17/03/13

Recensione de La moglie dell'uomo che viaggiava nel tempo di Audrey Niffenegger

La moglie dell'uomo che viaggiava nel tempo è una splendida sorpresa che per caso ho deciso di leggere grazie alle recensioni fatte da alcuni blog amici e seguiti.

LA trama è molto molto semplice.
Henry DeTamble è il primo uomo capace di viaggiare nel tempo a causa di una mutazione genetica nel dna.
Incontra sua moglie quando a 36 anni inizia a viaggiare nel passato di lei. La prima volta che si vedono Clare, la futura sposa, ha 6 anni ed è molto sospettosa ma crede a quest'uomo che le compare nudo nel prato quando ha la prova più tangibile che il suo blaterare di viaggi nel tempo è vero: le scompare davanti agli occhi.
Questi sono i viaggi migliori che possa fare. Infatti si trova spesso in situazioni pericolose dove come minimo bisogna scassinare, rubare o picchiare qualcuno. O rivivere brutti episodi.
I due si incontrano nel loro stesso asse temporale quando lei ha 20 anni e lui 28, ma non la conosce non avendo ancora iniziato a viaggiare nel passato di lei.

I fatti poi vanno più o meno come potremmo immaginare e la svolta avviene quando nel loro tempo comparirà la loro futura figlia, foriera di grandi sconvolgimenti nelle loro vite future.

Non so veramente cosa dire tanto sono ancora spossata dal racconto.
Lo avevo iniziato senza troppe pretese ed all'inizio mi ero non annoiata ma quasi visto che il libro è veramente descrittivo e prolisso. Poi però dopo metà libro, quando la fase conosciuta è alle spalle, tutto accellera e i fatti, i gesti, le parole affondano sempre più nelle nostre carni finchè arriviamo boccheggianti alla fine, travolti da un tumulto di emozioni.
Giuro che alla fine avevo le lacrime agli occhi da tanto ero coinvolta e mi sono trattenuta perchè ero in pubblico!

La storia di Henry e Clare è dolce, tenera e divertente. I personaggi delineati a tutto tondo.
Parlando dei protagonisti lei è un'assennata ragazza cattolica di campagna e lui uno scavezzacollo che mette la testa apposto con lei. Una parte del suo essere "scavezzacollo" gliela perdoniamo. E' difficile restare nel presente col suo problema e serve trovare tutte le soluzioni (temporanee) possibili.
L'intero volume è pervaso di nostalgia, gioia, dolore ed è piacevolmente dolce amaro.
E' veritiero, una grande storia d'amore oltre tempo che analizza veramente i problemi di una malattia genetica riguardante i viaggi nel tempo. Ma anche la condizione triste di chi resta mentre chi viaggia è via. E non c'è nulla di romanzato. I due avranno alti e bassi, non tutto sarà sempre rosa e fiori e ci sarà sempre chi si dona di più prima e chi dopo come discussioni, inevitabili in ogni coppia. Talvolta qualcuno cercherà anche di dividerli, soprattutto all'inizio.
E non bisogna tralasciare nessuna pagina per quanto insignificante possa sembrare l'episodio narrato perchè tutto troverà compimento e fili cui riallacciarsi.

Da questo splendido libro è stato tratto anche il film "Un amore all'improvviso", nel 2009. Ho visto il trailer e mi da veramente la sensazione di vedere e sentire ciò che ho letto.

Conto di vederlo presto!

Un romanzo che mi ha rapito inaspettatamente cuore ed anima. Consigliatissimo!

Concludo con un paio di citazioni....

"E' dura rimanere indietro. Aspetto Henry senza sapere dove e se sta bene. E' dura essere quella che rimane."
 
"Dopo la morte della mamma, mio padre si è lasciato consumare completamente dalla sua assenza. A lei sarebbe dispiaciuto. Ogni minuto della vita di mio padre è stato segnato dall'assenza della mamma, ogni gesto era privo di senso perchè lei non c'era a sostenerne il confronto. E quando ero giovane non capivo, ma adesso so come l'assenza possa farsi presenza, come un nervo danneggiato, come un uccello sinistro."

