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28/02/14

Il circolo letterario #28 - Recensione di Nonsolodue di Claudia De Lillo

Ecco l'ennesimo appuntamento de “Il Circolo Letterario”, un piccolo spazio dedicato al nostrano e magari a quegli autori poco conosciuti sia perchè datati e non famosi sia perchè autopubblicati che hanno deciso di affidarsi a questo nuovo mondo anziché all'editoria a pagamento o proprio perchè vi si sono scontrati contro.


Ultimamente ho letto qualche romanzo italiano deludente stra sponsorizzato da editori conosciuti. E quindi doveva essere “garanzia di successo”. Peccato fosse un obbrobrio. Capita invece che i romanzi autopubblicati cadano molto dietro le quinte quando invece si può trattare tanto di perle di valore che di lavori mediocri ed entrambi dovrebbero avere la possibilità di saltare agli occhi.


Io mi auguro per lo meno, per coloro di cui parlerò, di destare interesse nel lettore e di far conoscere tali autori che non sono sotto ai riflettori. E nel caso siano autori più noti che la recensione sia gradita per la catalizzazione di attenzione su questi autori.



Trama: Un nuovo diario - arricchito questa volta anche da molti inediti - che racconta le ultime avventure dell'elasti-famiglia più amata: una lunga trasferta americana, tra centri commerciali, asili ispirati al modello emiliano e follie varie; le corse in bicicletta dall'asilo all'ufficio e il sogno proibito del part-time; le partenze notturne di Mister Wonder (sempre economista marxista e ancor più barese) e le notti faticose; le fidanzate del nano grande e gli amici immaginari del nano piccolo; le gite pugliesi e le vacanze sudtirolesi. ..E la lunga, meditata, dubbiosa, gioiosa, felice strada che ha portato nell'elasti-casa...un terzo hobbit.

Ecco il secondo capitolo della vita familiare di una famosissima mamma blogger!
Inizialmente ho dovuto ritrovarmi un pò..
Sembrava la semplice continuazione di nonsolomamma (qui recensito), se si esclude il momento in cui MisterWonder (l'Elasti -marito) accetta e capitola nel tentativo di cercare il terzo ed ultimo figlio.
E' divertentissimo l'intramezzo americano dove i due coniugi e figli, per lavoro di Mister Wonder, passano cinque settimane in Nord America. Lo scontro culturale è reso benissimo sia per gli americani che per gli italiani e vivrei anche io volentieri in un posto così non fosse che tutto è nel mezzo del nulla. E poi arriva la bella notizia con tutto il tran tran che una Elasti-mamma lavoratrice, con marito pseudo assente (ma che quando è a casa qualcosa la fa, anche se frsse per manie ossessivo compulsive), figli distruttivi tra loro e verso gli altri, lavoro full time perchè qui aiuti alla famiglia o il part time sono un sogno perverso ed indecente, corse per tutta la città a ritmi folli per far quadrare tutto. Meno male che c'è la maternità (per molte donne!).
Quel che mi piace di questi libri è che affrontano con ironia la maternità a più livelli e le autrici riescono a buttarci qualche elemento di riflessione...
Ad esempio la paura di non essere una brava madre, di danneggiare i propri figli, l'impazienza di vederli nascere mista al terrore di quando saranno davvero con noi, la desolazione che solo il sistema scolastico italiano può dare (solo questo dovrebbe far desistere dagli scopi riproduttivi), la dura opposizione del mondo del lavoro alla famiglia che se lavori scordati il part time e arrangiati  e se non lavori devi sudare triplo per reintrodurti nel mercato, l'assenza degli aiuti alle famiglie come nidi a prezzi umani, babysitter a costo di persona media, servizi per emergenze, orari prolungati per chi non fa il banchiere (anche se invidio Elasti...Ok, ha passato l'incubo delle malattie improvvise degli hobbit in giornate lavorative impossibili cui l'assenza non è prevista o l'assenza improvvisa e lunga della baby sitter, ma per poter pagare nido, materna, babysitter e relativi contributi..Chapeau agli stipendi!)...Insomma, con poche parole frizzanti si possono fare due riflessioni e non prendersi troppo sul serio, terminando il libro con un sorriso sulle labbra e potendo dire "non sono la sola". Cosa piuttosto scontata, ma non banale.

E da oggi anche io vado in maternità! Elasti mi ha fatto compagnia nell'arrivare a questo punto ;-)

27/02/14

Il circolo letterario # 27 - -Recensione di Il sigillo di Aniox - Ritorno alle origini di Chiara De Martin

Ecco l'ennesimo appuntamento de “Il Circolo Letterario”, un piccolo spazio dedicato al nostrano e magari a quegli autori poco conosciuti sia perchè datati e non famosi sia perchè autopubblicati che hanno deciso di affidarsi a questo nuovo mondo anziché all'editoria a pagamento o proprio perchè vi si sono scontrati contro.


Ultimamente ho letto qualche romanzo italiano deludente stra sponsorizzato da editori conosciuti. E quindi doveva essere “garanzia di successo”. Peccato fosse un obbrobrio. Capita invece che i romanzi autopubblicati cadano molto dietro le quinte quando invece si può trattare tanto di perle di valore che di lavori mediocri ed entrambi dovrebbero avere la possibilità di saltare agli occhi.


Io mi auguro per lo meno, per coloro di cui parlerò, di destare interesse nel lettore e di far conoscere tali autori che non sono sotto ai riflettori. E nel caso siano autori più noti che la recensione sia gradita per la catalizzazione di attenzione su questi autori.


