27/01/13

Recensione di Mi ricordo di te di Yrsa Sigurdardòttir


Buona domenica cari lettori!
Vi lascio la recensione di questo volume che rappresenta per me una lettura diversa dalle solite che normalmente prediligo.
Ero in biblioteca a ritirare alcuni volumi quando mi cadde l'occhio su questo. La copertina mi chiama, il titolo anche. Un pò ho storto la bocca quando ho visto la trama, ma nemmeno troppo ed infatti ecco che questo libro è venuto con me a casa. E mai scelta fu migliore...

Tre giovani, ovvero i coniugi Garoar e Katrìn e l'amica vedova Lìf, si recano nel villaggio di Hesteyri, disabitato da tempo ed ormai solo meta turistica estiva.
Loro obiettivo è ristrutturare la casa acquistata da Einar, defunto marito di Lìf nonchè migliore amico di Garoar, e farla divenire una pensioncina. Per questo affrontano il viaggio in pieno inverno condotti dall'unico mezzo che collega il villaggio all'Islanda, ovvero un piccolo traghetto, nonostante il capitano del mezzo cerchi di dissuaderli sia per il clima che per la brutta fine fatta dallo scomparso precedente proprietario.
I tre non demordono, per lo meno Lìf e Garoar perchè Katrìn non è mai stata particolarmente entusiasta all'idea.
Il clima non è dei migliori e ben presto iniziano ad accadere fatti inspiegabili che minano l'armonia del gruppo.
Ed i telefoni cellulari si scaricano inspiegabilmente impedendo loro di mettersi in contatto col capitano per tornare a casa prima del tempo quando la situazione si fa critica.
Contemporaneamente lo psichiatra Freyr sta aiutando la polizia ad indagare su un caso di vandalismo in un asilo molto simile ad uno accaduto sessant'anni prima nella stessa struttura. E tutto ciò che trova è inquietantemente collegato alla scomparsa del figlio Benni, avvenuta tre anni prima. Il problema è che non esiste modo di collegare tutti i fatti anche se man mano tutto trova un filo logico. Non aiuta che l'ex moglie lo chiami per dirgli che loro figlio la perseguita nei sogni per dirle che vuole essere trovato, cosa che lo irrita oltre ogni dire.
Fatto sta che il nodo della questione è proprio Hesteyri. Tutto ci riporta qui dopo pagine e pagine.

24/01/13

Recensione di Witch & Wizard di James Patterson e Gabrielle Charbonnet


Questo è il primo libro che leggo di James Patterson. Sarò stata impulsiva, ma non ho mai pensato di esserne attratta alemno buttando ogni tanto un occhio a copertine e titoli. Poi un giorno Valeottantadue di My Empty Purse me ne ha parlato in un post ed incuriosita le ho chiesto di dirmi di più. Non lo ha letto, ma la trama accennatami mi aveva incuriosita.

With e Wisty sono due normali ragazzi che frequentano la scuola e vivono la loro vita da adolescenti. Ma un giorno questo cambia. 
Sale al governo il Nuovo Ordine capitanato dall'Unico tra gli Unici sopprimendo democrazia, fantasia, affetti. C'è solo il loro  ordine. E questo totalitarismo una notte decide che i due ragazzini sono pericolosi. Vengono mandati dei militari a prelevarli nel cuore della notte, terrorizzandoli ed accusandoli di essere un mago ed una strega. I loro genitori pure, ma sanno cosa fare ed al momento dell'arresto danno loro un affetto personale che è possibile portare in  prigione: una bacchetta da batteria ed un libro vuoto.
I due sono perplessi ma non vi è tempo ne per gli addii ne per le spiegazioni.
Sarà in prigione, dopo un sommario processo e subendo angherie su angherie, che i due scopriranno che forse gli incarceratori hanno ragione su una cosa ovvero che hanno realmente dei poteri e tutto è finalizzato alla fuga tramite l'apprendimento delle loro arti e delle vere doti della bacchetta e del libro.

23/01/13

W...w...w..Wednesdays #16

Lo specchietto delle letture di questa settimana è svelato....

Ho letto...


Clicca qui per la recensione

Sto leggendo...
Ma penso che prima cercherò di sfoltire l'abnorme numero di riviste femminili e di maternità che ho accumulato in seguito ai molti libri che avevo da restituire alla biblioteca!Quindi è probabile che inizi la lettura  di Witch & Wzard entro la settimana anche se le prime pag le ho già lette ;-)

Leggerò...
Questo non è il mio genere e mi sono lasciata tentare dalla copertina, ma non penso sia male. Avrò scoperto un nuovo ramo!

E le vostre letture?

