09/05/13

Il circolo letterario #1-Recensione di Luna di Francesca Verginella+giftaway


Buongiorno, cari lettori!
Ho intenzione di dedicare un angolo speciale agli autori italiani da chiamare “Il Circolo Letterario”.
Un piccolo spazio dedicato al nostrano e magari a quegli autori poco conosciuti sia perchè datati e non famosi sia perchè autoubblicati che hanno deciso di affidarsi a questo nuovo mondo anziché all'editoria a pagamento o proprio perchè vi si sono scontrati contro.
Ultimamente ho letto qualche romanzo italiano deludente stra sponsorizzato da editori conosciuti. E quindi doveva essere “garanzia di successo”. Peccato fosse un obbrobrio. Capita invece che i romanzi autopubblicati cadano molto dietro le quinte quando invece si può trattare tanto di perle di valore che di lavori mediocri ed entrambi dovrebbero avere la possibilità di saltare agli occhi.
Io mi auguro per lo meno, per coloro di cui parlerò, di destare interesse nel lettore e di far conoscere tali autori che non sono sotto ai riflettori. Questo è il turno di Francesca Verginella, la mia prima autrice autopubblicata!



Luna è il romanzo inviatomi dalla gentilissima Francesca Verginella, il suo, al momento unico fantasy e devo dire che la scoperta è stata assolutamente piacevole. Si tratta della sua prima opera e fortunatamente è anche uno dei pochi fantasy così come sono stati concepiti, senza ne troppi fronzoli ne orpelli. Anzi, mi meraviglia tutta questa accuratezza poiché è il primo libro e considerata la giovane età di Francesca che ha iniziato a cimentarsi con la scrittura giovanissima, a 19 anni, non è affatto scontato. Ne è pieno il mondo di autori giovani ed imbranati! Qui si trovano pochissimi errori di battitura che sono presenti, inspiegabilmente, anche nei romanzi di gran tiratura.

Luna è la storia, per l'appunti di Luna, giovane dal destino segnato che passa i primi 20 anni di vita sulla terra, figlia adottiva di una coppia divorata dal tempo e assolutamente sovrastata da un'esistenza più grande di lei, incapace di trovare obiettivi   a lungo termine.
Sarà l'incontro con un giostraio, alla fiera annuale della città, a svelarle molti arcani entrando nella giostra degli specchi denominata “Solamia” ed apprendendo che lei è originaria appunto di questo mondo dove tutti la attendono per sconfiggere il malvagio Cron, distruttore di Solamia.
La decisione non è facile. Ignorare le scoperte, folli e sconsiderate, cui solo un pazzo potrebbe credere e non abbandonare la vita tranquilla di sempre o lanciarsi, scoprire le sue origini ed adempiere al proprio destino?

Non voglio rivelarvi altro per non rovinarvi la sorpresa.
Inizialmente ero spaesata. Nelle prime pagine infatti si trova la descrizione della nascita di questo continente fantastico e per me, che sono una frana in geografia (non sono cosi pessima ma mi smarrisco facilmente!), è stato un piccolo sviamento. Ivi incluso il capitolo che si pone innanzi a tutta la storia e che narra della nascita di Luna e dei suoi genitori, Lorèn e Ledon. Difatti, credevo di aver perso qualche passaggio quando nel capitolo dopo mi sono trovata una sconosciuta di vent'anni e un'ambientazione del nostro mondo. Per fortuna, man mano mi sono ritrovata ed ho iniziato  seguire bene la storia.
La cosa che più amo dei fantasy è l'ambientazione, ma è con la grande descrittività che ho qualche problema. E questo libro è molto descrittivo. Anche se è così che deve essere un libro simile, ne più ne meno a livello narrativo e una volta che ci si fa il callo è addirittura piacevole. E' che il mio difetto maggiore è proprio la pazienza e perdermi dietro le descrizioni non è il mio sport preferito. Per fortuna, quando il libro mi cattura, dimentico le mie pessime abitudini e mi rattristo all'ultima pagina. Cosa che è successa anche con questo romanzo.