Trama: La vita di Rut viene sconvolta la notte del suo quattordicesimo compleanno, quando, durante la sua festa, degli sconosciuti fanno irruzione in casa sua con l'intento di catturarla. Da quel momento, la sua vita non potrà più essere la stessa. Accompagnata da Jack, suo amico e protettore, e dalle Sorelle della Luna, Rut ritornerà ad Aniox, uno dei Ventiquattro Regni, tra le braccia dei suoi genitori naturali. Fin da subito, però, l'ombra di una guerra contro il Destinato, giovane mago intenzionato a conquistare il suo Regno, oscurerà la felicità delle sue giornate, assieme alle parole di amore e morte di un'indovina e alla misteriosa attrazione che Rut sente verso le montagne che occupano il suo orizzonte, legate ad un'antica leggenda di paura e magia. E mentre il Destinato e il suo generale Philibert si faranno sempre più vicini, portando con loro la minaccia di uno scontro armato, una figura mascherata, chiamata La Lince, lotta per mantenere la pace e Rut deve fare i conti anche con i battiti sempre più forti del suo cuore

Ho terminato giusto un paio di giorni fa questo ebook che mi ha inviato ad inizio gennaio l'autrice, Chiara De Martin.
Io e il testo abbiamo avuto delle difficoltà tecniche collegate alla mia incapacità di trasformarlo in file epub e/o mobi. Ho dunque capitolato arrendendomi alla lettura da pc che almeno per i miei occhi, è cosa atroce. Ma ce l'ho fatta e la fatica ha premiato gli sforzi!

Ritorno alle origini, primo capitolo dedicato a Il sigillo di Aniox, è la pura intorduzione a questo mondo composto da 24 regni, di cui Aniox apre le fila e di cui Rut scopre di esserne principessa.
Nulla di più sorprendente per lei che fino al compimento dei 14 anni ha vissuto come figlia di due borghesi in una splendida villa. Durante la sua festa di compleanno però vengono attaccati da uomini misteriosi e Jack, figlio della cuoca, la trae in salvo conducendola ad Aniox e spiegandole chi è in realtà. Principessa in esilio, costretta a tornare in patria anzitempo e sotto la possibile minaccia di un conflitto con il Destinato, figlio di Massimo, colui che spinse i veri genitori di Rut a mandarla via in seguito ad un tentativo di rapimento.
Per la ragazza si tratta di vivere avvenimenti in grado di turbare gli animi più forti...Scampare alla morte, scoprire sconvolgenti verità e novità e metabolizzarle, nonchè conoscere i suoi veri genitori! Ma un animo forte non si fa abbattere da nulla e questo è il caso...

Le descrizioni sono molte, la storia scorrevole...Ho apprezzato poco la lunghezza della storia. Non c'è nulla fuori posto, semmai c'è troppo. Per quanto forse è meglio così. Meglio avere un quadro completo che chiedersi cosa si sta leggendo e cosa manchi. E' terribile farsi interrogativi la cui mancata risposta rovinano un libro.
I personaggi poi non sono mai noiosi ed anzi in continua evoluzione. Non esiste staticità.
I veri genitori di Rut dovrebbero essere glaciali nobili ed invece sono genitori come gli altri che si stanno riabituando all'idea di avere una figlia grande e mai vista ed una piccolissima. Hanno giusto quelle due o tre responsabilità di troppo dovute al ruolo ma me li aspettavo più ingessati.
Jack invece è piuttosto ..perseverante nella sua passione verso la principessa Rut, senza mai esternarla al 100%. Viene da fare spontaneamente il tifo per lui, soprattutto conoscendo la damigella dei suoi sogni!
I cattivi sono invece davvero infidi e convinti dei loro obiettivi e sarei curiosa di conoscere meglio "il lato oscuro" che nasconde sempre qualche sorpresa e l'altro lato della medaglia. Niente è mai tutto nero o bianco.
Ho amato tantissimo l'italiano! Finalmente un testo privo di errori...Mi riferisco soprattutto a quelli grammaticali e di struttura. Qui ho trovato un linguaggio vario, corretto e piacevole. Una pessima scrittura spesso fa valutare malissimo un romanzo e solo per questo Il sigillo di Aniox merita pieni voti!
Purtroppo il finale è apertissimo e c'è il bisogno di sapere subito cosa succederà.Ma bisogna attendere di arrivare al secondo volume... Leggerò volentieri il seguito...Il Destinato. La copertina è veramente accattivante ed invoglia a leggere.

26/02/14

W...w...w...Wednesdays #66

Cari Lettori ,

come state?
Qui tutto procede molto bene!
Anche se a breve il polline tornerà ad aggredirmi non può che essere splendido vedere un pò di sole e temperature decenti, dimenticando gli orribili giorni di pioggia incessante e preoccupante ! Se poi aggiungiamo che terminata la settimana sarò in maternità potrei vedere l'intero periodo come una rinascita in cui mi muovo come una mongolfiera ma godendomi le cose come vengono!
Venerdì avrò l'ultima ecografia e il signorino più grande a breve compirà tre anni...Mi sono un pò dedicata alla cucina scoprendo che sono in grado di non avvelenare nessuno, ma addirittura di ricevere complimenti in merito! Insomma di cose positive da festeggiare ce ne sono molte...

Le regole per commentare sono sempre le stesse: basta dire cosa si è letto , cosa si sta leggendo e cosa si leggerà.

Ho letto...
ecco il link della recensione...Sappiate che ho ancora le palpitazioni e il cuore in pezzi...

piuttosto un volume da consultazione..Certo, ho letto prefazione e note storiche, ma avevo semplicemente voglia di arte. Da tempo immemore non coltivavo questa passione. Ma non sono in grado di recensire opere del genere.


ecco il link della recensione ...Finalmente un fantasy serio!


presto il link della recensione...Avevo voglia di una tragicommedia familiare!

Sto leggendo...


Leggerò...



E voi?

25/02/14

Detrazioni Fiscali sui libri...Il governo ritratta!

Carissimi Lettori,

ho scoperto con orrore, giorni fa, che le detrazioni fiscali per l'acquisto di libri sono presto diventate fumo...
Il nostro governo ama parlare ed hanno scoperto che fondi per questo non c'erano. Per cui avranno diritto allo sconto, minimo, solo studenti delle superiori. Non dico che sia ingiusto...Ma delle detrazioni in relazione al reddito per libri di testo c'erano già..Sarebbe più sensato introdurre un comodato d'uso per cui chi rompe il libro lo paga...
Ma il peggio è che molti sono stati delusi. Adulti che speravano di sgravarsi la spesa dei libri di tutte le scuole dei figli, studenti universitari, lettori affetti da manie di acquisto letterario compulsivo ed il resto della gamma di soggetti che interagiscono con i libri. Danni per tutti, per quanto in maniera ridotta non essendo noi popoli di lettori...
Dico solo..Non potevano pensarci bene prima di esporre questa nuova variazione sulle detrazioni per poi infierire con una ritrattazione nemmeno conclamata? Ed a danno fatto magari metterci la faccia!

