08/02/13

Recensione de Il Veleno sulle Labbra di Lauren Oliver


Il veleno sulle labbra, in lingua Hana, è uno shot dedicato alla saga Delirium di Lauren Oliver.
Nel mondo creato dall'autrice a 18 anni è programmata per tutti i ragazzi la procedura per curare il Delirium Amoris Nervosum, ovvero la capacità di amare, grande malattia capace di distruggere equilibri e nazioni e quindi estremamente dannoso.

Se in Delirium conosciamo Lena, colei che non vede l'ora di essere curata e che poi si innamora dell'Invalido (colui che non è curato e proveniente dalle Terre Selvagge, un territorio oltre Portland, città dove si svolge la storia e sede della resistenza) Alex, una guardia in incognito, qui approfondiamo un poco più di 50 pagine la personalità di Hana.

07/02/13

Reading is Believing..Gruppo di Lettura Vampire Academy!

Aprono le iscrizioni per il gruppo di lettura di Denise di Reading is Believing, su cui potrete trovare tutti i dettagli! L'obiettivo è di leggere in un mese il libro uno de L'Accademia dei vamiri di Richelle Mead.
Non so se riuscirò a stare dietro ma resta solo che provare! Putroppo è per molti un periodo pieno di studio, lavoro e in mezzo a tutto ciò pure di malanni vari e letture arretrate!Olè!

Chi vuole sfidarsi con gli altri lettori? Forza forza che ci divertiamo! Partecipate ;-)

Recensione di Quello che le mamme non dicono di Chiara Cecilia Santamaria

Quello che le mamme non dicono è il sagace diario della maternità di Chiara, una ragazza di 27 anni che scopre di essere incinta e la cui prima esclamazione è "ma che davvero?".

Chiara però non ha cercato un bebè ne ha mai sognato di averne uno. Un giorno. Forse. Ma comunque, un giorno.

All'inizio l'eterno dubbio e indecisione se tenere o meno il puntino dentro di lei. Una risposta niente affatto scontata e che merita una profonda riflessione anche se si è contrari all'aborto.
Chiaramente la gravidanza prosegue o le 257 pag di libro non avrebbero molto luogo con un titolo simile!
E  noi abbiamo modo di leggere una piccola perla. Ci viene presentata una maternità diversa dagli stereotipi.
La narratrice non si vede madre, rifiuta questo ruolo, rivuole la sua indipendenza. Però decide di andare avanti, in una strada piena di gioia, ma più immediatamente dolore, sacrificio e difficoltà. La maternità non è il quadretto idilliaco che ci viene prospettato.  Cosa che anche io ho sperimentato in prima persona ma sapendo a cosa andavo incontro e desiderando il mio bimbo da anni.
Può essere un'occasione di riflessione, adatto a chi deve ancora avere figli come a chi già ne ha. Le risate sono assicurate. Giuro mi sono spanciata veramente tanto! Il best of lo detiene il paragrafo sulle canzoncine per l'infanzia. Probabilmente molto meglio mettere in loop la canzone di "Bob aggiustatutto" che non le canzoncine che ci descrive Chiara per evitare di vedere il bambino lanciarsi dal balcone o crescere sotto sorveglianza dello psichiatra! SOno un mix tra porno, horror, drammatico.
Però viene trattato l'intero armamentario: parenti rompiballe, travaglio, allattamento, prima pappe, nanne zero, metodi per addormentare, prime vacanze e le miracolose ore da soli, il ritorno a lavoro (nel nostro paese è più facile il non ritorno), i parenti e gli amici (a detta di MIE amiche anche il moroso/compagno/marito)che si offrono di passare a tutte le ore del giorno e della notte ma che alla prima richiesta di aiuto fuggono, le amiche distanti, il senso di straniamento da se, etc.

Insomma un libro a tutto tondo che ci fa un quadro completo, ma senza buttare sul pesante.
Me lo sono proprio goduta....Ed anche emozionata. Non ultimo ho amato le comparse di dialetto romano che mi manca da morire e che, sobsobsob, ho perso del tutto quando mi trasferii al Nord.

Vi lascio con un paio di citazioni (la selezione delle migliori delle migliori).

P.39 Le reazioni alla scoperta della maternità di Chiara
"Ma lui come l'ha presa?"
Non ho ben capito perchè partano tuti dal presupposto che alla notizia lui abbia tentato di impiccarsi in bagno. Quella ero io.
"E come è potuto succedere?"
Contando che lo Spirito Santo non esercita da qualche millennio (e non credo di poter essere una candidata) , non so, fai un pò tu.
"E' finita la pacchia..."
Come se non bastasse vedere il proprio corpo che si trasforma in quello di un Barbapapà, iniziare a soffrire di varici, epistassi, insonnia, tachicardia e anche emorroidi, qualcuno si sente anche in dovere di informarti che da oggi basta con la bella vita.


P.215-216 Filastrocche per l'Infanzia
Animal Sex/1
Come non citare il celeberrimo Anghingò tre civette sul comò che facevano l'amore con la figlia del dottore?
Riassumendo: sesso. Sesso di gruppo. Sesso di gruppo con animali. E non è nei dvd che vostro marito tiene sotto la Playstation, è nel cd del vostro bambino!
Mi sfugge un pò la dinamica della cosa, e soprattutto perchè in seguito il dottore si ammalò , se era la figlia quella che andava a bestie.