La storia prosegue come ci si potrebbe immaginare. Lo scontro con una realtà diversa da quella di Luna (ex-Narciso), l'inizio del viaggio per riunificare tutta Solamia per opporsi a Cron, le difficoltà nel farsi accettare da chi dovrà aiutarla, il dolore nel sentirsi inadeguata e nel non riuscire ad entrare nell'ottica di questo mondo, il potere che controlla lei anziché viceversa. Nulla è facile e tutto è pura formazione. Noi lettori ci beiamo della prosecuzione di questo viaggio dagli esiti mai scontati e dalle crude descrizioni delle battaglie o di altre questioni affrontate piuttosto di petto. Insomma, per fortuna non veniamo trattati coi guanti di velluto!

Le condizioni della gente sotto l'assedio dei Mutati, esseri generati da Cron per i suoi scopi, è reso estremamente bene. Non ci sembra di leggere una storia dove tutti sono sotto assedio ma tutto sommato si vive bene. I popoli sono cambiati. Duri, diffidenti, violenti, egoisti. Ognuno pensa al proprio bene, ai propri interessi e sempre più numerosi sono gli aggruppamenti di banditi e criminali. La stessa Luna , all'inizio del suo viaggio, va a chiedere aiuto nel cuore pulsante dei resti di Deos, una città sotterranea priva di scrupoli, chiusa e dedita ai propri affari senza curarsi dei problemi del vicino. Capiamo la sofferenza, la reclusione. Ci sembra quasi di vivere in prima persona cosa significhi vivere con abitudine a povertà e rimanere privi di speranza, covanti solo diffidenza e scontrosità per il nuovo. E in ogni tappa possiamo ammirare i diversi popoli, la fierezza, i problemi, come affrontano la situazione.
Oltre che racconto fantasy è anche la descrizione psicologica di ogni personaggio che è certamente diversa da quella di ogni essere umano classico. Molti sono proprio i tipici personaggi, alcuni più credibili ed altri troppo devoti. Ma credo sia normale. Parliamo dei personaggi di un mondo diverso dal nostro. L'unica con cui possiamo immedesimarci è proprio Luna che fa da ponte tra esseri umani e abitanti di Solamia.

Sono assolutamente rimasta sorpresa dal finale. Mi ha colta impreparata. Mi aspettavo tutto, tranne ciò che ho trovato alla fine. Ma potrete scoprirlo solo leggendo. E' uno di quei finali che sono al contempo l'inizio, un non-finale, una riflessione. E non sarà paragonabile a quanto letto altrove. In questo trovo assoluta originalità. Veramente, complimenti!


Adesso vorrei proporre a tutti voi la possibilità, grazie all'autrice, di poter vincere una copia ebook di una sua opera per i primi 3 che risponderanno correttamente al gioco proposto e che invieranno segretamente la risposta a dianosky@live.it

Allora dovrete indovinare il titolo di un libro di una serie a me cara che ha sempre come tema..La Luna. Voglio il titolo italiano e quello originale.
Un paio di indizi...E' Uno Young Adult ed è in uscita questo mese, ultimo volume di una celebre serie. Voglio proprio farvi indovinare. Del primo volume è stato tratto anche un film. Ma non vi dico ne se ne ho parlato ne se mi è piaciuto.

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 Qui il profilo di Francesca e la sintesi delle sue opere! Mentre se volete conoscere più da vicino questa particolarissima autrice questo è il sito personale: La casa di Francesca. Buona permanenza nei mondi e nella casa di Francesca ;-)

08/05/13

W...w...w...Wednesdays #31

Buongiorno cari lettori,

scusate le assenza ma è un periodo pieno. Infatti ieri non sono riuscita a postare il teaser della settimana!
Rimedio però con lo specchietto della settimana....

Ho letto
Presto la recensione!