Qui i dettagli della vicenda....Cliccate su questa frase!

22/02/14

Recensione di Oltre i Limiti di Katie McGarry

Trama: Nessuno sa cosa sia successo a Echo Emerson, la ragazza più popolare della scuola, la notte in cui le sue braccia si sono ricoperte di cicatrici. Nemmeno lei ricorda niente, e tutto ciò che vuole è ritornare alla normalità, ignorando i pettegolezzi e le occhiate sospettose dei suoi ex-amici. Ma quando Noah Hutchins, il "bad boy" del quartiere irrompe nella sua vita con la sua giacca di pelle, i suoi modi da duro e la sua inspiegabile comprensione, il mondo di Echo cambia. All'apparenza i due non hanno nulla in comune, e i segreti che custodiscono rendono complicato il loro rapporto. Eppure, a dispetto di tutto, non riescono a fare a meno l'uno dell'altra. Dove li porterà l'attrazione che li consuma e cos'è disposta a rischiare Echo per l'unico ragazzo che potrebbe insegnarle di nuovo ad amare?

Se avete voglia di un libro che vi uccida "Oltre i Limiti è il libro che fa per voi!
I nostri protagonisti sono Echo e Noah, due adolescenti cui la vita non ha risparmiato nulla in fatto di sofferenze. Anzi, possiamo tranquillamente dire che li ha completamente schiacciati e che continua a farlo.
Echo vive la sua giovinezza sentendosi un fenomeno da baraccone e cercando di evitare tutti, coprendosi le braccia anche con temperature elevatissime perchè non può svelare il suo segreto...Ovvero orrende cicatrici sulle braccia che risalgono alla notte in cui sua madre ha cercato di ucciderla, benchè lei non ricordi nulla.
Noah invece è finalmente approdato stabilmente in una famiglia affidataria meno squinternata delle altre con l'obiettivo di riprendersi i suoi fratelli dalla famiglia dove sono stati inseriti e ricomporre così la famiglia persa nell'incendio di tre anni fa in cui sono morti i loro genitori.
I due si scontrano nell'ufficio della signora Collins, psicologa che li segue per diversi motivi...Le loro storie si intrecciano e , dopo un inizio burrascoso, sembrano essere legate doppio filo.
Entrambi sono caratterizzatissimi....Echo è la classica ragazza che direbbe di si a chiunque, soprattutto ae figure autoritarie. Studia senza sosta per compiacere il padre (un ossessionato del controllo!) ed è alla continua ricerca della normalità e della sua vecchia io.
Noah invece soffoca il suo vero io ogni giorno, convinto che la speranza non esista più, che tutto sia una fregatura  ma anche capace di affetto, coraggio e lealtà. Insomma...Per quanto anche lui ci creda, la sua scorza da bad boy è appunto un rivestimento esterno.
Ma anche gli altri personaggi sono ben descritti...I fratelli adottivi di Noah, Beth e Isaiah, classico ritratto dei giovani distrutti a causa di adulti incapaci di prendersene cura. Le amiche di Echo, un misto di lealtà ed esteriorità in cui solo una di loro accetta davvero il dolore di Echo, senza condannarla. I genitori di Echo...La svampitella matrigna incinta e il "sergente" del marito...
Le lacrime che si sprecano in questo libro sono infinite...C'è da versane una ventina di litri ogni venti pagine...
Questo romanzo uccide, logora, fa piangere, ridere, arrabbiare, indignare, soffrire, rinascere....E' un tumulto continuo...
Non si può rimanere indifferenti...E, per esperienze personali o meno, un minimo di immedesimazione c'è per forza...Il mondo dei giovani non accetta imperfezione e dolore. Chi deve farci i conti è un emarginato da prendere in giro senza sosta, da distruggere per il proprio divertimento. Noah è meglio preparato, Echo ne
esce ogni volta un pò incrinata soprattutto quando le stilettate giungono dalla ex migliore amica.
"Il sistema" è inefficiente un pò ovunque...Si cerca di aiutare i giovani ma a volte le soluzioni trovate non sono al loro meglio. Così il giovane perde fiducia e si da alla ricerca di soluzioni più dannose delle originali e diventando un "caso senza speranze" a meno che non trovi una ragione per lottare e tornare in carreggiata. Quel che si vede quotidianamente se si aprono gli occhi. Tanti ragazzi con problemi familiari gravi che sono costretti ad allontanarsi dalle famiglie e che vedono la cosa come la distruzione quando invece è salvezza o quelli come Noah che hanno problemi anche pechè in passato hanno trovato la famiglia sbagliata.
Il viaggio che ci regala questo libro è intenso ed atto a farci scoprire che non bisogna mai smettere di lottare, di avere il coraggio di soffrire per perseguire i nostri obiettivi, superare i nostri limiti e vincere, anche in maniera non consueta ma semplicemente raggiungendo il traguardo per noi più importante. Dalle situazioni peggiori escono le persone più forti.

Interessante alla fine lo speciale domande e risposte con l'autrice e la playlist del romanzo!

Per chi amasse leggere in lingua è già uscito Dare to You, dedicato a Beth, e Crash into You, terzo romanzo collegato e dedicato ad Isaiah.

21/02/14

Liebster Award ovvero: questo blog non è male, piacetevelo!

Cari Lettori,

 ho ricevuto da Alessandra Pellegrino di My Lovely Addictions questo premio letterario che mi ha fatto molto piacere ricevere! Mi preparo a passare il testimone ai prossimi blogger...


Ecco le regole di partecipazione:
  • Ringraziare e rilinkare il blogger e il suo blog di chi ha presentato la candidatura.
  • Rispondere alle dieci domande poste da chi mi ha nominato.
  • Nominare altri dieci blog con meno di 200 followers.
  • Proporre ai tuoi candidati dieci domande.
  • Andare sui singoli blog e comunicare loro la nomina.