"Ora è buio e sono molto stanco. Ti amo, sempre. Il tempo non è nulla." 

PS: Mi scuso se non ci sarà il colpita al cuore. Suoi sostituti saranno le citazioni qui presenti! ;-)
PS2: Temo non ci sarà il Teaser Tuesday della settimana perchè sto leggendo un saggio e come dire..credo non possa piacere! Rimedierò la settimana dopo!

13/03/13

w..w..w..Wednesdays #23

Lo specchietto della settimana! Se volete farlo anche voi le regole sono molto semplici...Dovrete dire cosa avete letto, cosa state leggendo e cosa leggerete ;-)

Ho letto





Clicca qui per leggere di Hex Hall

Clicca qui per leggere de L'accademia dei vampiri

Clicca qui per leggere di Allucinazioni













Sto leggendo



Leggerò

E quali sono le vostre

12/03/13

Teaser Tuesday #17

Stra conosciutissima rubrica di cui credo la paternità sia rivendicabile dal blog Should Be Reading.
Mi spiace riutilizzarla e se dà fastidio, contattatemi e la eliminerò. Ma mi piace come idea per far conoscere degli stralci dei libri che leggo. Magari qualcuno si interessa anche ad altri generi o sblocca un suo dubbio in merito...O semplicemente...dà un'occhiata!


Mi raccomando, commentate anche voi con i vostri teaser tratti dai libri che state leggendo ora! E.. attenti a NON fare spoiler!





Ecco il mio



Quando Henry incontra Clare, lui ha ventott'anni e lei venti. Lui non ha mai visto lei, lei conosce lui da quando ha sei anni...
La storia di un uomo che ha 36 anni vede la sua vita stravolta dal gene del viaggio nel tempo.

P. 360
HENRY: Clare è stata di umore strano per tutta la settimana. E' distratta, come se qualcosa che soltanto lei può sentire avesse catturato la sua attenzione, come se stesse ricevendo una qualche rivelazione divina attraverso la otturazioni dei denti, oppure cercando di decodificare mentalmente trasmissioni satellitari russe criptate. Quando gliene parlo si limita a sorridere e a scrollare le spalle. E' un atteggiamento cosi' insolito che prima me ne preoccupo, poi desisto immediatamente.
Una sera torno a casa dal lavoro emi basta guardarla per capire che è successo qualcosa di terribile. Ha un'espressione spaventata ed implorante. Si avvicina e non dice niente. E' morto qualcuno, penso. Chi? Papà? Kimy? Philip?
"Dì qualcosa. Che è successo?"

VI ispira? Quale è il vostro teaser del libro in elttura? Condividete, condividete! 

11/03/13

Colpita al cuore #19

Dopo una lunga assenza torna la rubrica delle citazioni che più mi hanno colpita. Che siano divertenti, serie, dolorose...ma che mi sono entrate dentro!


Eccovi un doppio pacchetto tratto dai manga recentemente letti! ;-)





"Qualche tempo fa l'avevi detto, giusto?
Che "Stai bene".
Ma la sai una cosa?
Sei tu la mia bussola.
Ma come ho fatto a dimenticarlo?
Quand'è che me ne sono dimenticato?
Eppure ci sei sempre stata...."

"Takahashi....
Sto per venire a prenderti..
Quindi...Tieni duro.
Questa volta..posso rinunciare a tutto per te...
Tu sei tutto ciò che voglio. Quindi...
Questa volta, aspettami."

Tutte romanticissime frasi dette da Yano, un insospettabile romantico!

Clicca qui per la recensione di Bokura Ga Ita


"Fuyumi...
Se va avanti così, mi sa che orima di fare tornare in vita te ...
....va a finire che muoio io.."

Clicca qui per la recensione di Blood Lad




Quale vi piace di più? Da romantica, io chiaramente le prime due...Ci ho lasciato il cuore!

10/03/13

In my mail box

Cari amici e lettori,

ecco le ultime novità arrivate in casella e quelle che arriveranno a breve!


