Trama: Lennie, 16 anni, ha sempre vissuto dietro le quinte, ben contenta di lasciare le luci dei riflettori alla sorella maggiore Bailey. Così, quando quest'ultima muore all'improvviso, Lennie si ritrova scaraventata in un mondo di cui non ha mappe né riferimenti, completamente alla deriva. Per tenere ferma la barca della vita, Lennie si rende conto di aver bisogno di cose molte diverse, praticamente opposte, che solo due persone sembrano capaci di offrirle: Toby, l'ex ragazzo di Bailey, è l'unico che capisce il suo dolore, e Joe, che si è appena trasferito in città, ha da regalarle quella energia e quella musica che lei teme di aver perso per sempre. Ma sole e luna non possono stare nello stesso cielo, e Lennie si ritroverà a dover affrontare il più antico dei dilemmi: stare accovacciati di fronte alla piccola luce di un fuoco che muore, o prendere il coraggio a due mani e alzarsi ad affrontare il buio, in cerca di una luce più grande?
Da tanto mi dico di leggere questo libro, sin dalla sua prima edizione col titolo in inglese. Strano, ma vero, è stato ripubblicato col titolo tradotto senza voli di fantasia.
La protagonista è senza di dubbio Lennon Walker, detta Lennie. Un mese fa sua sorella è morta inaspettatamente. Da allora, in casa sua, il dolore regna sovrano. La nonna e lo zio Big sono devastati dalla sofferenza, per non parlare di Lennie che si è estraniata dal mondo.
Giunge però il momento di tornare a scuola, supportata dall'amica Sarah. Lennie è anche una musicista, una clarinettista per l'esattezza, ed in classe trova un discreto ragazzo che risponde al nome di Joe Fontaine. Inutile dire che l'intero corpo femminile sviene dietro al bel fusto e che Lennon ne sia attratta, ma senza particolari aspettative. Però questo non impedisce al caso di farli interagire. Peccato che la protagonista sia poco incline a tornare a suonare da tempo e che abbia una situazione "equivoca" con Toby, il fidanzato della sorella, annientato dal dolore come lei.
La protagonista è senza di dubbio Lennon Walker, detta Lennie. Un mese fa sua sorella è morta inaspettatamente. Da allora, in casa sua, il dolore regna sovrano. La nonna e lo zio Big sono devastati dalla sofferenza, per non parlare di Lennie che si è estraniata dal mondo.
Giunge però il momento di tornare a scuola, supportata dall'amica Sarah. Lennie è anche una musicista, una clarinettista per l'esattezza, ed in classe trova un discreto ragazzo che risponde al nome di Joe Fontaine. Inutile dire che l'intero corpo femminile sviene dietro al bel fusto e che Lennon ne sia attratta, ma senza particolari aspettative. Però questo non impedisce al caso di farli interagire. Peccato che la protagonista sia poco incline a tornare a suonare da tempo e che abbia una situazione "equivoca" con Toby, il fidanzato della sorella, annientato dal dolore come lei.