Queste sono le domande postami da Alessandra...

1. Come è nata la tua passione per la lettura?
 Non avrebbe dovuto nascere! Ho avuto difficoltà ad iniziare a leggere per poi imparare di botto e non fermarmi più! Chi lo avrebbe mai detto che la librofobica sarebbe diventata lettrice accanita?
 

2. Genere preferito e libro preferito di quel genere?
 Assolutamente il fnatasy, con una predilizione particolare per il distopico di cui metto a pilastro Delirium di Lauren Oliver.

3. Il peggior protagonista maschile?
 Peter di Divergent. Troppo viscido e falso, sicuro che ce l'avrà sempre vinta. 

4. Il primo libro per cui hai pianto
 Harry Potter e l'Ordine della Fenice. Era l'epoca in cui "dovevo" essere "forte" e le lotte che non ho fatto per non piangere per Sirius! 

5. "follia-libresca" che vorresti fare
 Mmmm...Comprare un monolocale per i libri? XD Tra poco non entro più in casa! 

6. Il libro che consiglieresti a chiunque
 La custode di mia sorella di Jodi Picault...Non si può non piangere! Ma è adatto a lettori di tutti i generi...

7. Antagonista che vorresti come amico
 Warner di Schegge di me. Così se qualcuno mi fa girare le scatole so di poter contare su un esperto di torture!

8. Serie o libri autoconclusivi?
 Serie..Sicuramente Black Friarsi di Virginia De Winter, un universo condensato in quattro volumi ammaliante per personaggi ed atmosfere.
Autoconclusivi....L'incanto di cenere di Laura MacLem. Mai letto una rivisitazione di una fiaba tanto oscura e ben congegnata.

9. Il libro che hai riletto più spesso (o vorresti rileggere)
 Mi attirerò varie critiche..Ma Twilight di Stephenie Meyer. Uno dei miei primi fantasy, importantissimo in quella fase della mia vita. L'ho ricomprato a furia di risfogliarlo!
Rileggerei spesso i libri di Deborah Harkness..Ma troppe letture mi attendono..E dover rileggere due mattoni d 7-800 pagine è un pò impegnativo per stare al passo con tutto!


10. La prima cosa che diresti al tuo autore preferito
 "Come fai a sapere di cosa ho bisogno e che riuscirai a colpirmi al cuore?". Peccato che potrebbero dirlo altri mille lettori, per ovvi motivi ^^"

Adesso però vorrei proprio farvi conoscere i blog che ho premiato!
Eccoli:
Ed ecco le mie domande:
  1. Cosa ti ha fatto decidere di aprire un blog?
  2. Il libro per te più importante?
  3. Quale libro hai letto vorresti vedere al cinema?
  4. Miglior film tratto da libri che hai letto?
  5. Peggior libro che hai letto?
  6. Hai cambiato genere preferito negli anni?
  7. Qual'è stato il miglior consiglio di lettura ricevuto?
  8. Conosci lettori dal vivo o devi rintanarti sul web per poter condividere liberamente questa passione?
  9. Hai mai partecipato a qualche evento collegato ai libri e quale?
  10. Un tuo sogno per il futuro! 

Spero che il premio risulti gradito a tutti!!! Aggiornatemi quando farete il post ;-)

20/02/14

Recensione di Requiem di Lauren Oliver

Trama: Lena è ormai parte integrante della resistenza contro chi vuol eliminare l'amore dalla faccia della Terra, ma non è più la stessa ragazza di un tempo. Dopo aver salvato Julian dalla morte, Lena ha trovato rifugio nelle terre selvagge, dove ha anche rincontrato Alex, il primo amore che pensava morto. Ormai, però, nemmeno le terre selvagge sono un luogo sicuro: il governo non può più negare l'esistenza degli invalidi e i regolatori sono in viaggio per abbattere i ribelli. È scoppiata una vera e propria rivoluzione. Nel frattempo, Hana vive una vita tranquilla e senza amore a Portland, fidanzata al sindaco della città. Inaspettatamente le strade delle due amiche si incroceranno ancora una volta, prima che la lotta abbia fine.

Requiem è il capitolo conclusivo della trilogia di Lauren Oliver iniziata con Delirium.
Lena è anestetizzata...Ha iniziato ad affezionarsi a Julian da quando le loro strade si sono incrociate in Chaos durante il loro rapimento. Ma Alex è vivo e la odia, non è più l'Alex che Lena conosceva. E ora c'è anche Julian.
Il tempo per i drammi personali poi è nullo. La lotta contro i Curati deve continuare. Gli Invalidi e la Resistenza vogliono vincere ed essere veramente liberi, non animali che sopravvivono di giorno in giorno.

La lettura è stata rapida ed intensa...La scrittura della Oliver come sempre mi ammalia. Amo il suo stile asciutto, conciso ed essenziale ma al contempo ricco di sfumature e sentimento.
Ha saputo rendere benissimo quel che Hana e Lena vedevano, sentivano, provavano. Entrambe riconoscevano il buono e il marcio della situazione che entrambe vivono così come l'analisi delle loro azioni passate.
Il tutto si intreccia benissimo alla Resistenza ed alla lotta per la libertà e l'amore.
E da che Lena ritrova Alex continuavo a sperare in scene meno strazianti di quelle che ho visto. Non riuscivo a conciliare la durezza del nuovo Alex, la sua indifferenza con il ragazzo conosciuto e stavo male con Lena che stava dilaniandosi dentro, avvelenandosi ancora di più contro la società dominante. Ma d'altronde i Curati, gli zombie, sono in grado di avvelenare tutto e mesi passati ad essere torturato nelle Cripte non fanno l'effetto di un bagno termale.
Per Hana non si può non provare un misto di pietà e rabbia. Pietà perchè è prigioniera del suo sistema, cui ha chinato obbediente la testa nonostante sognasse altro. Rabbia perchè non ha mai saputo raccogliere davvero il coraggio a due mani. E la cura non l'ha migliorata, l'ha solo resa più docile.
Sinceramente non ho trovato la lentezza di cui alcuni si sono lamentati leggendo Requiem. Anzi, di movimento ce n'è molto. Forse è come essere in un'estensione di "Chaos" senza una fine precisa, dove si parla di questa lotta finale che arriva proprio alla fine. Ma non c'è assolutamente stasi.
Semmai devo dire che è il libro meno doloroso della scrittrice nonostante dal titolo pensassi di dovermi buttare giù da un ponte.
Altro punto criticato è il finale che per me è perfetto. E' un finale aperto, tipico di un distopico di qualità. Mica tutto può finire con un happy ending con cuori, fiori e scintille o con un disegno bianco e nero. Mi ricorda un pò la fine de Il canto della Rivolta della Collins. Un finale dolce-amaro ma non per questo meno adatto. Certo, avrei voluto scene più dolci che so possibili per mano della Oliver, ma non sarebbe stato nel suo stile ne in quello dell'opera in sè.
Il messaggio di fondo di tanti distopici è quasi sempre uguale: continuare a lottare, mai dare nulla per scontato. E sono convinta che non si ripeta mai abbastanza. Troppe cose andrebbero diversamente se applicassimo sempre questo mantra.