22/01/13

Teaser Tuesday #14


Stra conosciutissima rubrica di cui credo la paternità sia rivendicabile dal blog Should Be Reading.
Mi spiace riutilizzarla e se dà fastidio, contattatemi e la eliminerò. Ma mi piace come idea per far conoscere degli stralci dei libri che leggo. Magari qualcuno si interessa anche ad altri generi o sblocca un suo dubbio in merito...O semplicemente...dà un'occhiata!

Mi raccomando, commentate anche voi con i vostri teaser tratti dai libri che state leggendo ora! E.. attenti a NON fare spoiler!



Ecco il mio



With e Witsy sono due normali fratelli che rispettano le rigidissime norme del Nuovo Ordine. Un giorno però le guardie irrompono in casa loro e li arrestano con l'accusa di pratiche magiche benchè loro non sappiano nulla. I genitori, prima dell'arresto, consegnano a Witsy una bacchetta da batteria e a Whit un libro dalle pagine bianche. Sarà in prigione che ne scopriranno la natura assieme alla possibilità della fuga.

P. 200
"Qualcuno si alzò e gridò:"Chiamate la sicurezza! QUella donna è una strega."
"Io non c'entro nuenet! E' stata lei !" La signora Highsmith ricominciò a strepitare mentre la folla le si avvicinva minacciosa.
Per la prima volta sentii un piccolissimo, microscopico senso di colpa riguardo i miei poteri.
Forse era davvero soltnato una vecchietta indifesa e scontrosa.
Ma avevo i miei dubbi.

E voi cosa mi dite delle vostre letture? Vi è piaciuto il teaser?

21/01/13

Ancora Challenges e ...Guerre!

Come volevasi dimostrare non potevo non partecipare ad altre challenge!
Quelle scoperte stavolta le devo a Valeottantadue di My Empty Purse

Del blog Attraverso i libri e quel che Serena ci trovò gemellato con Tera's Bookshelves of Doom in cui è ingaggiata una vera e propria guerra letteraria. Per info QUI


Mentre la Tribute Reading Challenge è dedicata al grandioso mondo creato da Suzanne Collins con Hunger Games. Ogni partecipante sarà automaticamente un tributo e la blogger sarà Capital City. Nostro compito sarà recensire ed assegnare la nostra recensione al Distretto competente. Per saperne di più sul regolamento....Clicca qui!

Che ne dite?? Partecipate? Dai che sarà divertente!

Colpita al cuore #14

Nuovo appuntamento della settimana! Vi proporrò ogni 7 giorni quelle che per me hanno significato o che mi hanno emozionato o che semplicemente "sono", nessun retroscena ma tanto effetto. 
Ecco quella di questa settimana

"Ci sono più cose in cielo e in terra , Orazio, di quante ne sogni la tua filosifia."

Amleto-William Shakespeare

Temo che la mia analisi sia quantomai grossolana e non all'altezza del più grande maestro letterario e teatrale mai esistito. Ma questa frase, trovata in un romanzo letto non molto tempo fa, mi ha colpito perchè ci dice in una sola riga che la filosofia, però anche altre scienze non hanno tutte le risposte e che spesso la vita vera è più maestra dello studio, delle nozioni. Oltre che il semplice mondo in quanto tale offre infiniti insegnamenti. Le scienze e la filosofia sono begli insegnamenti che non valgono nulla se non applicati alla vita ed infatti non tutti possono esserlo.
A che ci serve, ad esempio, conoscere l'intera psicologia se poi evitiamo i rapporti umani che sono alla base di questa stessa pratica?


E voi? Avete citazioni da condividere?