Quando Henry incontra Clare, lui ha ventott'anni e lei venti. Lui non ha mai visto lei, lei conosce lui da quando ha sei anni...
La storia di un uomo che ha 36 anni vede la sua vita stravolta dal gene del viaggio nel tempo.
 Un piccolo libro scritto in maniera semplice sulla cultura giapponese. Uno in più non fa mai male.








Presto arriverà....

Cosa succede quando il bello dell'università e una ragazza che si rifà una vita si trovano a stare insieme per un certo periodo di tempo?









Invece di passare l'estate a giocare con gli amici, Gregor si ritrova a gestire Boots, la sorellina di due anni, che parla come un alieno in miniatura. Un giorno, la piccola pestifera si tuffa oltre una grata e sparisce. Gregor si lancia all'inseguimento e finisce nel Sottomondo, un luogo straordinario e terribile. Gregor scopre che anche suo padre, scomparso qualche tempo prima, è disperso nel Sottomondo. Toccherà a lui cercarlo, sulle tracce di un'antica profezia..




Quando hai diciotto anni, vivi nelle remote foreste della Romania e il tuo unico obiettivo è dare la caccia alle spietate creature che popolano il Mondo Sotterraneo, non puoi permetterti distrazioni. E questo Thea lo sa molto bene. Abile mezzo demone dotato del potere dei sogni, è una ragazza ribelle e irriverente. Ma quando riceve il pugnale con cui cacciare gli Azura, è più che determinata a impegnarsi fino in fondo negli allenamenti che la renderanno ufficialmente una Cacciatrice, mettendo da parte tutto il resto. Però non sempre le cose vanno come previsto e Thea si ritrova costretta non solo a combattere contro un nemico infido e crudele, ma anche a resistere al costante impulso di azzuffarsi col padre, dal quale ha ereditato i poteri da Incubo. Ma soprattutto deve cercare di contenere l’attrazione per il nuovo compagno di caccia, un affascinante mezzo Succubo dal passato oscuro. Inaspettate rivelazioni e inquietanti avvenimenti sconvolgeranno pericolosamente la vita di Thea, divisa tra il desiderio di seguire chi ama e compiere il proprio dovere.

Anna e Bennett non avrebbero mai potuto incontrarsi: lei vive nel 1995 a Chicago, lui nel 2012 a San Francisco. Ma Bennett si ritrova nel 1995 perché può viaggiare nel tempo, pur con il divieto di cambiare il corso degli eventi, per cercare sua sorella che si è perduta in una dimensione temporale sbagliata. Ma se un battito di farfalla può provocare un uragano all'altro capo del mondo, cosa potrà provocare un sentimento potente come l'amore che nasce con diciassette anni di anticipo?
Anna e Bennett si perdono e si ritrovano incrociando i loro destini paralleli, ma dovranno trovare il modo di fermare la corsa dell'orologio che ticchetta nelle loro esistenze. Quanto sono pronti a perdere? Quali conseguenze saranno disposti a sopportare alterando gli eventi che li circondano?
 Cosa ne dite? Anche voi state leggendo alcuni di questi titoli?

Recensione di Allucinazioni di Marko Hautala

Ho deciso di tentare la lettura di Allucinazioni di Marko Hautala.
 Questa è la trama:

"Mentre la Finlandia intera festeggia la vittoria del campionato del mondo di hockey su ghiaccio, tra le grigie mura di un edificio di periferia si consuma un orribile delitto. Tutte le prove conducono a Olavi Finne, un anziano che vive solo. L'uomo, in evidente stato confusionale, non è in grado di spiegare ciò che è successo e viene perciò rinchiuso in un istituto psichiatrico. Dieci anni dopo, Finne viene affidato alle cure di Mikael, un giovane infermiere che sta attraversando un momento difficile: sua moglie Saana è gravemente malata e lui stesso soffre ancora per le conseguenze di un vecchio trauma. Accudire un innocuo vecchietto dovrebbe essere un incarico semplice, ma pian piano, senza rendersene conto, Mikael si lascia coinvolgere dagli strani racconti di quell'uomo, fino a dubitare della diagnosi di schizofrenia riportata sulla sua cartella clinica. Così, mentre le distanze tra infermiere e paziente si accorciano, in Mikael comincia a farsi largo un'insana speranza: e se le farneticazioni di Finne sulla sapienza degli Egizi e sulla vita eterna avessero un fondo di verità? E se esistesse davvero un modo per vincere la morte? Dosando con maestria suspense e colpi di scena, Marko Hautala esplora il lato più oscuro dell'inconscio e dell'animo umano, in una storia che rivela quanto sia facile perdersi nel labirinto della mente."

