18/09/17

Recensione de L'incolore Tazaki Tsukuru e i suoi anni di pellegrinaggio di Haruki Murakami

Trama: Quando vieni tradito dagli unici amici che hai, quando all'improvviso le persone piú care ti voltano le spalle senza una spiegazione, nel tuo cuore si spalanca un abisso dentro il quale è facile precipitare. Tazaki Tsukuru ha convissuto con il dolore di quell'abbandono per troppo tempo. Dopo sedici anni capisce che non può nascondersi per sempre: deve rintracciare gli amici della giovinezza e scoprire il motivo di quel gesto. Ma piú di tutto deve scoprire chi è veramente Tazaki Tsukuru. Il nuovo romanzo di Murakami Haruki è una meditazione sulla natura della felicità, sull'amicizia e il desiderio. Sul prendere coscienza di una cosa: che iniziamo a vivere davvero soltanto quando iniziamo a morire un po'. 

L'incolore Tazaki Tsukuru è un romanzo scritto col classico stampo di Murakami dove si parla di amicizia, fondamentalmente.

Il protagonista, chiaramente  Tazaki Tsukuru, un ingegnere ferroviario, conduce una vita monotona, priva di stimoli. Però conosce Sara, agente di viaggi pragmatica e decisa, assolutamente poco romantica, che è interessata ad una relazione con lui, ma lo sente distante e vuole che risolva i suoi presunti conflitti irrisolti.
E ce ne sono...Infatti Tsukuru ha il cuore congelato, ancora ferito dal tradimento dei suoi quattro fedeli amici del liceo che, di punto in bianco, lo hanno abbandonato, escluso volontariamente.
Lui non ha mai pensato di chiedere spiegazioni, ma è giunto il momento di farlo. Sono passati sedici anni, però a volte non si può andare avanti se non si ottengono delle risposte e sarà quel che Tsukuru decide di fare.

15/09/17

Recensione di Ancora una volta il mare di Natasa Dragnic

Trama: Tutto ha inizio a Monterchi. Davanti alla Madonna del Parto di Piero della Francesca, la diciannovenne Roberta Alessi viene avvicinata da un uomo, un poeta di qualche anno più grande di lei. È un incontro voluto dal destino, l'inizio di un'appassionata storia d'amore. Lui si chiama Alessandro Lang. È dolce, romantico, imprevedibile, anche se spesso scompare per lunghi periodi, prigioniero della sua poesia. La coppia sta insieme per anni finché, un giorno, vedendo Alessandro con Lucia, Roberta si convince che abbiano una relazione. Tra le sorelle si spalanca un abisso. Anni dopo, si ritrovano nella villa di famiglia all'Elba. Più forte delle incomprensioni, della rabbia e della gelosia, è il richiamo di casa, del mare. E l'amore per i genitori, ormai anziani. Ma l'armonia non dura molto, perché anche Nannina ha qualcosa da raccontare. Quale delle tre sorelle sposerà il poeta? E riusciranno le altre a perdonarla? Un affresco famigliare che parla di amore, passione, dolore e perdono.

Cercavo un romanzo con il mare come ambientazione principale e, cerca cerca, ho trovato questo.
Un classico romanzo contemporaneo che è anche un racconto familiare. Infatti le principali protagoniste sono tre sorelle. 
La prima che conosciamo è Roberta che, durante le vacanze post maurità col fidanzato storico, che all'inizio dei fatti giace ammalato a letto, incontra Alessandro, un'encicolpedia vivente, almeno per quanto riguarda l'arte della Toscana. Quindi, evento più, evento meno, lei e "il poeta", che è il mestiere di Alessandro, nessun gran romanticismo, iniziano una relazione che sarà un lungo tira e molla cui contribuirà anche Lucia. Nannina è la piccola di casa e ci vorrà anagraficamente un pò perchè la sua voce abbia un vero peso.

10/09/17

Recensione de Il peccato dell'angelo di Charlotte Link

Trama: Per la prima volta da quando si era trasferita in Germania, Janet Beerbaum si sente diversa: libera, senza passato e senza futuro, senza vincoli e impegni. Il suo viaggio nel Kent finalmente la fa sentire a casa, nel suo ambiente e con la gente giusta. Ritrovare a Londra Andrew, l'ispettore di polizia di cui era da sempre innamorata, la farà sentire, dopo tanti anni, una donna ancora in grado di amare e di essere amata. Eppure Janet sa di avere delle grosse responsabilità nei confronti della famiglia che ha creato, verso Phillip, suo marito, uomo mite e sempre disponibile, e verso Mario e Max, i suoi affascinanti e inseparabili gemelli, che però le causano non poche preoccupazioni...