Sto leggendo


Gentilmente inviatomi da Ilaria Goffredo e scaricabile gratuitamente su Clicca qui


Leggerò


Anch'esso inviatomi dall'autore e sono curiosa di iniziare! Queste letture, tutte Made in Italy, sono la scusa/motivazione per iniziare una rubrica dedicata agli scrittori italiani, meglio se emergenti e poco noti!

Come sarà la vostra settimana letteraria?
Un buon proseguimento di settimana!!!!!

06/05/13

Book Blogger Hunt-Undicesima Tappa!




Buongiorno cari lettori…
Oggi finalmente tocca a me! Ieri sono stata ospite di Beira di Beira’s Heart. Avete capito che il numero da annotare era il 4?



Benissimo, adesso partiamo con l’intervista del giorno! Sono molto emozionata…Desideravo molto partecipare alla BBH di questo anno, la considero una tappa importante nel mio percorso di blogger!
Per evitare la ripetizione sino alla nausea della regole (Che comunque è sempre meglio rivedere) vi reindirizzo al post introduttivo di Bliss che cura uno dei tre percorsi della BBH, in particolare quello dei blog poco noti. Andate... qui
L'iniziativa è iniziata il 1 maggio ma avrete tempo fino al 15 per seguirci... Mi raccomando fate attenzione a ricopiare sempre il numero preferito dei blog del giorno. Vi servirà la loro somma per il megagiftaway finale!



Vi presento le 8 ragazze di Italians do It Better, un blog molto particolare in multiproprietà e dedicato agli autori nostrani: Alessia, La Rosy,Ancella, Alaisse Amehana,Amaranth, Stefania, Silvia e Plenilune. La loro è un’iniziativa veramente eccezionale poiché, purtroppo, tanti autori valenti non vengono affatto notati, eclissati dai soliti nomi noti. Ma bando alle ciance…Partiamo con la prima domanda:




1 "Mamma mia quante siete! Mi sento un po' intimorita... Otto splendide
donne da intervistare ed io sono abbastanza negata ed inesperta..!!!
La prima domanda è, direi, scontata ma interessante. Come e quando è nato il progetto di un blog in comune?
Alessia_Il progetto è partito da me, mi frullava da un po' in testa l'idea di creare un blog in cui parlare solo ed esclusivamente di autori e libri italiani, ma ero a conoscenza che fosse un impegno non da poco, soprattutto tenendo conto del mio blog personale. E così ho provato a cercare qualcuno che avesse il mio stesso bisogno e la stessa voglia di creare uno spazio tutto italiano. Piano piano ho trovato le mie meravigliose compagne di viaggio, ci siamo confrontate, abbiamo chiacchierato e siamo partite xD
Per venire incontro ai vari impegni di vita reale e virtuale ho pensato che più eravamo meglio era, senza esagerare per non incappare in problemi di "caratteri incompatibili". Credo che 8 sia il numero perfetto, riusciamo a suddividerci il lavoro, abbiamo gusti diversi e riusciamo ad accogliere più proposte possibili, senza mai tralasciare i nostri interessi personali.
Meglio di così =)

2 Come vi organizzate col vostro blog e con quello in comune?
Silvia_ Niente di più semplice, i blog personali continuano ad essere gli stessi, ciascuna di noi li gestisce come meglio crede e in più dedichiamo altro tempo ed energie a questo progetto comune. Le recensioni dei libri italiani di autori esordienti e non, le pubblichiamo su Italians do it Better - Books Edition, così come le interviste e le segnalazioni di titoli. Niente ci vieta di ricondividerle poi sui nostri blog o viceversa. Non avevo mai preso parte ad un progetto così, e ammetto che è una delle più belle esperienze di condivisione che abbia mai fatto. L'atmosfera che si respira ad Italians do it Better è di massima collaborazione, rispetto e armonia.