19/02/14

W...w...w...Wednesdays #65

Cari Lettori,

come è andata la settimana? Ormai ci avviciniamo a marzo! Chissà che questo freddo e questa pioggia ci lascino presto! Per me si tratta di un'arma a doppio taglio vista la mia allergia al polline, ma sono abbastanza stufa come tutti...
A fine mese godrò di un pò di libertà con la maternità e spero di gestire meglio il mio tempo!

Le regole per commentare rimangono le stesse..Basta dire cosa si è letto, cosa si sta leggendo e cosa si leggerà...

Ho letto..

ecco il link della recensione

ecco il link della recensione


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Sto leggendo...


Leggerò...

E


E voi?

18/02/14

Risultati giftaway "100 Lettori"

Buongiorno carissimi!!!!

Apriamo questa giornata con gli esiti del giftaway per i 100 lettori, ambitissimo traguardo di questo blog....
Siete stati tutti fantastici...Partecipanti e non! Grazie per la partecipazione, per gli auguri, gli incoraggiamenti, l'amicizia...E' stato uno splendido festeggiamento! Spero di replicare presto con qualche iniziativa relativa a nuovi traguardi o occasioni speciali...



Ed ora ecco i vincitori estratti tramite random.org....


La chimera di Praga va a.....   Alessia Marinaro!
La ladra della Primavera spetta invece a ....Silvia Vettori!

Complimenti, ragazze! In giornata vi scriverò una mail per avere i vostri indirizzi in modo da spedirvi i libri!

A presto ;-*

17/02/14

Recensione de Il bosco dei cuori addormentati di Esther Sanz

Trama: Clara ha appena compiuto diciassette anni e la sua vita è a pezzi. Non ha mai conosciuto suo padre, sua madre si è suicidata e due mesi dopo è morta anche la nonna che l'ha cresciuta. L'assistente sociale decide di affidarla all'unico parente, zio Alvaro, che vive in un minuscolo paesino in montagna, isolato dal mondo. Ruben, giovane studente di veterinaria, la prende sotto la propria ala protettiva e sembra che la vita della ragazza possa trovare un po' di serenità. Ma un giorno Clara si ritrova in una parte del bosco dove nessuno dovrebbe andare, secondo le leggende che circolano in paese, e dove incontra Miguel, un ragazzo bellissimo... È un immortale, un angelo che da oltre cinquecento anni custodisce il segreto del bosco: la fonte della giovinezza. La ragazza si innamora per' duramente del giovane immortale e all'improvviso tutti i nodi vengono al pettine: Ruben si rivela per quello che è, un demone che si occupava di Clara solo per tenerla sotto controllo e capire quanto e cosa sapesse. Con l'aiuto di Miguel, Clara lo sconfiggerà, ma dopo un dolcissimo incontro d'amore i due ragazzi, disperati, si rendono conto che l'angelo non può sottrarsi al proprio compito né rinunciare alla propria immortalità e sono costretti a separarsi...

Il bosco dei cuori addormentati è un romanzo che non ha una quotazione elevata eppure non è affatto male.
La storia è un pò diversa dal solito...
Clara, improvvisamente orfana, si trova a dover raggiungere il tutore legale in un paesino della provincia di Soria, Colmenar. La situazione la lascia abbastanza anestetizzata. Dopo la morte della madre e della nonna, sicuramente è uno shock allontanarsi dall'amata Barcellona ma ormai le importa di poco. Si sente morta dentro. E l'incontro con lo scontroso zio Alvaro non la rianima di certo. Però le dà la spinta per voler vivere in un rudere di proprietà della famiglia, per essere indipendente e non dover vivere con lo zio. Questa inaspettatamente è una garanzia di ripresa, supportata anche da Victor, studente locale che la appoggia e sicuramente prova qualcosa per lei.
Ma Clara inizia anche a notare strani avvenimenti in casa..Oggetti spostati e un viso che la spia. Nonostante ciò vince la paura, che la fa sentire viva, e resta nell'abitazione. Presto scoprirà che dietro a quel viso vi è Rio, misterioso ragazzo capace di vivere da eremita nella foresta, al centro di numerose leggende e diventa la fissazione di Clara che non riesce a toglierselo dalla testa. L'attrazione però è reciproca. Peccato che i pessimi avvenimenti non restino mai a debita distanza..Ed è qui che il romanzo inizia a cadere, conducendomi ad un finale che mi lascia perplessa.