Andrew non può aiutarla, né può indagare sulle cause che l'hanno spinta a ritornare da lui: qualcosa gli impedisce di comprendere qual è il tipo di relazione in cui ora Janet lo vuole coinvolgere, ma il suo istinto di poliziotto e la sua ostinazione gli suggeriscono di indagare a fondo. Qual è il segreto di Janet? Da che cosa sta scappando? Perché appare così turbata quando lui le racconta dell'assassino che ha catturato e che sta per essere processato? E, soprattutto, quando viene a sapere che Mario è in Provenza in vacanza con la sua ragazza, l'equilibrio che Janet si era imposta comincia precipitosamente a frantumarsi. Un turbine di eventi sconvolgerà la vita di tutti, il passato tornerà imperioso a saldare i conti, ma fino a che punto Janet si spingerà per salvaguardare le persone che ama veramente? 

Tanto tempo fa lessi un libro di Charlotte Link, L'ultima volta che l'ho vista, se ben ricordo. Non è stata una felice lettura. Ne senso che non mi ha dato nulla, né antipatia né meraviglia. All'inizio cercavo di capire se mi sarei mai sentita in ansia e poi ero incredula perchè era andato tutto secondo previsioni.
Complice una challenge, ho  deciso di dare un'altra possibilità all'autrice. Non rimane una delle mie prime scelte, non è nelle mie corde, ho a lungo temuto che sarebbe stato un fiasco anche questo libro, ma a fine lettura sono rimasta decisamente colpita.

La trama ci lascia intendere che la storia sia incentrata su Janet. Niente di più giusto ed al contempo sbagliato perchè non è la sola voce narrante, ma è la sola a custodire un segreto.

08/09/17

Anteprima #2 - L'assassinio di Socrate di Marcos Chicot

Trama: Grecia, V secolo a.C. Un oscuro oracolo predice l'assassinio di Socrate. Un neonato viene condannato a morte dal suo stesso padre. Mentre la guerra tra Atene e Sparta insanguina la Grecia, i destini di governanti, artisti e filosofi si i intrecciano a quelli di soldati che lottano per la sopravvivenza, madri che combattono per i propri figli, amanti che difendono il loro amore negato. E in queste pagine dense di storie nella Storia, due trade incrociano sotto gli occhi dei lettori: quella di un bambino salvato da una schiava sulla rupe del Taigeto e quella di Socrate, il filosofo che segnò un prima e un dopo nella storia del pensiero, il maestro amato dai suoi discepoli e minacciato da un'inquietante, enigmatica predizione.

Pagine: 736
Prezzo: 19.90
Editore: Salani Editore
Data di uscita: inizio settembre 2017

Apro questa recensione innanzitutto ringraziando con calore la Salani Editore per avermi inviato copia di questo romanzo.
Amo gli storici, soprattutto se ambientati lontano nel tempo, qui inoltre c'era una componente misteriosa di non poco peso. Ero comunque spaventata dalla mole del romanzo che effettivamente mi ha fatto sforare i tempi di lettura soliti, complici gli impegni scolastici dei figli che ricominciano ed altre questioni di ordine personale che hanno allungato ulteriormente i tempi. Temevo inoltre che non mi piacesse, che fosse lento, noioso, pesante, scritto male (quest'ultima caratteristica è pericolosissima in un romanzo lungo). Invece sono stata eccezionalmente sorpresa e non posso che consigliarlo caldamente.

La storia nella trama è eccessivamente compatta, ma non credo vi fosse altra via...
Tutto comincia da un oracolo che Cherefonte, amico di Socrate, che scopre così che il suo amico perirà di morte violenta per mano del giovane dagli occhi chiari, giovane, neonato peraltro, che comparirà molto presto ad Atene, figlio dell'amico Eurimaco. Sua moglie ha partorito lungo la strada che da Sparta avrebbe portato la coppia ad Atene. Purtroppo sono stati attaccati dai briganti e la donna è morta. Dunque è giunto solo il marito nella polis col neonato Perseo, dotato di occhi argentei, evento che inquieteràà Cherefonte, incapace di apprezzare ed amare il bambino, sicuro che sarà la rovina dell'amico.

01/09/17

Recensione di In verità è meglio mentire di Kerstin Gier

Trama: 158 di quoziente intellettivo, plurilaureata, brava musicista, una maga con i numeri, carina, un po' freak e... vedova a nemmeno trent'anni: Carolin trova che la sua vita sia decisamente complicata e che la sua intelligenza rappresenti più che altro un impiccio nella ricerca della felicità. Ha abbandonato il fidanzato Leo per il padre di lui, Karl, uomo ben più affascinante e in grado di apprezzare le qualità di lei. Ma dopo cinque anni Karl muore lasciandola in un mare di guai, primo fra tutti una favolosa eredità di cui Carolin non sospettava l'esistenza, e un esercito di parenti infuriati che la rivendicano. Fra pessime psicoterapeute, farmacisti sospettosi e avvocati minacciosi, Carolin cerca di superare il suo dolore, cavarsi fuori dai guai e, perché no?, trovare l'uomo giusto per lei e a cui non importa se è "troppo" intelligente.