3 Capita che siate spesso in disaccordo? Accordare otto pareri sembra difficile!
Monia_È vero, siamo otto ragazze e tutte molto diverse, e si può pensare che ci tiriamo i capelli ogni volta che c'è qualcosa da decidere! In realtà, però, fino a questo momento ci siamo sempre trovate abbastanza in armonia perché ognuna di noi, pur rimanendo fedele ai propri gusti personali, cerca sempre di decidere pensando a ciò che è meglio per il blog. Capita che, a volte, i pareri siano discordanti, ma tramite il dialogo riusciamo sempre a gestire questo tipo di situazioni senza azzannarci.

4 Pensate mai che sia strano "essere arrivate fin qui"?
Amaranth_ Se penso che sia strano? Eccome. E ti assicuro che per me "strano" è sinonimo di "fantastico, incredibile". Strano è bello, insomma. Essere arrivata fino a qui, insieme alle mie compagne,  è straordinario. A volte, pensarci mi emoziona. Ci sono momenti frenetici ed intensi, è vero, ma mi rendo sempre più conto di quanto sia unica questa esperienza. È strano essere arrivate fin qui, ma io non mi vedo da nessun'altra parte.

5 Vi sentite soddisfatte da questa avventura?
Stefania_ Oddio, soddisfatta non posso dirlo... è la prima volta che vi prendo parte ma, come si dice, c'è una prima volta per tutto per cui mi son lanciata nell'avventura con le compagne di blog.
6 Una curiosità… Come lettrice ho pochissimi conoscenti con cui sbizzarrirmi in dialoghi letterari (oltre che amiche mamme poche e poco lettrici!). Voi? Avete una cricca letteraria?
Alessia_Il mio bisogno di creare un blog (il mio personale) è nato anche per questo motivo: nella mia vita reale ho ben poche persone con cui parlare e "sclerare" sui libri. Un paio di colleghe con cui non riusciamo mai particolarmente a chiacchierare, la mia migliore amica che purtroppo legge molto meno di me e ha molti impegni e mia zia che come me possiede un blog.
Per il resto sono tutte conoscenze virtuali, alcune diventate forti amicizie proprio grazie a questa passione in comune, altre con cui si chiacchiera tranquillamente solo ed esclusivamente di libri.

7 Sapete cos'è il book-crossing? Mi sono imbattuta in questo speciale scambio di libri proprio in una delle ultime letture. Vi da fiducia?
Sonia_ Lo conosco e un po' di tempo fa mi ero anche informata su internet, cercando i vari luoghi in cui avveniva nelle vicinanze, però ci ho rinunciato. Sono troppo affezionata e gelosa dei miei libri per parteciparvi, però trovo che sia un'idea fantastica!
Stefania_ Intuisco come avvenga la cosa ma non vi ho mai partecipato, finora. Avevo proposto qualcosa di simile a qualcuno, ma non erano disposti a scambi o non erano interessati ai libri che offrivo.

8 Quale è stata la migliore lettura per ognuna di voi di questo 2013 quasi a metà?
Alaisse_Non ho dubbi:  Vampire Academy di Richelle Mead. E aggiungerei anche Nuova Terra di Dilhani Heemba
Alessia_Solo una migliore ce ne vuole? Aaaaah ed io come faccio a rispondere? Se cito qualche libro in più spero non mi verrete a fucilare, ma mi chiedete davvero troppo xD
Per i libri di autori italiani, in assoluto i due migliori sono stati: Forte come l'onda è il mio amore di Francesco Zingoni e Albion di Bianca Marconero. Mentre per gli autori stranieri altri due che mi sono piaciuti tantissimo: Delirium di Lauren Oliver e La creatura di Chris Priestley.
Amaranth_ Questa domanda mi ha fatto riflettere su quanti libri sono entrati nel mio cuore. Tenterò di fare una scelta, ma non sarà facile. Direi che ho avuto un colpo di fulmine con La promessa del Leone di Chiara Cilli (non se ne era accorto nessuno, vero?) e Perfetto di Alessia Esse. Due rivelazioni straniere, invece, sono stati Hex Hall di Rachel Hawkins e… no, sulla lettura in corso non mi sbilancio! 