La scrittura è godibilissima, fresca, rapida. Clara, benchè sia inconsapevole della sua bellezza (normale ormai), riconosce di essere poco sana di mente a rimanere in un luogo che la terrorizza. La rende un pò più interessante di tanti personaggi. Gli altri però li conosciamo ben poco. Victor un pò di più ma Rio è praticamente un'apparizione. Per non parlare di poche altre comparse.
Avrei voluto che ci si fosse concentrati un pò di più sui personaggi, a livello psicologico, e che quanto porti al finale fosse più chiaro. L'oggetto del libro è la particolare natura di Rio e l'origine di essa. Il tutto è affrontato al volo ed il finale è così rapido ed includente che mi sono sentita come se mi avessero sbattuto fuori di casa senza sapere perchè.
Mi auguro che molte risposte si trovino nell'ultimo volume per ridurre l'effetto paradossale che le ultime pagine hanno lasciato.
Una nota sulla copertina..Che ci fa un angelo in copertina su una storia di immortali o pressochè tali?

16/02/14

Il circolo letterario #26 - Io, Liam di Antonella Albano

Ecco l'ennesimo appuntamento de “Il Circolo Letterario”, un piccolo spazio dedicato al nostrano e magari a quegli autori poco conosciuti sia perchè datati e non famosi sia perchè autopubblicati che hanno deciso di affidarsi a questo nuovo mondo anziché all'editoria a pagamento o proprio perchè vi si sono scontrati contro.

Ultimamente ho letto qualche romanzo italiano deludente stra sponsorizzato da editori conosciuti. E quindi doveva essere “garanzia di successo”. Peccato fosse un obbrobrio. Capita invece che i romanzi autopubblicati cadano molto dietro le quinte quando invece si può trattare tanto di perle di valore che di lavori mediocri ed entrambi dovrebbero avere la possibilità di saltare agli occhi.


Io mi auguro per lo meno, per coloro di cui parlerò, di destare interesse nel lettore e di far conoscere tali autori che non sono sotto ai riflettori. E nel caso siano autori più noti che la recensione sia gradita per la catalizzazione di attenzione su questi autori.

Trama: Liam viene da lontano, dall'Irlanda del VII secolo d. C. ed è destinato a una vita innaturalmente lunga. Elisa è una giovane donna moderna, che vive un vuoto colmabile solo dal suo amore per il canto. Nella vita di Liam sembra esserci posto unicamente per la vendetta e il sangue; una promessa, però, fatta a Cathal, suo amico fraterno, lo accompagnerà lungo i secoli, fino a che il cerchio non si chiuderà una volta per tutte. Il suo progetto verrà sconvolto proprio dall'incontro con Elisa, e da un nemico implacabile che minaccia tutto ciò che imprevedibilmente è giunto ad amare. Mantenere un basso profilo, non indulgere all'amore o all'odio, era stato fondamentale, ma non ci era sempre riuscito. Si era nascosto in posti impervi anche umanamente, cambiando luogo ogni volta che la sua perdurante giovane età veniva notata. Si era illuso che la vita potesse avere un senso ma aveva finito per lavarsi via dal cuore ogni sentimento profondo. E proprio ora qualcuno veniva a togliergli le ragnatele dall'anima.

Ho iniziato questa lettura piena di aspettative (soprattutto relative alla storia di Liam, subendo il fascino dell'antica Scozia) ma sono state tutte puntualmente deluse!
Certo, sapevo che si trattava di una storia di vampiri e che non avrei trovato il Santo Graal però i personaggi non mi sono entrati dentro e la storia l'ho trovata prevedibilissima (assai raro per me che mi faccio portare dove ogni autore vuole!).
Troviamo questo vampiro millenario,Liam, calcare il suolo italiano ed insegnare all'università assieme ad un suo simile per motivi solo a lui noti e l'avvicinarsi alla giovane ed introversa Elisa, profonda ragazza che vive per il canto. Inutile dire che la passione non doveva nascere e che la storia si basa sul pericolo, soprattutto quando questo pericolo si palesa sotto forma di nemico invisibile. Ovviamente bisogna nascondere la natura di lui alle amiche di Elisa già sospettose.
Ho trovato un pò pesante la costante presenza della religione. Ci può però stare poichè è storica la lotta della Chiesa contro il Maligno di cui i vampiri sono un'emanazione con la loro vita innaturalmente lunga e la loro dieta disumana, l'inclinazione alla perversione.
Il finale l'ho trovato tirato per i capelli, troppo mistico.
Mi spiace non aver trovato appigli positivi ma, semplicemente, questa storia non ha fatto per me.

12/02/14

W...w...w...Wednesdays #64

Buongiorno cari Lettori,

come state?

Qui tutto nella norma. Letture al solito passo e per il resto il solito caos di lavoro e cose da fare per cui non si ha il tempo.

Le regole per commentare sono le stesse: occorre dire cosa si è letto, cosa si sta leggendo e cosa si leggerà...

Ho letto..






presto il link della recensione


Sto leggendo...


Leggerò...
E
E voi?
Vi ricordo che sabato avrà termine il giftaway dei 100 follower!

11/02/14

Il circolo letterario #25 - Recensione di La carezza del destino di Elisa S. Amore

Ecco l'ennesimo appuntamento de “Il Circolo Letterario”, un piccolo spazio dedicato al nostrano e magari a quegli autori poco conosciuti sia perchè datati e non famosi sia perchè autopubblicati che hanno deciso di affidarsi a questo nuovo mondo anziché all'editoria a pagamento o proprio perchè vi si sono scontrati contro.


Ultimamente ho letto qualche romanzo italiano deludente stra sponsorizzato da editori conosciuti. E quindi doveva essere “garanzia di successo”. Peccato fosse un obbrobrio. Capita invece che i romanzi autopubblicati cadano molto dietro le quinte quando invece si può trattare tanto di perle di valore che di lavori mediocri ed entrambi dovrebbero avere la possibilità di saltare agli occhi.


Io mi auguro per lo meno, per coloro di cui parlerò, di destare interesse nel lettore e di far conoscere tali autori che non sono sotto ai riflettori. E nel caso siano autori più noti che la recensione sia gradita per la catalizzazione di attenzione su questi autori.

