18/12/20

Recensione di Scandalo nella brughiera di Michela Piazza e Paola Boiocchi

  Trama: "Siete un mostro!"
"E voi un'ipocrita. Forse per questo ci intendiamo tanto bene."

Inghilterra. Brughiera del Dartmoor. 1838.

Olivia Sharp ha già problemi a sufficienza: la sua esistenza dorata nei salotti londinesi è andata in pezzi dopo la morte del padre, che l'ha lasciata senza un soldo. Come se non bastasse, è stata costretta a trasferirsi nel mezzo del nulla, nel cottage che la zia possiede nella brughiera.
Liv ha bisogno di un piano per tornare in società, ma viene distratta da Adam Drake: un uomo irritante, insopportabile… irresistibile.
Tra baci rubati e vendette, lo scandalo finirà con lo scuotere le certezze di entrambi.
Un matrimonio riparatore, le scogliere della Cornovaglia, i teatri di Londra, vedranno cambiare poco a poco un animo superficiale.
Ma saranno capaci di far aprire di nuovo alla speranza un cuore ferito?

Dopo esserci cimentate per noi nel chick lit “Bugie a Santorini”, Michela e Pamela ci accompagnano nella brughiera, agli albori dell'epoca vittoriana, dove un amore passionale e contrastato vi farà sorridere e commuovere.

17/12/20

Recensione de L'ombra dello scorpione di Stephen King

Trama: L'errore di un computer, l'incoscienza di pochi uomini e si scatena la fine del mondo. Il morbo sfuggito a un segretissimo laboratorio semina morte e terrore. Il novantanove per cento della popolazione della terra non sopravvive all'apocalittica epidemia e per i pochi scampati c'è una guerra ancora tutta da combattere, una lotta eterna e fatale tra chi ha deciso di seguire il Bene e appoggiarsi alle fragili spalle di Mother Abagail, la veggente ultracentenaria, e chi invece ha scelto di calcare le orme di Randall, il Senza Volto, il Male, il Signore delle Tenebre.
Titolo originale: ''The Stand'' (1978).

Ho iniziato a leggere King coi GdL di Leggo Quando Voglio e posso dire che non è l'autore per me, ma so, ora, che lo posso leggere senza troppi problemi, almeno alcuni libri. Non mi appassionano, però li posso gradire.

16/12/20

Recensione di Gelosia di Camilla Baresani

Trama: Proprio quando il tormento della gelosia sembra essere cessato, Antonio riceve una chiamata dalla sua ex amante che vuole rivederlo, ma il loro incontro avrà un esito imprevisto. Cosa gli ha rivelato, per fargli perdere il controllo fino a condurlo a un gesto che potrebbe essere irreversibile?
Gelosia racconta le complicazioni dell’amore, le migliori intenzioni e il loro naufragio, la passione per il lavoro, la crisi economica e quella dei matrimoni, e una vendetta sottile e implacabile. Antonio, affascinante caprese che ha scelto Milano per dar corpo ai propri sogni imprenditoriali; Sonia, sua ispida collaboratrice, che ogni giorno lo raggiunge da Como, dove abita con i genitori; Bettina, la moglie accuratamente scelta per creare una famiglia ideale, algida bellezza nordica e proprietaria di un campeggio sul lago di Garda: chi è il cattivo in questa storia? Chi è la vera vittima della gelosia? Camilla Baresani, con la sua scrittura luminosa e graffiante, costruisce un romanzo che parla di tutti noi, e ci fa palpitare e sorridere nel feroce racconto delle debolezze di chi ama, o crede di amare.

Gelosia  è un libro che non avrei mai letto non fosse stato per un GdL.
Le letture condivise hanno vari pregi: ci fanno uscire dalla comfort zone e confrontare con gli altri, cose che in lettura amo.

15/12/20

Recensione di Turbolenza di David Szalay

Trama: Secondo studi recenti, una conseguenza imprevista dei riscaldamento globale sarebbero turbolenze molto più frequenti rispetto al passato, e soprattutto imprevedibili. Nel mondo fisico può essere vero oppure no, ma in questo romanzo di David Szalay le vite dei dodici personaggi che da un capitolo all’altro – sfiorandosi alla security, scambiando un parola in un terminal – si passano il testimone non sanno davvero cosa potrà succedere, fra il terminale delle partenze e quello degli arrivi, né che esito avrà il loro disperato tentativo di fuga. E se i maschi di "Tutto quello che è un uomo" avevano ancora un continente di terra e acqua in cui tentare di mimetizzarsi, sfuggendo alle proprie catastrofi interiori, gli uomini e le donne di "Turbolenza" vivono in aria, fra un continente e l’altro – come, sempre più spesso, molti di noi. E, come molti di noi, sanno che dall’aria non si può sperare di proteggersi: nell’aria, soprattutto, non si può sperare di nascondersi. 