Monia_ La lettura migliore di questo 2013 per me è stata senza ombra di dubbio "Avevano spento anche la luna" di Ruta Sepetys, ma anche "Espiazione" di Ian McEwan, entrambi romanzi dolorosi e molto difficili.
Rosy_ La miglior lettura di questo 2013 è stata Io prima di te di Jojo Moyes...ma ne indico anche una di un'autrice italiana: Albion di Bianca Marconero.
Silvia_ Un classico, ovvero 1984 di George Orwell
Sonia_ Direi che, di italiano, ho apprezzato moltissimo Perfetto di Alessia Esse, che consiglio, mentre di straniero sicuramente i primi due volumi della trilogia 'The Infernal Devices' di Cassandra Clare
Stefania_ La miglior lettura di quest’anno è stata Come vento tra i capelli.

9 Vi siete mai identificate in un personaggio? Quale? Perché?
Rosy_ Se non riesco ad identificarmi almeno in uno dei personaggi, preferibilmente nella protagonista, beh...c'è qualcosa che non va e il libro non mi piace. Io adoro Lizzy Bennet...è un sogno ogni volta che leggo Orgoglio e pregiudizio scoprire che alla fine mi sposo con Mr Darcy!

10 Ed ora invece una chicca... A vostra memoria quale è la vostra prima lettura? Cosa vi aspettavate all'epoca da quel libro?
Alaisse_ Non ricordo il titolo di quel libro, ma ricordo che parlava di una bambina di ghiaccio che alla fine si scioglieva per l’arrivo della primavera. Il bello è che non volevo assolutamente leggerlo: era stata la nostra maestra delle elementari a costringere ognuno di noi a prendere in prestito un libro dalla biblioteca di classe e io avevo scelto quello perché era il più sottile.
Credo che ancora oggi i miei mandino lettere minatorie alla mia ex-maestra.

11 Il tema manga ed anime mi è molto caro...Ne avete qualcuno di speciale nel cuore? Recente come dell'infanzia...
Monia_ Manga e anime sono praticamente indispensabili per me. Li adoro! Se devo citarne qualcuno che porto davvero nel cuore sicuramente dico "Mars" di Fuyumi Souryo, "Pretty Guardian Sailor Moon" di Naoko Takeuchi, "Itazura na kiss" di Kaoru Tada, "Marmalade Boy" di Wataru Yoshizumi, ma anche "Ultimi raggi di luna" di Ai Yazawa.

12 Come affrontate i momenti no? Un calcio nel didietro di chi vi ha deluse o un bel vasetto di nutella?
Silvia_ Nonostante i trent'anni sono ancora un po' ingenua e capita spesso che resti delusa dalle persone, e non lo nego, in un primo momento accuso, ma sono una che non si arrende mai perciò dopo una piccola riflessione, scrollo le spalle e passo oltre. È inutile avere vicino chi ti delude, al mondo esistono persone migliori da conoscere. Mentre se la delusione me la regalo da sola, per esempio con una sconfitta, mi rimbocco le maniche e cerco di fare di meglio.

13 Tra 9 anni come vi vedete? Una sintesi di pregi e difetti!
Amaranth_ Uwa! Che domanda complessa! Sono una persona piuttosto determinata, ma allo stesso tempo un po' folle. Finché si tratta di determinazione, direte voi, è una fortuna! Il problema è che sono ansiosa e perfezionista, ma combino sempre qualche pasticcio, per cui… potete ben immaginare.
La domanda riguarda il futuro comunque. Ebbene. Temo che non sarò molto diversa da oggi, mi auguro di aver smussato i tratti caratteriali che, a volte, mi rendono difficile da sopportare, magari accentuando quelli che fanno sì che ci sia gente che mi ama!  P.s. 9 anni sono davvero tanti: non posso far a meno di fantasticare! Acc! *si perde dietro un sogno a occhi aperti*

14 Cibi favoriti? Seguite particolari regimi alimentari? Chiesto da un'aspirante vegetariana/vegana.
Rosy_ Io adoro mangiare schifezze, anche se cerco di impormi cibi più salutari. Adoro il kebab, la pizza e i dolci del mio ragazzo. Non seguo nessun regime alimentare specifico, pasticcio abbondantemente e con soddisfazione!