Trama: Uno sguardo, e Gemma Bloom capisce di essere perduta. Non ha idea di chi sia quel ragazzo, ma da quando l’ha incontrato non fa che pensare a lui, al suo sorriso enigmatico e ai suoi occhi impetuosi come il mare in tempesta. E anche Evan è rimasto stregato da lei e dalla forza del legame che si è subito creato tra loro. Potrebbe essere l’inizio di una storia d’amore perfetta, eppure Gemma è divorata dai dubbi. C’è qualcosa di oscuro in Evan, qualcosa che la spaventa. Forse perché, a volte, Gemma è l’unica a notare la presenza di Evan, mentre per tutti gli altri sembra invisibile? O perché alcune persone sono state trovate morte poco dopo essere state viste con lui? Una sola cosa è certa: in fondo al cuore, Gemma sa che la sua vita dipende da Evan. E in effetti è così… anche se non nel modo in cui lei s’immagina. Il destino di Gemma, infatti, è segnato: il suo tempo sta per scadere. E la missione di Evan è accompagnarla nel regno dei morti. Questa volta però è diverso. Questa volta Evan si trova di fronte a una scelta dolorosa: obbedire agli ordini e uccidere la donna di cui è perdutamente innamorato, o sfidare le leggi del cielo e degli inferi per salvarla? Diventato un fenomeno editoriale prima ancora della sua pubblicazione, «La carezza del destino» unisce passioni dirompenti e segreti inconfessabili, decisioni impossibili ed emozioni profonde, dando vita a una storia d’amore intensa come i sentimenti che legano Evan e Gemma e ineluttabile come il destino che incombe su di loro…

Ho letto questa riedizione con qualche titubanza.
La carezza del destino è infatti figlia di Touched, volume autopubblicato di Elisa S. Amore che aveva ricevuto tante recensioni, di cui mi sono rimaste impresse quelle che hanno molto insistito sulla pessima grammatica e sintassi. Motivo per cui non ho mai iniziato ne Touched ne Unfaithfull che avevo acquistato appena usciti. Certo, uno scrittore non deve essere una divinità della grammatica e se autopubblicato non posso pretendere perfezione pura. Ormai nemmeno dagli editori....Dovrebbero esserci quei soggetti che rileggono per verificare la correttezza, ma ormai sono morti e sepolti.
La biblioteca mi ha fornito l'input per leggere questo volume ed il tentativo non è statp infruttuoso.

La storia ci parla di Gemma, adolescente atipica, amante della lettura, abitante di un mondo immaginario popolato dai personaggi (ha buon gusto la ragazza) e non si accorge della cotta dell'amico di sempre, Peter. La sua vita cambia quando incontra Evan, ragazzo affascinante e criptico che si trasferisce nel suo paese. Ma la sua sanità mentale inizia a  scemare. E' convinta di vederlo nei sogni come fossero ricordi, a volte lei lo vede o nota alcuni particolari che lo riguardano ed altri no..Insomma c'è qualcosa di strano. Non per noi lettori che sappiamo. Evan accompagnerà Gemma alla morte poichè la sua ora sta per scoccare. Peccato che lei si dimostri unica, capace di vedere cose di lui che nessun umano avrebbe mai dovuto notare e che lo capisca anche senza sapere. Questo ostacolerà la missione...Come potrà Evan uccidere una ragazza che si è ritagliata un posto nel suo cuore, duro da secoli?

La trama e la storia sono il classico cliché dello young adult. Ragazza bellissima che non sa di esserlo che si innamora del ragazzo sbagliato e pericoloso che, a sua volta ,vede la sua armatura incrinarsi e fa di tutto per proteggerla nonostante la sua presenza accanto a lei significhi morte. E l'amico del cuore geloso che cerca di avvertirla. Fin qui nulla di nuovo. Anzi verrebbe da gridare Twilight da chilometri.
Però non mi è affatto dispiaciuto. E' molto descrittivo e la cosa è stata gradita. Strano, perchè io quando le descrizioni sono troppe inizio a picchiare la testa sul muro finchè non mi resta solo una goccia di sangue! E qui invece mi sono sentita cullata e condotta durante tutta la storia...
Mi spiace che il punto di vista descritto riguardi solo Evan e Gemma, limitandoci quindi a due voci narranti ed al poter conoscere in forma limitata i personaggi secondari più o meno importanti. Per quanto poi si intuisca bene la personalità. Tra le altre cose forse sarebbe stato fuori luogo un tipo di narrazione diversa in relazione alla storia.
A livello grammaticale ho trovato ben pochi errori..Per carità, ripubblicare implica attenzione ma temevo ugualmente di trovarne molti. Invece, escluso uno più importante a livello di frasi ipotetiche, per il resto sono stati più errorucci di dettaglio. O di significato.
Non mi aspettavo la rivoluzione in nessun senso ed ho trovato quello che mi aspettavo: una storia d'amore dolce e delicata, dove si lotta strenuamente per i propri sentimenti e per la persona amata nonostante le avversità e anche se la soluzione più facile prevederebbe una resa.

Ho poi affiancato la lettura ai due prequel. "Il riflesso del destino" narra dell'innamoramento di Peter verso Gemma. La storia di per sè è carina e ci fa provare simpatia per questo povero ragazzo ma finisce come se fosse spezzato a metà e non ne ritrovo il senso con la storia ufficiale. Un evento come questo dovrebbe essere riportato almeno a livello di nota.
Mentre "L'impronta del destino" mi ha lasciato entusiasta. Conosciamo Evan umano. Solo che non si chiama Evan ma William ed è figlio di una donna colta e di un falegname. Sopravvive come può e ancora non ha incontrato la sua anima gemella che potrebbe essere Lady Venetia a cui riporta una borsa che le avevano rubato. Il finale è sorprendente e ci rende partecipi dell'evoluzione celeste di Evan...

Ho buone aspettative per "L'inganno della Notte" in uscita a marzo .

10/02/14

iN MY MAIL BOX #2 - 2014

Cari Lettori,

eccovi i miei nuovi arrivi!!!

Li attendevo da un bel pò e sono finalmente felice di averli tra le mani anche se chissà quando li leggerò...

Trama: Grace ha sedici anni e vive in una casa ai margini del bosco. Sam ha diciassette anni ed è un ragazzo durante la bella stagione, ma un lupo quando arriva il freddo. Grace ama gli occhi gialli di Sam e la sua dolcezza, Sam ama l’estate nello sguardo di Grace e la sua indipendenza. Insieme combattono per salvare l’amore che li lega.