Tratto da www.feltrinelli.it

Ecco la trama è brillante ma il romanzo assolutamente no. Mi ha profondamente delusa. O quasi peggio. Non mi ha comunicato nulla, nemmeno disgusto.
Sì, ci sono parecchi fatti più o meno sconvolgenti (ma intuibili) che avvengono verso la fine, però personalmente non ho ricevuto neanche una palpitazione come quella di un passo appena accellerato per non perdere il treno.
Leggibile, di veloce lettura. Ma appunto si fa leggere. Come un piatto insipido si fa mangiare.
Mikael me lo aspettavo più dinamico, non semplicemente senza spina dorsale. Anche se forse ho capito qualcosa circa il suo "sacrificio" per la moglie malata di cancro.
Olavi Finne, l'assassino del bambino, sembrava nascondere chissà quali segreti. Tutte queste frasi criptiche, questa antipatia e questo suo parlare come fosse un sacerdote egizio (ci fa pensare sia a doppia personalità che qualcosa di soprannaturale) e poi non ce ne viene nulla.
FInale che ci da una sommetta di risposte, ma un capitolo che salta di palo in frasca e la vera storia di FInne non l'ho mica capita fino in fondo. Spero solo perchè sono scema io. 
Gli infermieri mi stanno tutti antipatici, assolutamente poco professionali. I pazienti molto meno.
Per carità, è interessante perchè apprendiamo la routine di un ospedale psichiatrico. Capiamo quanto spesso i lavoratori possano essere negligenti o cattivi con i pazienti di questo tipo, quanto pochi siano i lavoratori che ci tengono a chi è in cura. Veniamo a conoscenza di un ambito ospedaliero in cui spesso i malati vengono maltrattati. Come che esistono reparti abitati da malati così gravi da essere pericolosissimi e che non vengono seguiti nella maniera più adeguata.
Un argomento scottante in ogni dove, anche in Italia dove non esistono più i manicomi ma centri di cui spradicamente si sente parlare in modo spregiativo.

Il tema è molto profondo e di pubblico interesse, ma il romanzo non mi ha proprio catturata.
Personalmente non lo consiglio ne voglio gettarci una cattiva luce. Semplicemente credo che non riscontri i miei gusti.

Citazione:

"..Il mondo fuori era pieno di misteri, di possibilità, di cose che proprio in quel momento stavano facendo sgranare gli occhi a milioni di persone, facevano battere il cuore, portavano le dita ad accarezzare pelli e pietre. Ma nel crrchio di Saana c'era il destino, e il peso della tristezza che bisognava portare. Per gli uccelli. Per chi è rimasto chiuso in ascensore al buio. Per caso. Sacrifici."

09/03/13

Recensione di L'Accademia dei Vampiri di Richelle Mead

Oh un romanzo come si deve!!!! E anche appassionante!


Trama: Fuggire dall’Accademia dei Vampiri per rifugiarsi fra gli umani sembrava l’unica strada per una vita “normale”. Ma a due anni dalla fuga, Lissa, principessa erede di una delle più nobili casate di vampiri Moroi, e Rose, sua migliore amica e guardiana, vengono ritrovate e riportate fra le mura del college.
Dietro l’apparente ritorno alla normalità si nasconde una lotta senza regole né morale per il controllo di un potere di cui Lissa è l’ignara custode. I pettegolezzi, gli sguardi curiosi, le malignità mascherate da amicizia sono i nemici più facili da sconfiggere. Il pericolo reale si mostra solo quando decide di colpire. Lissa pagherà con la vita, se Rose non sarà capace di proteggerla. 