15 Già che ci sono… Che ne pensate dei due stili alimentari che vi elenco? Assolutamente contro o cerchereste informazioni per saperne di più?
Sonia_ Non sono ne vegetariana né vegana, in realtà mi piace troppo la carne per poterlo essere. Però ho una sorta di limite, anche nel mangiare la carne. Provo una sorta di repulsione per quella d'agnello, di coniglio e di cavallo. È più forte di me, non riesco proprio a mangiarla!

16 Se potessimo sapere qualcosa della vostra "vita reale" cosa condividereste con noi? Passioni (lettura a parte ;-P lo sappiamo già se siamo qui!), amori, sogni, lavoro, studio....
Alaisse_ Per amore e lavoro passo XD Per quanto riguarda lo studio frequento la facoltà di lingue e in particolare studio il giapponese. L’anno scorso ho passato due mesi meravigliosi a Kanazawa dove ho seguito un corso intensivo di lingua. Sono stati giorni stupendi e non vedo l’ora di tornare in Giappone!

Grazie per questa bellissima intervista: è stato un piacere per tutte noi!

Ringrazio io voi, ragazze! E’ stata un’intervista interessante e piena di sorprese! E' stato fantastico avervi come ospiti e conoscervi un pò!
Non perdete l’appuntamento di stasera su Italians do it Better!!!!


Mi raccomando lettori...Attenti al numero!






03/05/13

Recensione di L'ultima volta che l'ho vista di Charlotte Link

Trama: Agosto, una giornata di sole, un parcheggio solitario circondato da boschi e colline. Vanessa Willard sta aspettando il marito che ha portato il cane a fare un giro. È così persa nei suoi pensieri che non nota l'auto che si sta avvicinando. E quando avverte che c'è qualcosa di strano è ormai troppo tardi: viene afferrata, stordita e rapita. Si ritrova in una grotta, legata e impossibilitata a muoversi: ha acqua e cibo per una settimana. E prima che il marito riceva una richiesta di riscatto, il rapitore viene arrestato per un altro crimine e abbandona Vanessa al suo destino...



La trama è estremamente calzante ma estremamente ridotta.
Le vicende non finiscono qui. Il responsabile del rapimento a scopo di estorsione è Ryan Lee che dal 2009 è rimasti in carcere per quasi tre anni e nel 2012 viene liberato per buona condotta.
Sembra una coincidenza che un'altra donna pochi mesi dopo scompaia in circostanze similari e nello stesso parcheggio. tra l'altro un'amica della vittima. E che appena uscito la sua ex e sua madre vengano la prima stuprata e picchiata e la seconda rapita e abbandonata. Chi potrebbe mai sapere la verità? Chi potrebbe perseguitarlo? Damon, colui cui deve 20000 sterline più una marea di interessi (la strada più credibile) o addiruttura Vanessa, liberatasi e desiderosa di vendetta?7

Certo è che la Link ci depista di continuo. Però è maledettamente brava ad incastrare la gran quantità di personaggi che ci presenta, l'uno collegato all'altro.
Non c' è ansia, semmai una grande capacità descrittiva che non pesa e una grande analisi psicologica dei personaggi che sono troppi per venire elencati tutti senza raccontare mezzo libro. E tutti fondamentali. Dal criminale fallito di Ryan Lee al marito ed amica della prima vittima, Vanessa Willard. Tutti sono importanti. Nessuno è escluso o sprecato. Niente lasciato al caso. Anche i dettagli più insignificanti hanno un gran peso. Non è un giallo ma quasi lo è.

