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05/01/18

Movie Review: Ballerina

Che io ami l'animazione non è un mistero per nessuno e posso solo che ringraziare i giapponesi.
E' da marzo che cerco di vedere questo film e finalmente ci sono riuscita! Volevo vederlo io, ispirava mio figlio e ce l'abbiamo fatta apprezzandolo molto. Lo abbiamo pregustato tramite il libro del film, ma le pellicole animate sono migliori nella loro forma originale. La versione cartacea è per rivivere le scene più belle.
Cosa ho amato della storia?
L'animazione tardo ottocentesca, infatti Félicie, orfana francese, scappa dall'orfanotrofio assieme all'amico Victor alla volta di Parigi ognuno per coronare il proprio sogno: lei diventare ballerina di danza classica e lui un famoso inventore. I due arrivano quando la Tour Eiffel è ancora in costruzione e le cose non sono facili da subito, soprattutto per lei che scampa a varie avversità per finire ad assistere alle prove della famosa ballerina Rosita Mauri e  trovare amicizia in Odette,la sguattera della famiglia Le Haut. Grazie alla furbizia ruberà l'identità e il posto alla scuola di danza dell'Opéra a Camille, la rampolla di casa, ma il cammino sarà difficile.  Riroverà Victor (o meglio lui trova lei), stringerà altri legami e lotterà duramente per il suo sogno.
Altro punto forte della storia: non arrendersi mai, dare completamente sè stessi per raggiungere l'obiettivo e realizzare il proprio sogno, nonostante le avversità.
Poi bè le musiche, Parigi, la danza classica che è di una grande grazia come disciplina, l'agilità di Félicie e le sue improvvisazioni, la lealtà di Victor, l'antagonismo tra Félicie e Camille che c'è dalla prima volta che si sono viste in casa di lei.
Un film proprio bello sotto tutti i punti di vista e per ogni età, regala gioia, speranza e voglia di fare.

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