Allora capiamo subito che le due protagoniste due anni prima dovettero fuggire e che sono state riportate all'Accademia dei vampiri dove studiano sia i vampiri reali di stirpe Moroi sia i dhampir, futuri guardiani e non reali. La società in cui vivono è estremamente organizzata, oltre che di vecchio stampo.
Non sapremo fino a buona parte del libro cosa successe veramente a Lissa e Rose, ma veniamo ben catapultate nel presente.
Le due tornano a scuola e capiamo subito che sono entrambe additate a causa dei pettegolezzi riguardanti la loro fuga. Per Rose nessun problema. Forte e sarcastica non ha paura di quattro galletti. Per Lissa invece è diverso...Orfana e di nuovo in quel covo di vipere che è l'accademia.
La preside Kirova da permesso alla permanenza di Rose solo se si atterrà a rigide regole e alle lezioni approfondite con il guardiano di Lissa: Dimitri. La ragazza è rimasta molto indietro con le lezioni da guardiano. Di lui, benchè inizialmente solitario, possiamo dire che è un gran pezzo di ragazzo!
Presto entrerà in scena anche il reale disprezzato dai reali:Christian Ozera, i cui genitori divennero Strigoi e che diventerà presto importante per Lissa.
A rendere semplici le cose anche le gelosie di Mia, studentessa che ha preso di mira le ragazze. E chiaramente accadranno anche parecchi fatti misteriosi e raccapriccianti atti solo a destabilizzare Lissa.
Il pericolo si svelerà nella forma più subdola e nelle persone meno sospettabili.

E' incredibile come tutti i personaggi vengano descritti in maniera così approfondita e diretta.
Rose è ben caratterizzata sin da subito. Determinata, avventata, passionale ed incredibilmente legata a Lissa. Oltre che da un legame profondo ( e non intendo amoroso, capirete leggendo!) la protegge e risulta perfino soffocante. Ama divertirsi tra feste e ragazzi, ma nel corso del libro crescerà veramente tanto. La sua maturazione è straordinaria.
 Lissa inizialmente è piatta. Ma mano a mano la conosciamo meglio, capiamo chi è. La sua fragilità, da cosa deriva, i suoi grandi e terribili segreti.
 Dimitri invece è taciturno, fatichiamo a conoscerlo ma sa entrare subito dentro coi suoi sguardi, i suoi silenzi, il suo modo di essere .
Christian invece, forte del suo ruolo di reietto, si permette di essere scanzonato, denigratorio, libero.
Anche i personaggi secondari sono ben delineati. 

La storia poi è una delizia. Colpi di scena uno dietro l'altro, divertimento, sarcasmo, azione, sensualità. amicizia, amore, lotte, potere, pericolo, tradimento, mistero...Come si può non sentirsi travolti da unìondata di emozioni?
LA Mead ha fatto un lavoro coi fiocchi e da ciò che ho sentito i seguiti non sono da meno!
E presto ci sarà anche la trasposizione di questa meravigliosa serie e spero veramente che sia all'altezza! Ho finito una settimana prima questo libro del gruppo di lettura di Reading is Believing ma non ho potuto resistere, me lo sono bevuto!!! Stamane c'era un capitolo incredibile uno dietro l'altro..Mi sono fatta sgridare per bene, essendomi fatta attendere da tutti!

Ecco per concludere un paio di citazioni:


"Christian era seduto dalla parte opposta della navata, facendo finta di essere devoto come aveva confessato. Per quanto non mi piacesse, quella sua fede fasulla mi faceva sorridere. Dimitri era seduto in fondo, il viso rigato di ombre, e, come me, non fece la comunione. Aveva un 'aria cosi assorta che mi domandai se avesse mai ascoltato prima d ora una funzione. Io mi sintonizzavo di tanto in tanto."

""E quanto in la vi siete spinti? "
Uh signorine"disse il signor nagy,  " voglio davvero sperare che questo non richieda il bollino - sconsigliato ai minori -.""

""Signorina hathaway, considerato che ha già raggiunto il massimo delle punizioni previste, pare che non rimangano modi praticabili per punirla. .."

Spero che la storia possa intrigare anche voi. E' veramente magnifica!