Certo fino a buona metà sembra noioso, ma aspettate di arrivare alla fine e di scoprire che tutto ciò cui credevate era falso, che adesso che sapete temete il finale e la grande suspence prima della fine che la nostra scrittrice ci ritarda più possibile, lasciandoci sadicamente sulle spine e salutandoci con un finale dolce amaro, aperto ma anche conclusivo .
Di più non posso scrivere. Rischierei di rovinare questa piccola perla.

01/05/13

W...w...w...Wednsedays #30

Buondì, vi presento lo specchio, più o meno fedele,delle letture della settimana ;-)

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 Quali saranno invece le vostre letture? Ci sono entrate speciali?

Recensione di Noi siamo Infinito-Ragazzo da parete di Stephen Chbosky


 Trama: Tra un tema su Kerouac e una canzone degli Smith, scorrono i giorni di un adolescente per nulla ordinario. L'ingresso nelle scuole superiori lo lancia in un turbine di prime volte: la prima festa, la prima rissa, il primo amore. E Charlie, più portato alla riflessione che all'azione, affida emozioni, trasgressioni e turbamenti a una serie di lettere indirizzate a un amico. Dotato di un'innata gentilezza d'animo e di un dono speciale per la poesia, il ragazzo è il confidente perfetto di tutti, quello che non dimentica mai un compleanno, quello che non tradisce mai e poi mai un segreto. Peccato che il segreto più grande sia nascosto proprio dentro di lui.
 


Non saprei esprimere il mio parere in merito. Non so se  mi sia piaciuto o meno. Sono solo sicura che l'ho letto velocemente e che i temi trattati sono esposti in un modo così semplice e diretto da risultare talvolta brutale.

Ho apprezzato invece moltissimo lo stile in formato lettera ad un "amico". Uno che se anche può portarsi le persone a letto non lo fa, anche se ne ha la possibilità.
Il mittente è Charlie, un ragazzo solitario ed un pò "tocco", normalmente inosservato e solitario all'inverosimile.  E questo ragazzo ha bisogno di un confidente poichè è solo e continua a scrivergli anche quando nella sua vita irrompono Sam a Patrcick, due fratellastri dell'ultimo anno.

Con loro passerà attraverso tutti i riti di iniziazione dell'adolescenza da esperienze intime ad alcol droga, azioni cameratesche come solo tra gli amici e gli appartenenti a qualcosa possono. Ha un ottimo rapporto con l'insegnante di letteratura, che gli assegna libri extra da leggere scoprendo nuovi universi ogni volta. Ma scopre anche il marcio della vita: l'odio verso i gay. Ad esempio Patrick era molto innamorato di Brad, il quaterback ed entrambi fingono di essere etero. Finchè il padre di Brad li becca pestando il figlio, che a sua volta continuerà ad essere ciò che è ma a offedere il suo ex.
Si parla dei drammi familiari: violenze domestiche, molestie a e da persone care, il difendersi dai più grossi. Delle aspettative altrui su di noi. La difficoltà di aprirsi e risolvere i propri problemi.

Sinceramente mi ha molto stupita il finale. Non me lo sarei mai aspettato così: semplice,  indefinito e scioccante al tempo stesso. Scopriamo il grande segreto che neanche Charlie conosceva.
I personaggi sono tutti ben caratterizzati e non si scende mai nello stereotipo.
Francamente però credo poco alla visione "rosa e fiori " di Charlie. Era lui ottimista perchè cambiano le mode e i codici del momento però lui la vede sempre troppo bene. Tutti buoni o indifferenti o bravi. Davvero? Infatti, quando litiga con Sam capisce dalla sua domanda che la loro sarà stata amicizia ma non priva di malignità (lei gli urla dietro che problema abbia). Anche quando parla dei retroscena negativi di cui è a conoscenza non ne parla mai in termini dispregiativi. E conosce così poco dell'adolescenza confronto a tanti coetanei che fa pensare ad un 'innocenza disarmante. E ci si pine qualche domanda. E' così indietro rispetto ai compagni o veramente ha dei problemi neurologici?
Ciò che è bello è che il romanzo, degli anni 90 ma riscoperto da pochi mesi, è attuale ieri come oggi. Per quanto gli anni passino, per fortuna le fasi della vita sono più o meno le stesse (esclusi dettagli, cambi generazionali etc), mentre i mali classici della società quelli non cambiano mai.Una piccola favola che ci mostra gioie e dolori dell'adolescenza, in un quadro di disarmante vita vera.

