Comincia con The Giver, nato nel 1993, la trilogia per di Lois Lowry, vincitrice due volte del Newbery Medal ovvero il premio più importante per la letteratura per ragazzi.
Protagonista del racconto è Jonas, dodicenne che, come tutti i suoi coetanei, è in attesa dell'impiego definitivo che viene assegnato alla sua età e da quel momento non sarà più considerato un bambino. L'età diventerà inutile.
Il ragazzo vive in una Comunità ipotetica ed utopistica al massimo dove non esistono più dolore, guerra, fame. Ma per impedire agli orrori della vita di raggiungerli soffocano sul nascere ogni emozione umana, persino amore e pulsioni sessuali. Si vive in maniera preimpostata con tante regole da seguire come bravi soldatini. Non ci si sceglie più un partner, ma se ne fa richiesta. Non si fanno figli. Vengono recapitati quando compiono un anno di età a famiglie idonee e sempre un maschio ed una femmina a distanza di alcuni anni. Questi bambini vengono alla luce dalle Partorienti, speciali donne della comunità che per tre anni vengono scelte per la procreazione (ma leggendo il libro mi viene solo il dubbio che vengano fecondate artificialmente) per poi tornare ai lavori pesanti terminati i 3 anni.
Jonas vive con emozione la cerimonia dell'assegnazione degli incarichi e con sua grande sorpresa viene scelto per l'incarico più onorevole di tutti: l'Accoglitore di Memorie. Dovrà sostituire quello in carica e per questo sarà sottoposto ad un addestramento particolare ed isolato con l'Accoglitore uscente, come del resto sarà il suo lavoro.
L'allenamento è inizialmente piacevole, ma scopre che è ben presto duro e pieno di dolore perchè il Donatore, così si chiamerà ora l'Accoglitore, deve trasferirgli le Memorie del passato dell'umanità e molte sono dolorose. Loro esistono per consigliare la Comunità in caso di necessità col ricordo del passato e contenere le memorie che altrimenti sconvolgerebbero le persone ormai abituate ad una vita monotona e piena solo di presente.
Jonas stesso verrà sopraffatto dalle più brutte memorie. Conoscerà i colori in un mondo ormai incolore, l'amore, la gioia del focolare, la figura dei nonni, la guerra, la morte, la fame, il gelo, il dolore fisico...Tutto ciò che la Comunità ignora e che Jonas vorrebbe fargli conoscere.