"Animal sex/2
Questa ha anche una componente splatter. Allora, inizia con una bella scena hot:
Oh! Bella, bella, bella, la storiella del cacciatore, che si mette a far l'amore con la cornacchia del Canadà.
Qui già posso comprendere la dinamica meglio delle civette, ma lasciamo stare. Cosa succede in seguito? Il cacciatore (che di nome fa Cecchino, tutto un programma) scambia la cornacchia per un corvo e bang! con un colpo l'ammazzò!
RIassumendo: sesso con animali più omicidio colposo. Nemmeno in Basic Instinct si erano spinti a tanto.

Ora basta o tanto vale trascrivere il libro e beccarmi una denuncia!

Veramente una delle migliori (e poche) letture fatte in tema genitoriale...

Trovate Chiara su www.machedavvero.it

06/02/13

W..w..w...wednesdays #18

Ecco qui lo specchietto della settimana!!!!!

Ho letto...




Sto leggendo....










E riviste ;-)
Leggerò....













E le vostre letture? Avete già letto alcuni di questi libri?

04/02/13

Colpita al cuore #16

Nuovo appuntamento della settimana! Vi proporrò ogni 7 giorni quelle che per me hanno significato o che mi hanno emozionato o che semplicemente "sono", nessun retroscena ma tanto effetto. 
Ecco quella di questa settimana
Clicca qui per la recensione

P.483
"-L'amore è quanto di più violento ci sia in natura. Ci rende infelici perchè non possiamo gioire in eterno con l'altra persona-gli dico infine."

P.486
"Ho sprecato vent'anni, adesso lotterei solo per avere un altro secondo. Ho venduto il mio corpo per poi capire quanto fosse prezioso. Ho detestato gli altri ma ho finalmente imparato cos'è l'amore. Perchè l'amore è pura follia. L'illogica volontà di annientare ogni altra emozione. Di abbattere il muro della ragione."

Quanto ho amato questo libro!
E non posso che concordare con questi pezzi.
Nel primo è semplicemente impossibile essere felici per sempre. Prima o poi la "passione travolgente" evolve ed arrivano gioie e dolori. A noi sta saperli affrontare con la persona amata e non arrenderci al primo screzio. Ma sono pochi che ormai accettano le conseguenze di una relazione fatta di gioia, amore, sorprese ma anche litigi e brutti fatti. E' facile trovare la pappa pronta e fuggire alla prima difficoltà. Peccato che la vita non sia così.
E questo ce lo conferma la seconda strofa. La protagonista di Muses per quasi tutto il libro non ha considerazione di se stessa. Zero. Eppure ad un certo punto capisce quanto ha buttato a causa dei suoi vecchi problemi e che spesso non si hanno seconde possibilità.
Conosce l'amore, quello vero che ti scuote nell'animo, senza possibilità di appello. Tutto ciò che ci fa sentire vivi.


Cosa ne pensate? Avete citazioni da condividere?

Temo non ci sia Teaser Tuesday nemmeno questa settimana! Vediamo se ho tempo o per iniziare il libro in lettura o se vado avanti a riviste!

03/02/13

Novità (per me ;-P)

Le nwes su cui ho messo gli occhi!




Prenotato in biblio! Mi ricorda un pò Proibito della Suzuma e parecchi manga!
Due gemelli separati alla nascita. Si incontrano a 18 anni e scoppia l'attrazione.





Questo lo leggerei per incazzatura. Una bimba viene molestata dal bidello, la madre le crede e fa denuncia e chiaramente esce fuori che la bimba si è inventata tutto. Inconcepibile!








Questi lo leggerò sicuro come tutti i libri di G Musso!
Sebastian e Nikki, divorziati da 7 anni, si rivedono alla scomparsa del figlio Heremy avviando un'indagine privata. Thriller e Amore ;-)










Di questi ho solo il primo, ma mi prendono tutti!
Che ne pensate? Vi interessano?

02/02/13

Recensione de La colonia sommersa di Kat Falls

Avete mai immaginato come potrebbe essere la vita in seguito ad un evento apocalittico?
La letteratura e il cinema ci hanno sicuramente inondato di materiale ma non mi pare di aver mai letto nulla a tema marino.
Questa è l'alternativa che Kat Falls ci regala.

Ty è il primo  ragazzo ad essere nato sotto l'acqua del mare, luogo dove ora la maggioranza della popolazione vive in seguito ad un'inondazione pressochè globale del pianeta.
L'uomo si è così attrezzato per vivere sott'acqua in maniera estremamente moderna e quasi piacevole. CI sono coltivazioni, mezzi di trasporto, ossigeno liquido per spostarsi da soli e sopravvivere senza ossigeno, abitazioni a forma di medusa funzionali alla vita subacquea. I primi pionieri han proprio pensato a tutto!
La vita di Ty prosegue senza tanti problemi tra le sue continue scoperte e felice di vivere nell'oceano finchè un giorno si imbatte in un sottomarino arenato. Entra e scopre una scena raccapricciante:sangue ovunque.
Subito dopo un'ombra gli viene incontro, lui fa per difendersi ma scopre che è una ragazza, Gemma, ignara come lui ed alla ricerca del fratello maggiore. Costei è una Superna del mondo emerso.
Benchè Gemma sia stata piuttosto incosciente ad andare sott'acqua senza preparazione, Ty decide di accompagnarla alla Stazione di Intercambio per chiedere del Fratello, vuole anche riferire del sottomarino al loro (inutile) sceriffo. Passando davanti alla sala riunioni, sente che la Lega delle Nazioni non li rifornirà più di nulla finchè la Colonia Bentonica (la popolazione) non acciufferà da sola i banditi della Gramigna di Mare, colpevoli di razzie per lo più ai danni del governo.