05/12/17

Recensione di Magic di Victoria Schwab

Trama: Kell è uno degli ultimi maghi rimasti della specie degli Antari ed è capace di viaggiare tra universi paralleli e diverse versioni della stessa città: Londra. Ci sono infatti la Rossa, la Bianca, la Grigia e la Nera, dove accadono cose diverse in epoche differenti. Kell è cresciuto ad Arnes, nella Londra Rossa, e ufficialmente è un ambasciatore al servizio dell’Impero Maresh, in viaggio alla corte di Giorgio III nella Londra Bianca, la più noiosa delle versioni di Londra, quella senza alcuna magia. Kell in verità è un fuorilegge: aiuta illegalmente le persone a vedere anche solo piccoli scorci di realtà che non potrebbero mai vedere. Si tratta di un hobby molto rischioso, però, e adesso Kell comincia a rendersene conto. Dopo un’operazione di trasporto illegale andata storta, Kell fugge nella Londra Grigia e si imbatte in Delilah, una strana ragazza che prima lo deruba, poi lo salva da un nemico mortale e infine lo costringe a seguirla in una nuova avventura. Ma la magia è un gioco pericoloso e se si vuole continuare a giocare prima di tutto bisogna imparare a rimanere vivi… 

Questo deve essere l'anno dei migliori fantasy. Vero che alcune blogger che conosco hanno già letto i libri in inglese, ma non pensavo fossero libri così belli...E Magic è uno di questi.

Nonostante l'inizio fumoso, questo libro è accattivante fin dalle prime pagine e ci mette subito a contatto con le particolarità di questo mondo.
Fa subito il suo ingresso Kell, un essere unico nel suo genere perfino nel suo mondo fatto di magia perchè è un Antari, una sorta di mago la cui magia è nel sangue, vi scorre. La sua abilità è viaggiare fra i mondi e nella fattispecie tra le Londra : Londra Grigia, Londra Bianca e la sua originaria Londra Rossa. Londra Nera è inaccessibile poichè si è fatta divorare dalla magia e gli Antari sono diventati rari e preziosi perchè gli unici ad avere il permesso ed il potere di passare tra i mondi, mondi praticamente gli uni simili agli altri, ma diversi per caratteristiche. Il nostro Antari fa sostanzialmente da messaggero tra i mondi, da ambasciatore per conto dei regnanti di Arnes, la Londra Rossa, mantiene il dialogo con la priva di magia Londra Grigia e tiene sotto controllo la situazione nella velenosa, pericolosa ed avida Londra Bianca.
Ma Kell ha un vizio, il contrabbando di oggetti tra i mondi e sarà questo problema a farlo piombare in un cataclisma di eventi fuori controllo ed in un manufatto di Londra Nera, messo sulla sua strada per causargli un mare di guai. Per (s)fortuna si imbatterà nella ladra Delilah Bard, detta Lila, un tipetto tosto e niente male che metterà in difficoltà Kell (cosa che ad un certo punto sembra quasi la norma!). 

Di Kell è facile dire che affascina tra aspetto, potere e cappotto (leggete e capirete perchè!). RHy, principe ereditario nonchè fratello adottivo, dev'essere molto affascinante, ma assai arrogante, ma certo non stupido perchè è cerca di togliere il vizio del contrabbando a Kell. In questo è più lungimirante. Kell è accecato dalla mancanza di una famiglia ( e posso dire di capire molto la sua sensazione, in passato mi è stata molto nota!).
L'altro Antari , l'unico altro che ci viene presentato, è al soldo di Londra Bianca e fa paura, ma la sua storia affascina assai. E' spietato e crudele, la norma per quella città, ma ha molto potenziale. 
Lila invece è unica nel suo genere. Androgina, ma sveglia. Acuta eppure anche faccia da schiaffi. Crudele e sanguinaria, in un mondo che l'ha forgiata nel principio "uccidi  o muori". Lei è il vero pepe del romanzo (scusate Kell, Holland e Rhy!).

La storia poi è qualcosa di fenomenale! Intrecci unici, colpi di scena a bomba, ritmo incalzante! Io non vedo l'ora di leggere i seguiti! 
Inoltre alcune questioni risolte si sono poste su di me come probabili dubbi o questioni aperte, solo apparentemente chiuse. Voglio scoprire se ho ragione.
Certo, l'inizio è confuso, ci vuole un attimo a collegare luoghi, fatti  e persone (d'altronde si parla di viaggiare fra tre mondi!), ma una volta capito la frenesia di capire cosa accadrà è grande.
SI legge velocemente e senza accorgersene.. Probabilmente sono di parte perchè è il mio genere preferito, ma è stato un libro PERFETTO!

6 commenti:

  1. Mi ispira molto questo libro, mi sa che lo leggerò presto!

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    1. Non te ne pentirai! Però per avere subito i seguiti occorre leggere in inglese!

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  2. devo ancora leggerlo ma lo voglio fare e presto!

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  3. Ciao! Sono davvero contenta che ti sia piaciuto! Io purtroppo sono rimasta un po' delusa... :(

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  4. Delusa anche io come la Ele. Non so, ne ho sentito parlare così bene che ero convinta mi sarebbe piaciuto in tutto e per tutto.

    Keller non mi ha conquistata mentre Lila fin da subito si è distinta per le sue qualità.

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