtà migliore.
Un ulteriore dubbio che dovrebbe essere, in realtà, primario. Dragos è un wyrm, è potente, è a capo di una multinazionale coi controfiocchi, non conosce pietà...E capitombola proprio con Pia? La ragazza avrà le gambe di una gazzella, sarà irriverente e piena di segreti, molto sexy, avrà commesso un crimine verso di lui, però mi sembra incredibile! Vi immaginate un leone che fa lo svenevole con un'antilope? Ecco, difficile.
Andando avanti con la lettura ci sta tutta la situazione, ma siamo passati da "ti sbrano" a "ammore mio, scusa se ho ringhiato" in cinque minuti. Lei almeno ha la scusante di essere fuori di testa!

Tutto ciò però non mi ha impedito di apprezzare la lettura e di appassionarmi alla saga.
Ad eccezione del finale sbrigativo, mi sono sentita coinvolta.
Il lato fantasy è affrontato in maniera diversa rispetto al solito. Non è il solito "vampiri/lincantropi/fate", c'è qualcosa di più ed affrontato in maniera originale. Non saprei nemmeno parlarne bene: fae di luce e fae oscuri, goblin, wyr (e i wyr sono un ambito molto ampio)... Poi c'è Dragos che è IL wyrm.
Il volume scorre veloce e, oltre ai protagonisti principali, vengono ben delineati e sono importanti anche i personaggi principali. Qualcuno comparirà davvero poco, ma le esigenze narrative non potevano tenere tutti in campo contemporaneamente.
I momenti clou e di difficoltà non risparmiano niente  e nessuno, anzi sono più duri che mai e non è mai detta l'ultima parola nel bene e nel male.
Apprezzo che Pia e Dragos abbiano un'ottima evoluzione. Affrontano sia le difficoltà personali che i problemi in comune che sono, ai fatti, uno scontro di civiltà (in tutti i sensi!). Per lei si tratta di dare fiducia e scoprire sé stessa, per lui di imparare a moderarsi e per una creatura millenaria è piuttosto difficile.

Insomma, al di là dei piccoli limiti che ci ho intravisto, è un bel romanzo dinamico e ricco di emozioni, adatto agli amanti del fantasy che non disdegnino molte scene sensuali.