Questo era il libro in lettura per il GdL delle Personal Book Shopper di febbraio. Io, ovviamente, arrivo mesi dopo.

Avevo molte perplessità all'inizio, temevo che fosse un libro noioso e difficile o comunque non adatto a me.
Mi veniva in mente un altro libro letto ed abbandonato a metà tra saggio ed autobiografia. Per fortuna ho potuto ricredermi.

14/12/20

Recensione de L'ultimo elfo di Silvana De Mari

Trama: In una landa desolata, annegata da una pioggia torrenziale, l'ultimo Elfo trascina la propria disperazione per la sua gente. Lo salveranno due umani che nulla sanno dei movimenti degli astri e della storia, però conoscono la misecordia, e salvando lui salveranno il mondo. L'elfo capirà che solo unendosi a esseri diversi da sé - meno magici ma più resistenti alla vita - non solo sopravviverà, ma diffonderà sulla Terra la luce della fantasia.

Ci ho messo anni, almeno dal 2012, anno in cui sono entrata in possesso del libro, a decidermi di leggerlo. Prima per le altre letture che, immancabilmente, lo hanno scavalcato, poi per pregiudizio in seguito ad affermazioni dell'autrice che espliciterò poi.
Non fosse stato per una challenge che, come obiettivo, aveva richiesto che leggessi un libro pubblicato durante la mia adolescenza, quindi 2002-2008 (questo libro è stato pubblicato nel 2004) non so se lo avrei letto mai.

12/12/20

Recensione de I nostri cuori chimici di Krystal Sutherland

 

Trama: Henry Page ha 17 anni e non si è mai innamorato. Paradossalmente, la colpa è del suo inguaribile romantici­smo: Henry è da sempre così aggrappa­ to al sogno del Grande Amore da non aver lasciato spazio alle cotte che da anni elettrizzano le vite dei suoi amici. Non è una scena da film nemmeno il primo incontro con Grace Town: Grace cammina con il bastone, porta vesti­ ti da ragazzo troppo grandi per lei, ha sempre lo sguardo basso. Complice il giornale della scuola, Henry se la ritro­ va vicina di scrivania, e presto preci­ pita nella rete gravitazionale di Grace, che più conosce, e più diventa un mi­ stero. Grace ha ovviamente qualcosa di spezzato e questo non fa che attira­ re Henry, convinto di poterle ridona­ re quel sorriso che fino a pochi mesi prima la accompagnava ovunque. Ma forse il Grande Amore è più amaro di quanto i romantici credano.

Ho voluto leggere questo libro in previsione dell'uscita del film (che devo ancora vedere!).
Non sapevo bene cosa aspettarmi, ma posso dire di essere rimasta sorpresa.

11/12/20

Recensione de La storia infinita di Michael Ende

Trama: Bastiano Balthazar Bux è un ragazzino goffo, grassoccio e soprattutto solo. Ha una grande passione: leggere. In un giorno di pioggia, inseguito dai compagni che si fanno beffe di lui, si rifugia in una vecchia libreria dove trova un volume intitolato La storia infinita. Il libraio non vuole venderlo, ma l’attrazione per quel libro è tale che Bastiano lo ruba e ci si immerge letteralmente: infatti, scopre che proprio lui, Bastiano, non è solo spettatore delle meravigliose avventure che vi sono narrate, ma ne è anche protagonista, chiamato a salvare i destini del mondo incantato di Fantasilandia, con le sue mitiche creature e le sue città sospese. Libro dentro al libro, La storia infinita, si anima quando Bastiano entra nella vicenda in un gioco incantevole e ingegnoso sul rapporto fra immaginazione e realtà.

Scritto da Michael Ende nel 1979, La storia infinita è diventato un successo mondiale tradotto in tutto il mondo. 


E’ da anni che mi dicono di leggere questo classico della letteratura fantastica ed ho sempre rimandato, poco convinta. Non fosse stato per il gruppo di lettura della biblioteca, purtroppo sospeso a causa del COVID-19 e di cui, ora che sto scrivendo queste righe ancora non si sa quando si terrà (né se ci potrò andare, in quanto sono prossima alla data presunta del parto), chissà quando lo avrei letto.