Il trio Sam, Patrick, Charlie si sente infinito in più punti. Io mi sono sentita indefinita leggendo questo libro. Non so se questo fosse il fine dell'autore. Certo  è che non mi ha orripilata ma neanche estasiata.
Credo che presto o tardi vedrò il film.
Devo sicuramente ringraziare la locandina del film (Emma Watson) e le recensioni lette su Sweety Readers e Reading is believe senza le quali credo che non avrei mai considerato un libro che in definitiva si è rivelato una bella sorpresa.


Anteprima di Inferno di Dan Brown

Trama: Nei suoi bestseller internazionali - Il Codice da Vinci, Angeli e demoni e Il simbolo perduto -, Dan Brown ha mescolato in modo magistrale storia, arte, codici e simboli. In questo nuovo e avvincente thriller, ritorna ai temi che gli sono più congeniali per dare vita al suo romanzo più esaltante. Robert Langdon, il professore di simbologia di Harvard, è il protagonista di un'avventura che si svolge in Italia, incentrata su uno dei capolavori più complessi e abissali della letteratura di ogni tempo: l'"Inferno" di Dante. Langdon combatte contro un terribile avversario e affronta un misterioso enigma che lo proietta in uno scenario fatto di arte classica, passaggi segreti e scienze futuristiche. Addentrandosi nelle oscure pieghe del poema dantesco, Langdon si lancia alla ricerca di risposte e deve decidere di chi fidarsi... prima che il mondo cambi irrimediabilmente.
Non ho ancora letto "Il simbolo perduto" per mia fissazione di leggerlo in inglese. Il giorno in cui lo riesumerò dalle letture da fare.
Però mi è capitato di vedere su Amazon.it l'anteprima del nuovo di romanzo di Dan Brown con protagonista il mio amato Langdon!!! Ho divorato le poche, pochissime pagine che ci permettono di pregustare Inferno.
Ed il titolo  proprio in pendant con il titolo. E' un inferno sapere che la storia si interrompe bruscamente dopo poche pagine.
Il prologo è pieno di mistero, criptico, inquietante. Un uomo scappa tra le strade di Firenze per porre fine al suo inseguimento con un gesto definitivo. L'unica cosa che ci è dato sapere è che ci sta salvando (da cosa?), che la sua vita finirà così perchè gli inseguitori non devono scovare ciò che ha nascosto(cosa??).
Il primo capitolo invece è incentrato su un Langdon che si risveglia in un ospedale, ma non in Massachussets bensì in Italia, a Firenze. Il professore, pieno di dolore e probabile vittima di un violento incidente, cerca subito di analizzare l'ambiente attorno a se.

Bè se la Mondadori voleva stuzzicarci, almeno con me ci è riuscita in pieno e scalpito per questo volume che pare emozionante e pieno di colpi di scena, ambientato nella splendida Firenze e con oggetto l'Inferno di Dante,  uno, se non IL, maggior esponente della letteratura nostrana ed a livello mondiale. CI sono perfino corsi di studio specializzati in America!
Sono piena di aspettative e voglio proprio vedere quanti misteri verranno svelati, cosa Brown ha in mente per noi e se dopo Crypto e La verità del ghiaccio, che mi han colpito ben poco, riusciremo a fare il salto di qualità che mi ha portata a credere nulla di che gli ultimi romanzi.

Il 14 maggio l'attesa finirà!