E qui mi diverto!
Era da anni che non leggevo un libro di Kerstin Gier, un vero peccato perchè è un'autrice ironica e divertente. Questo, inoltre, se non erro, è il suo primo romanzo in patria. Qui è stata conosciuta con la celebre trilogia Red-Blue-Green di stampo fantasy e young adult.
Questo invece è un romanzo assolutamente contemporaneo, una commedia.

Protagonista è Carolin Schutz, ventisei anni, plurilaureata, musicista e dal QI di 158. Insomma, un prodigio. Peccato che abbia avuto la sfortuna di innamorarsi del padre del suo ex fidanzato e che cinque anni dopo sia vedova. Ma il peggio non è ancora finito.
Suo marito Karl non le ha mai detto di essere ricco ed infatti, nel mezzo del lutto, è attorniata da avidi parenti che vorrebbero tutta l'eredità per loro, non lasciando nulla a lei, la poco di buono che ha sposato un padre assenteista.

31/08/17

Recensione di Prima che sia domani di Claire Swatman

Trama: Alcune persone non si accorgono di essere in presenza dell'amore della loro vita neanche quando se lo ritrovano proprio davanti agli occhi. Per Ed e Zoe è stato così: si sono incontrati il primo giorno di università, hanno condiviso anni bellissimi come coinquilini nello stesso appartamento, si sono innamorati... Si sono persi di vista... Poi le loro strade si sono incrociate più volte ma, per motivi sempre diversi, sembrava che non fosse mai il momento giusto. Solo anni più tardi, dopo che entrambi si sono lasciati alle spalle varie esperienze, il loro amore è finalmente sbocciato... 

... e poi succede qualcosa di inimmaginabile. 

Un giorno, mentre stava andando al lavoro in bicicletta, Ed viene coinvolto in un incidente. Zoe è letteralmente incapace di reagire a un evento così tragico, non riesce a trovare una maniera per sopravvivere. Non è pronta a lasciare andare i ricordi. Come può dimenticare tutti i momenti felici, dal loro primo bacio a tutta una vita costruita insieme? Ma, soprattutto, Zoe è tormentata dalla consapevolezza che ci sono delle cose che avrebbe assolutamente dovuto dire a Ed... 

Ma forse non è troppo tardi...


"Prima che sia domani" è un romanzo contemporaneo che è simile ad altri del suo genere, ma non per questo di minor valore (un pò come "Prima di domani" di Lauren Oliver, già pubblicato col titolo "E finalmente ti dirò addio").
Gli eventi prendono il via da un fatto avvenuto che vorremmo cambiare in tutti i modi e degli sforzi qualora questo si renda possibile.

Questa è la storia di Zoe ed Ed, una coppia di persone normali, che possono piacere o meno, che ci ha messo parecchio per essere tale. Mille motivi li hanno portati ad un tira e molla estenuante, prima di non lasciarsi andare più.
 Peccato che per mille ragioni il loro rapporto sia diventato negli ultimi anni un campo minato e che il giorno in cui Ed esce di casa in bicicletta i due condividano una pessima litigata. Purtroppo, come ci dice la trama, non tornerà più a casa. Per Zoe inizia un periodo nero, disperato, cupo, pieno di rimpianti e rimorsi e sarà proprio in una di queste giornate funeree che Zoe si sveglia il giorno in cui conosce Ed. Istintivamente esclude si tratti di un sogno e spera si tratti di una seconda possibilità, da non perdere per nessun motivo.

30/08/17

Segnalazione #4 - L'assassinio di Socrate di Marcos Chicot

Buongiorno Lettori,

è da qualche giorno che non mi faccio sentire... 
Come state? Come state passando gli ultimi giorni di fine agosto?
Nel mio caso c'è tanto da fare e settembre si sta prospettando pieno di cose impegni di ogni genere. Riaprono le scuole, le attività, forse inizierò una nuova attività lavorativa, impegni di lettura...
Ma oggi volevo parlarvi di un nuovo romanzo che secondo me farà la gioia di chi ama lo storico, di stampo thriller.
E ne approfitto per inserirlo nella rubrica segnalazioni, aperta anche ad autori nostrani (sia nel caso io legga le loro opere o meno e se le opere non sono in alcun modo denigratorie o razziste).


Si tratta della nuova opera dell'autore de "L'assassinio di Pitagora", Marcos Chicot, che non ho letto. Certo, la scelta del titolo fa presupporre o un grande amore o una malsopportazione per la Grecia Classica ed in particolare per filosofi e matematici! Ma andiamo oltre alle considerazioni spicciole.

Pagine: 736
Prezzo: 19.90
Editore: Salani Editore
Data di uscita: inizio settembre 2017

Cerco di incuriosirvi un poco con un breve incipit...