Trama: Il sole della primavera illumina e scalda l'amore di Grace e Sam. Dopo tanti anni a guardarsi da lontano, lui nel bosco insieme al branco, lei ossessionata da quel branco, finalmente sono insieme, certi del loro amore e del fatto che niente e nessuno potrà mai separarli. Ma la serenità sembra destinata a durare poco. Mercy Falls è ancora scossa dalla scomparsa di Olivia. L'arrivo di Cole, un nuovo ragazzo-lupo, aggiunge solo altro scompiglio. E qualcosa - o qualcuno - si intromette tra Grace e Sam. Lui è solo, senza guide né amici: saprà lottare per salvare il suo amore? 

 Trama: È arrivata una nuova primavera a Mercy Falls. Grace, che per sopravvivere ha dovuto cedere al suo animo di lupo, continua a mutare forma. Sam, saldo nella sua pelle di umano, la cerca. Perché la ama e conosce il dolore delle metamorfosi. Quando nel bosco viene ritrovato il cadavere di una ragazza la situazione precipita: il branco è in pericolo, Grace è in pericolo, e Sam deve tentare di salvarli, deve salvare Grace, a qualunque costo...


Trama : Porte con maniglie a forma di lucertola che si spalancano su luoghi misteriosi, statue che parlano, una bambinaia impazzita che si aggira con una scure in mano... I sogni di Liv Silver negli ultimi tempi sono piuttosto agitati. Soprattutto quello in cui si ritrova di notte in un cimitero a spiare quattro ragazzi impegnati in una inquietante cerimonia esoterica. E questi tipi hanno un legame con la vita vera di Liv, perché Grayson e i suoi amici sono reali: frequentano la stessa scuola, da quando Liv si è trasferita a Londra. Anzi, per dirla tutta, Grayson è il figlio del nuovo compagno della mamma di Liv, praticamente un fratellastro. Meno male che sono tutti abbastanza simpatici. Ma la cosa inquietante - persino più inquietante di un cimitero di notte - è che loro sanno delle cose su Liv che lei non ha mai rivelato, cose che accadono solo nei suoi sogni. Come ciò possa avvenire resta un mistero, esattamente il genere di mistero davanti al quale Liv non sa resistere... 

Trama: A volte gli angeli cadono. Precipitano dalle loro altezze e sono costretti ad adattarsi a un mondo che non è il loro. Del nostro, di mondo, non capiscono molto: tutto è mistero ai loro occhi, soprattutto le varie forme che assume l'amore. L'angelo di questa storia è innamorato di una demone, di ciò che lo attrae e lo respinge, e nell'inseguirla finisce sulla terra. Aurora, una sedicenne di ritorno da una festa, lo incontra all'alba su un tram. Lei è un po' brilla, lui decisamente strano. Comincia a raccontarle la sua storia, e Aurora lo ascolta incredula, sempre più presa da questa strana creatura innocente e pericolosa...



 Trama: Meghan Chase sta per compiere sedici anni e sogna di fuggire dalla sua vita deprimente nella provincia americana. Unica consolazione nelle sue giornate tristi è la presenza costante dell'amico Robin. La sera del suo compleanno, però, il suo mondo va in frantumi: Robin le appare improvvisamente sotto una luce diversa; sua madre perde conoscenza dopo un serio incidente domestico provocato dal fratello minore Ethan, che sembra d'un tratto posseduto da uno spirito maligno. Inoltre Robin le confessa di essere in realtà un elfo giullare della corte delle fate, regno nato dai sogni e dai desideri umani di cui si nutre. Meghan si trova così catapultata in un universo magico ma pericoloso, da qui in poi le sue scoperte e le sue avventure, alla ricerca del fratellino Ethan nel frattempo risucchiato nel mondo delle fate, si susseguiranno senza tregua, tra gnomi, goblins, sirene, gremlins, orchi, giganti, folletti, elfi, satiri, fate e streghe.

 Trama: In un futuro apocalittico, in un paesaggio devastato e tossico, una comunità sopravvive in una gigantesca città sotterranea. Lì, uomini e donne vivono rinchiusi in una società piena di regole che dovrebbero servire a proteggerli. Lo sceriffo Holston, che ha fermamente sostenuto le leggi della città per anni, rompe inaspettatamente il più grande di tutti tabù: chiede di andare fuori, incontro alla morte. La sua fatidica decisione scatena una serie di terribili eventi. A sostituirlo è nominato un candidato improbabile: Juliette, un tecnico che niente sa di politica, perché fino a quel momento si è occupata solo di far funzionare i complicati ingranaggi di quel fragile mondo. Ora che a Juliette è affidata la sicurezza, imparerà presto a sue spese quanto quel mondo è malato. Perché la città è in procinto di affrontare ciò che la storia ha lasciato solo intendere e che i suoi abitanti non hanno mai avuto il coraggio di sussurrare. Rivolta. 

 Trama: In una piccola e spettrale città chiusa dentro mura che la separano dal resto del mondo, vivono abitanti privi dell'ombra e dei sentimenti, tranquilli al riparo di ogni emozione. Tra di loro, un nuovo arrivato ha il compito di leggere "i vecchi sogni" nel teschio degli unicorni, unici animali del luogo, cogliendo frammenti di memorie e di un'altra vita, di un'altra possibile dimensione. In parallelo, in un'asettica disumana e futuribile Tokyo, un uomo sarà coinvolto da uno scienziato tanto geniale quanto sconsiderato in un esperimento a rischio della vita che lo porterà a calarsi nei sottosuoli della città, in lugubri voragini animate da creature mostruose e maligne, metafore delle paure che agitano la coscienza di tutti. Ed è proprio lì, nel buio fondo della mente, che si troverà la chiave dell'enigma, la soluzione del mistero che lega i personaggi dei due mondi, che sono in realtà l'uno il riflesso dell'altro. Sarà possibile lo scambio tra le due dimensioni, il passaggio in entrambi i sensi, o il viaggio sarà senza ritorno? 

Nelle vostre liberie, complici i saldi, ci sono nuove entrate?