20/01/13

Recensione de Il seggio vacante di J.K. Rowling

Il seggio vacante è il primo libro scollegato dall'ambito del fantastico che la sig.ra Rowling ha scritto e devo dire che è stato un tentativo estremamente riuscito.
Dimenticate maghi, intrighi, babbani ed eroiche gesta. Conosceremo la cittadina di Pagford, tipica cittadina inglese che ci ricorderà molto le piccole realtà locali italiane. Si tratta della classica realtà ridotta dove tutti conoscono tutti e la vita di ognuno è concentrata sulle notizie del vicino o del proprio "Nemico".
La vita tranquilla del posto viene stravolta dalla morte del consigliere locale BArry Fairbrother nel giorno del suo anniversario di matrimonio, appena quarantenne.
All'improvviso tutti sono interessati al suo seggio vacante per poter soddisfare i propri interessi. Tra questi vi sono Shirley e Howard Mollison, da anni nemici di Barry e vorrebbero il figlio Miles al posto vacante. Questi da anni, con altri concittadini facenti parte del consiglio, cercano di restituire i Fields alla città di Yarvil.
Questi Fields sono l'esito di una sorta di disputa territoriale cominciata anni prima quando il proprietario di quei terreni li vendette all'amministrazione di Yarvil che li usò per fare case popolari, scaricandone il peso a Pagford. E buona parte della città odia quei terreni. CI vive gente, sporca, derelitta e nullafacente se non drogata o peggio. La Pagford bene ne è orripilata; loro sono rispettabili cittadini che svolgono il proprio dovere.
Conosceremo un universo di personaggi che sono persone che potremmo incontrare ogni giorno.
LA vedova del morto, Mary con i suoi idilliaci quattro figli; l'assistente sociale Kay trasferitasi con la figlia Gaia da Londra per un amore falso da parte del libertino Gavin, a sua volta socio di Miles, il figlio dei Mollison sopra citati; Samantha, moglie insoddisfatta di Miles ed in perenne  lotta con la suocera, costei estremamente dipendete da cortesia ed apparenza; Andrew Price e la sua famiglia composta dal fratellino timoroso, il padre collerico e dai traffici poco puliti Simon e l'ingenua Ruth, sua madre; la psicologa scolastica Tessa Wall, l'ansioso marito Colin e lo sfrontato figlio adolescente Stuart, in arte Ciccio; la ragazza facile dei Fields Krystal Weedon  in perenne lotta con la madre tossica che rischia sempre di far perderle il fratellino Robbie; la dottoressa Jawanda Parminder estremamente pretenziosa verso i risultati della figlia dislessica ed autolesionista Sukhvinder; i subdoli Mollsion...La lista di personaggi e delle storie che si diramano potrebbe non finire mai. E da ognuna si possono trattare moltissimi temi.
Più facilmente si può evincere la classica tendenza di ogni piccola realtà nel far vedere quanto è bella perfetta, cortese e gettando malocchio alle zone meno agiate, anzi proprio deridendole e malfamandole peggio di ciò che già sono senza considerare nulla di quelle realtà. Non si può giudicare senza averle provate in prima persona o per lo meno senza conoscerle bene. Ma ciò che la gente fa bene è appunti parlare senza conoscere. E spesso sono persone che se vivessero di persona certi vissuti, ne sarebbero sopraffatti in brevissimo tempo. 
Ma anche all'interno delle stesse famiglie tutto non è perfetto. Ad esempio i Jawanda. La sig.ra Parminder è una donna di tutto rispetto che si impegna per la comunità, ma non comprende minimamente la figlia dislessica che anzi è caricata di aspettative ed impromperi dalla madre e solo prese in giro dalla scuola. Suo unico rifugio la lametta che le permette di stare meglio, purificarsi dal dolore. E posso dire di capirla, essendoci passata da adolescente. Ciò che lei pensa è ciò che probabilmente è per molti questo sfogo malsano. E una madre poco propensa al dialogo e piena di aspettative non aiuta.
Conosceremo anche il paraocchi che Kay, come molte donne, ha. Si trasferisce a Pagford per amore, ignorando che il suo Gavin non l'ha mai amata ma solo usata e lui non è riuscito mai a dirglielo. Gaia, la figlia, d'altronde non smette di rinfacciarglielo.
Conosceremo anche un altro paraocchi. Quello di donne come Mary. Triste per la dipartita del marito, ma anche arrabbiata. Giustamente perchè lui la trascurava a favore di altri impegni. Ma ha mai preso in considerazione di capire davvero le motivazioni del marito e chiesto, senza lamentarsi, del tempo per lei da parte del marito? D'accordo che è in lutto, però passa tutto il tempo a lagnarsi di lui ed inveire contro ciò in cui lui credeva, in primis aiutare la gente dei Fields. Una bella svegliata alla signora sarebbe d'obbligo.
E così inizia la corsa al seggio di Barry, cui molti cercheranno di approdare. E questa lotta per il potere metterà in mostra tutti gli scheletri nell'armadio degli abitanti del paese e tutte le loro meschinerie, debolezze, astuzie e segreti.

Francamente un libro memorabile che mostra quanto poco siamo perfetti. CIò che è imbattibile del volume è che è vero, reale. Non è il classico romanzetto col lieto fine, ma un romanzo contemporaneo pieno di spunti di riflessione e che ci illustra perfettamente la nostra società. CHiaramente non tutti gli aspetti sono affrontati, ma praticamente tutti quelli cui siamo abituati si.
Personalmente io ci ho colto questo messaggio, oltre alla descrizione della nostra società, ovvero: cercare di essere meno egoisti possibile, avere una mente aperta, agire per il giusto dopo un'attenta riflessione, non essere insensibili, non completamente al dolore altrui, informarsi sempre senza farsi imboccare da ciò che tutti ci dicono ovvero ragionare con la nostra testa. Vivere, magari senza farsi condizionare troppo dalla mentalità "pettegola di paese" che spesso è più dannosa che informativa!

Assolutamente consigliato!