18/06/18

Recensione di Fracture Me di Tahereh Mafi

Trama: "Mentre Omega Point si prepara a lanciare l'assalto al Settore 45 e i suoi soldati, l'attenzione di Adam non potrebbe essere più altrove. Sta ancora soffrendo per la fine della sua relazione con Juliette, ha paura per la vita del suo migliore amico ed è preoccupato per la sicurezza del fratellino James. E proprio quando inizia a domandarsi se questa è la vita che gli rimane, suona l'allarme. È tempo di guerra.
Sul campo, sembra che tutto vada per il meglio - ma abbattere Warner, il fratellastro di Adam, non sarà facile. La Restaurazione non tollera la ribellione e farà di tutto per annientare la resistenza... incluso uccidere tutte le persone che Adam ama."



Questa novella ero proprio curiosa di leggerla perché volevo conoscere Adam che, in Unravel Me, viene messo sullo sfondo e non poco.
L'ho adorato in Shatter me per quel che dà a Juliette, per la dolcezza e la passione, il coraggio e l'amore.
Nel precedente volume vuole farsi carico dei problemi suoi, di Juliette e James, è tormentato, in difficoltà, non sa che strada prendere. Però non ne parla con Juliette, ritardando quanto avverrà per scelta della ragazza ed aumentando i problemi tra loro.

Fracture Me riprende dalla fine dello scorso libro, quando Omega Point va in battaglia ed Adam teme che non ce la faranno. Sa com'è una guerra e teme per Juliette che è inesperta, fragile e senza un vero controllo sul suo potere. Ai fatti una mancanza di fiducia, ma anche la realtà.

La novella mi ha mostrato una persona semplice, tormentata, piena di buone intenzioni e propositi, anche il linguaggio fa emergere la sua estrazione sociale e la sua posizione di soldato. Non è un bifolco vero e proprio (nonostante il modo di parlare lo faccia pensare) nè il cavaliere dalla scintillante armatura. Ho recentemente letto un libro di Anna Politkovskaja e poteva rendere Adam davvero gretto o ancora più terra terra.
Fa emergere il desiderio di una vita normale, priva di dolore. Vuole un futuro.
E' solo un ragazzo che ama una ragazza, ma, nel momento clou, dà la precedenza al fratellino che ha cresciuto e protetto da una vita. Una decisione che non condanno, anzi, capisco che lui veda il bambino come un figlio proprio perchè ne ho. Ho sperato che facesse una scelta diversa, però accetto questa evoluzione della storia e mi sembra realistico, un elemento che in una distopia apprezzo sempre. Belli i poteri, ma serve anche la realtà e nella vita vera non tutti facciamo sempre le scelte eroiche o giuste che sogniamo di fare nelle fantasticherie.
Se tra me e i figli il mio compagno scegliesse loro potrei soffrirne, ma capire ed approvare.

Purtroppo la novella è esageratamente corta e lo scenario che mostra drammatico, dunque è proprio ora di correre a leggere Ignite Me! Continuo ad apprezzare Adam e non mi arrendo. Spero in un riscatto per lui in Ignite Me ed accetterò qualunque cosa accadrà se coerente ai fatti.
Ringrazio From a Booklover da cui ho preso la traduzione della trama.
Ho pubblicato questa recensione in miniatura dopo i pareri delle ragazze del gruppo di lettura perché non sono riuscita a partecipare alle tappe per difficile mia organizzazione, proprio per questo non ho partecipato con loro, per evitare di dire "ci sono" e poi dare buca.. Ho recuperato appena ho potuto.


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